La Hubbard Street Dance Chicago apre Bolzano Danza 2009

Pas des deux
[img_assist|nid=21785|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]BOLZANO - Si intitola Oggi, ieri, domani l'edizione 2009 di Bolzano Danza che inaugura lunedì 20 luglio con la performance della Hubbard Street Dance Chicago. La kermesse, che celebra quest'anno il suo 25° compleanno, si presenta con uno sguardo prospettico sulla scena internazionale contemporanea, senza confini di genere e stili. L’attenzione è all’oggi e agli autori più significativi del panorama globale, ma non mancano i ritorni in città di alcuni coreografi che hanno lasciato un ricordo indelebile nel pubblico del festival nel corso delle passate edizioni (ieri). Inoltre Bolzano Danza mantiene la vocazione di scouting e l’attenzione prestata negli anni ai giovani talenti (domani).

Ma anche un filo geografico sempre più global che attraversa i continenti e la storia. Bolzano Danza 2009 ospita 12 compagnie, 14 spettacoli di cui 9 in prima nazionale e una mostra fotografica di Piero Tauro, Orizzonti in movimento, con le immagini più suggestive[img_assist|nid=21786|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] delle ultime edizioni del festival. In programma, in aggiunta a pietre miliari del panorama europeo e nord americano (Hubbard Street Dance Chicago, Maguy Marin, Rafael Bonachela, Ismael Ivo, Jasmin Vardimon), le esperienze afro-antillane di Chantal Loïal, la danza degli schiavi d’Africa in Brasile, la capoeira, della Compagnie d’1 Autre Monde, il flamenco di Belén Cabanes e Iván Góngora, le visioni spirituali del Tibet, della Cambogia e della Via della Seta del cino-americano Shen Wei.
Globale, come le esperienze, il coinvolgimento della città: in aggiunta alle due sale del Teatro Comunale il festival si snoda in Piazza Walther e in Piazza Vittoria, nel Parco dei Cappuccini, in Piazza Verdi e in via Isarco e nelle numerose palestre che ospitano i frequentatissimi corsi di formazione di Bolzano Danza.

Apre il festival la Hubbard Street Dance Chicago, compagnia d’oltreoceano già apprezzata a Bolzano nella stagione 2007, con un programma a più titoli firmato dal direttore Jim Vincent - in procinto di lasciare l’ensemble alla volta del Nederlands Dans Theater dove è stato chiamato a dirigere la compagnia che fu di Kylian -, da Ohad Naharin e da Alejandro Cerrudo. Ottima tecnica, esuberanza interpretativa, eclettismo di stili sono le doti vincenti della formazione americana che apre all’insegna della grande danza la 25esima edizione (Sala Grande, 20 luglio). Si prosegue con la Bonachela Dance Company e la novità per l’Italia del coreografo catalano, british d’adozione, The Land of Yes and the Land of No su musica originale di Ezio Bosso. Un pezzo per sei danzatori costruito a partire dall’indagine dei segnali esterni che sollecitano e minacciano di continuo la nostra esistenza (Teatro Studio, 21 luglio). A poco più di una settimana dal debutto mondiale al Festival di Avignone, Bolzano Danza ospita l’ultima creazione di Maguy Marin di cui ancora poco si sa, se non che vedrà l’apporto artistico dei nove fedelissimi danzatori. Della coreografa francese il pubblico del festival mantiene vivo il ricordo del suo capolavoro May B ospitato nell’edizione del 1997 (Sala Grande, 22 luglio). Un intenso assolo-installazione [img_assist|nid=21787|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=431]di Ismael Ivo – già protagonista e coreografo della produzione Illuminata realizzata da Bolzano Danza in collaborazione con la Biennale di Venezia nel 2006 – porterà il pubblico alla scoperta della figura estatica e orgiastica di Dioniso incarnata dal corpo statuario dell’intenso ballerino brasiliano (Teatro Studio, 23 luglio). Per la prima volta al festival, la coreografa israeliana attiva a Londra Jasmin Vardimon (artista associata al Sadler’s Wells) presenta con Yesterday il suo originale stile coreografico dalla fisicità dirompente, frutto della combinazione di movimento, testo e nuove tecnologie, in un collage dei migliori brani del suo repertorio sapientemente rimescolati per le celebrazioni dei 10 anni della compagnia (Sala Grande, 27 luglio). Il 29 luglio è atteso con il trittico Re il coreografo cinese, residente a New York, Shen Wei, artista poliedrico rivelatosi da tempo alla critica internazionale e ai più di recente con le calligrafiche danze realizzate per la cerimonia di apertura del Giochi Olimpici di Pechino 2008. Un ritorno anche in questo caso: la Shen Wei Dance Arts aveva infatti entusiasmato la platea del Teatro Comunale con il dittico Folding/Sagra della Primavera nella stagione 2006. Ora il trittico promette di far viaggiare la mente dello spettatore nella complessità religiosa e culturale del Tibet, della Cambogia e della Cina occidentale (Sala Grande, 29 luglio). Attraversano i generi e i luoghi della città i restanti spettacoli del festival. La compagnia francese di hip hop Black Blanc Beur, che nell’edizione 2007 del festival aveva infiammato il pubblico più giovane, torna a grande richiesta con lo spettacolo sul mondo del pallone Contrepied, titolo d’esordio della coreografa Christine Coudun rimontato nel 2008 in occasione degli Europei di Calcio in Austria. Lo spettacolo è inserito nella lunga notte di danza che chiude il festival il 31 luglio denominata The last of July, una non stop di spettacoli, performances e divertimento.

Da scoprire il pirotecnico Incorporation(s), spettacolo multimediale di capoeira che traccia la storia di questa danza afro-brasiliana e ne mostra la forza performativa grazie ai quattro strepitosi interpreti della Compagnie d’1 Autre Monde, formazione francese nata nel 2005 per volontà di due ex-danzatori di Montalvo-Hervieu, Isaac Lartey e Olivier Cauzinille (Teatro Studio, 30 e 31 luglio). Svela invece i segreti della tecnica accademica e della composizione contemporanea la lecture demonstration della “stella” bolzanina Alessandra Pasquali alle prese con la nascita di una coreografia (Medea) ideata per lei da Mauro de Candia. Una sorta di prova aperta dove il pubblico potrà porre domande e partecipare attivamente alla costruzione dello spettacolo (Teatro Studio, 28 luglio). Infine Flamenco Camerata con lo spettacolo Flamenco elementar (Parco dei Cappuccini, 24 luglio) e la compagnia del Guadalupa Dife Kako che senza dubbio lascerà un ricordo alla città con due eventi di strada all’insegna della musica e della danza afro-caraibica: il primo evento è una sfilata per le vie del centro di Bolzano che parte dal mercato del sabato di piazza Vittoria e si snoda fino a Piazza Walther coinvolgendo i passanti e gli allievi dei corsi di Bolzano Danza; il secondo, un omaggio alle tradizionali serate danzanti chiamate nelle Antille “Zouk”, manifestazioni conviviali con danza, musica dal vivo e canto in Piazza Walther.

Organizzato dalla Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano (programma spettacoli), il festival Bolzano Danza è sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dal Comune di Bolzano, dalla Regione Trentino Alto Adige, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e si avvale delle preziose collaborazioni con la Hypo Tirol Bank e la SEL Ag.

Dal 20 1l 31 luglio 2009

BOLZANO - locations varie

Bolzano Danza 2009 - Oggi, ieri, domani - XXV edizione

Il programma

Lunedì 20 luglio, ore 21.00

Sala Grande del Teatro Comunale

Hubbard Street Dance Chicago (USA)

Extremely Close

Slipstream o/oder Counter/Part

Minus 16

Coreografie: Alejandro Cerrudo, Jim Vincent, Ohad Naharin.

Martedì 21
luglio, ore 21.00

Studio del Teatro Comunale

Bonachela Dance Company (UK)

The Land of Yes and the Land of No

Coreografie: Rafael Bonachela

1° italiana

Mercoledì 22 luglio, ore 21.00

Sala Grande del Teatro Comunale

Compagnie Maguy Marin (F)

Création 2009

Coreografie: Maguy Marin

1° italiana

Giovedì 23
luglio, ore 21.00

Studio del Teatro Comunale

Ismael Ivo (BR)

Die Nacht des Dionysos

Coreografie: Ismael Ivo

1° italiana

Venerdì 24 luglio, ore 21.00

Parco dei Cappuccini

Flamenco Camerata (D)

Flamenco Elementar

Coreografie: Belén Cabanes – Iván Góngora

1° italiana.

Sabato 25 luglio 2009

Ore 11.00

Piazza Vittoria e Piazza Walther

Dife Kako (F)

Défilé

Coreografie: Chantal Loïal

Ore 21.30

Piazza Walther

Dife Kako (F)

Bal-Konsèr

Coreografie: Chantal Loïal


Lunedì 27
luglio, ore 21.00

Studio del Teatro Comunale

Jasmin Vardimon Company (UK)

Yesterday

Coreografie:asmin Vardimon

1° italiana

Martedì 28 luglio, ore 21.00

Studio del Teatro Comunale

Alessandra Pasquali (I)

Lecture-demonstration
Dietro le quinte… aspettando Medea

Coreografie: Mauro de Candia

Mercoledì 29 luglio, ore 21.00

Sala Grande del Teatro Comunale

Shen Wei Dance Arts (USA)

The Re-Triptych (Tibet – Angkor Wat –Silk Road)

Coreografie: Shen Wei

1° europea

Giovedì 30 luglio, ore 21.00

Sala Grande del Teatro Comunale

Cie d’1 Autre Monde (F)

incorporation(s)

Coreografie: la Compagnia

1° italiana

Venerdì 31 luglio

The Last of July

Ore 21.00

Sala Grande del Teatro Comunale

Black Blanc Beur (F)

Coreografie:la Compagnia. Christine Coudun

1° italiana

Ore 22.30

Studio del Teatro Comunale

Teatro Comunale, Studio, Bolzano

Cie d’1 Autre Monde (F)

incorporation(s)

Coreografie:la Compagnia

Ore 22.30

Piazza Verdi

Danza di strada/breakdance battle

Ore 22.30

Foyer

Milonga/Live Music

Ore 23.30

Piazza Verdi

Il Posto (I)

Skyline

Coreografie: Wanda Moretti

Info: www.bolzanodanza.it/