La lotta per la libertà di informazione in Iran: Ahmad Rafat venerdì 12 ottobre al Vida Nova

Mestre (VE) - Appuntamento, venerdì 12 ottobre, ore 18.30, alla Vida Nova il nuovo locale del Centro Candiani con il giornalista iraniano Ahmad Rafat, che in un incontro dal titolo La lotta per la libertà di informazione in Iran presenterà il suo libro L’ultima primavera nell’ambito della rassegna Libri alla Vida Nova. 
L’Iran si racconta curata da Annalisa Bruni per l’Associazione culturale “RistorArti”, con il patrocinio della Biblioteca Nazionale Marciana.
Ahmad Rafat, intervistato nell’occasione da Adriano Favaro (Il Gazzettino), Claudia Fornasier (Corriere del Veneto) e Aldo Trivellato (La Nuova Venezia), nasce a Teheran 54 anni fa, da padre iraniano e madre italiana. Studia Italia alla facoltà di Scienze politiche all’Università di Perugia e poi, all’Università di Francoforte, frequenta il corso di specializzazione di Psicologia dei mezzi di comunicazione di massa. Dal 1977 lavora come giornalista professionista, collabora con i maggiori quotidiani e settimanali italiani, europei e nordamericani e per 21 anni è l’inviato di punta del settimanale spagnolo Tiempo. Attualmente lavora come esperto delle vicende iraniane e mediorientali presso l’agenzia Adnkronos International (Aki) di Roma. Membro fondatore dell’associazione Iniziativa per la Libertà d’Espressione in Iran, Ahmad Rafat fa parte anche del comitato esecutivo di Information Safety and Freedom. Traduttore di alcuni libri di Che Guevara in farsi, ha scritto nel 1991 una breve biografia di Saddam Hussein in spagnolo, e nel 1981 ha pubblicato, in diverse lingue, una raccolta delle fatwa emesse dall’Ayatollah Khomeini durante gli anni dell’esilio a Najaf. Ha raccontato la sua esperienza durante la guerra in Bosnia, nella raccolta Carte e Piombo, pubblicata in Italia.

Durante l’incontro sarà servito un aperitivo con stuzzichini iraniani (costo della partecipazione: 5 euro; per i soci di “RistorArti: 4 euro).