La Grande serata futurista in guanti di daino al Verdi di Padova

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[img_assist|nid=25355|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA - Martedì 17 novembre al Teatro Verdi di Padova va in scena La Grande Serata Futurista in guanti di daino, uno spettacolo d’intenso coinvolgimento emotivo. Si potrà assistere, in pieno stile futurista, a recitazioni, declamazioni, aerodanza, improvvisazioni sonore e visive che faranno rivivere quel clima elettrico che pervase i teatri e le piazze di quel tempo. La Serata futurista (rappresentata 1910-1914) ha una straordinaria importanza nello scenario futurista. La serata futurista è il luogo dove si rappresenta e si consuma la lotta tra i vecchi pregiudizi e i nuovi ideali estetici . E’ il moderno psicodramma, l’evento liberatore di nuove, vitali energie. Non è quindi solo una messa-in-scena dei programmi futuristi, ma parte fondamentale dello sviluppo della poesia e della ricerca teatrale che tanto avrebbe attinto poi (in tutte le Avanguardie successive) a quella esperienza. Fu inoltre un formidabile strumento di propaganda e visibilità del Movimento, grazie anche all’alto livello provocatorio degli spettacoli. L’ideazione della serata di Roberto Floreani, prevede il [img_assist|nid=25356|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=424]coinvolgimento in cabina di regia, di Piergiorgio Piccoli e della compagnia Theama Teatro di Vicenza, supportata da una lunga esperienza proprio sul tema specifico delle Serate futuriste. Per l’occasione ci sarà anche la collaborazione della compagnia Teatro Impiria diretta dal regista Andrea Castelletti, nonché della compagnia di pattinatori (otto elementi) Colours Roller Team coordinati dalle coreografie di Enrica Crivellaro e Alberto Busellato. Elementi portanti della serata saranno gli attori Piergiorgio Piccoli, Anna Zago, Aristide Genovese, Sergio Bonometti, Loris Rampazzo, Daniele Berardi, Andrea Ortese, Roberto Napoletano, che interagiranno con le aerodanze e i decollaggi di Lara Campigato, le disarmonie antigraziose della cantante Tiziana Guerra, il dinamismo dei Pattinatori futuristi, accompagnati dalle percussioni e dai rumorismi di Michele Mastrotto. E’ stata riservata estrema attenzione nella selezione dei testi che accosteranno poesie indelebili come Bombardamento di Adrianopoli di F. T. Marinetti (1912) ad altre meno conosciute come il Poema del candore negro di Farfa (1934), fino a liriche quasi inedite come Filippo Tommaso Marinetti di A. Manca dell’Asinara (1933), o No di B.Aschieri (1932). Un particolare tributo verrà anche riservato al grande futurista russo Vladimir Majakovskij e all’aeropoeta futurista Ubaldo Serbo del Gruppo Savarè di Monselice, attivo a Padova tra il Caffè Pedrocchi e il Ristorante Zaramella tra il 1940 e il 1943. Un rilievo particolare sarà riservato anche alle sonorità dello spettacolo, grazie alla collaborazione con la Fondazione Russolo-Pratella di Varese, che consentirà l’utilizzo di materiali relativi al selettivo Concorso Internazionale, che si aggiungerà alla selezione di sonori dell’epoca (tra cui la declamazione di F. T. Marinetti del 30 aprile 1924) e alle musiche originali come momenti dall’Intonarumori di Russolo (1913) (ululatore, gorgogliatore, ronzatore), o ampi stralci da L’aviatore Dro di F. Balilla Pratella (1920). Sarà inoltre proiettata un’ampia selezione d’immagini d’epoca per arricchire la scenografia luminosa. [img_assist|nid=25358|title=|desc=|link=none|align=left|width=308|height=640]Martedì 17 novembre 2009, ore 20:45 Teatro Comunale G Verdi, via dei Livello 32 - PADOVA Grande serata futurista in guanti di daino  Nuove significazioni della Luce, del Corpo Suono, del Rumore, della Parola di Roberto Floreani e Piergiorgio Piccoli Biglietti: platea e palchi euro 10,00 galleria euro 5,00 ridotto euro 5,00 fino ai 26 anni, gruppi (minimo 15 persone), possessori del biglietto d’ingresso alla mostra Info: Teatro Comunale Giuseppe Verdi tel. 04987770213