La Massa - Capovolgimento del timore di essere toccati

Bolzano Danza 2010

Mercoledì 28 luglio 2010, ore 21:00

 

La Massa - Capovolgimento del timore di essere toccati

un progetto di: Michele Abbondanza e Antonella Bertoni

regia e coreografia: Michele Abbondanza

con: Andrea Baldassarri, Natascia Belsito, Silvia Bertoncelli, Eleonora Chiocchini, Diego Invernizzi, Tommaso Monza, Lucia Pennacchia, Massimo Trombetta, Francesca Zaccaria, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza.

Compagnia Abbondanza-Bertoni (I)

Ritornano a Bolzano Danza Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con il loro solido gruppo di danzatori/attori di stanza a Rovereto. A otto anni dall'apparizione al festival di Alcesti (una delle tappe del ciclo di lavori dedicato all'indagine sulla tragedia antica) la coppia di artisti ritorna a Bolzano Danza con l'ultima frontiera della loro ricerca: il progetto biennale 2009-2010 La densità dell'umano liberamente ispirato (sono suggestioni di letture, tiene a precisare Michele Abbondanza) a "Le nozze" e a "Massa e potere" di Elias Canetti.

Con La Massa - Capovolgimento del timore di essere toccati Michele Abbondanza e Antonella Bertoni affrontavano il tema della sfida dell'individuo al comportamento mimetico e, al tempo stesso, del bisogno di sentirsi parte del tutto.

«Solo nella massa - scrive nelle note al lavoro Michele Abbondanza - l'uomo può essere liberato dal timore di essere toccato. E' l'unica situazione in cui tale timore si capovolge nel suo opposto. I corpi si accalcano, non c'è spazio, ciascuno è vicino all'altro come a se stesso. E' in virtù di questo istante di felicità, in cui nessuno è di più, nessuno è meglio di un altro, che gli uomini diventano massa. D'improvviso poi sembra che tutto accada all'interno di un unico corpo. Quanto più gli uomini si serrano disperatamente gli uni agli altri, tanto più sono certi di non aver paura l'uno dell'altro». Partito dall'idea coreografica della concentrazione e dell'uniformità di direzione, Michele Abbondanza sceglie di fare della forma il contenuto e costruisce un'architettura spettacolare nella quale gli undici interpreti sono quasi ininterrottamente avvinghiati sopra e intorno ad un tavolo che diviene massa quanto loro. Sono tutti in abiti eleganti, da sera, come se l'evento di conformità richiedesse il "lusso della festa". E i loro corpi sono così compatti nell'intrico di braccia, capelli, visi, gambe da sembrare una cosa sola. Certo i tentativi di conquista dell'autonomia da parte di personalità più audaci non mancano, ma la condizione massificata risulta sempre la più rassicurante.

Della nuova tappa II Densità - Del timore di essere toccati, la coppia intende invece esplorare l'esplosività di piccole personalità colte nella loro tenebrosa solitudine e di difesa del "privato". Alla proliferazione della massa e alla sua implosione, messa in scena nella prima parte del progetto, risponde ora la difesa della propria sfera privata. "Gli ‘intoccabili' - spiegano gli autori -  fanno esercizi di contorsionismo e acrobazia per evitare il contatto, avvitandosi e arrotolandosi nella loro solitudine".  Ma che cos'è il "privato"? E soprattutto "E' proprio vero che un uomo solo è sempre in cattiva compagnia?".

 

Gli spettatori del Festival Pergine Spettacolo Aperto possono acquistare i biglietti per II Densità (27/07) alla biglietteria di Pergine usufruendo del bus navetta gratuito per Bolzano a/r con fermata intermedia a Trento.

Scheda Evento

Location:
Teatro Comunale - BOLZANO
Contatto:
Festival Bolzano Danza
Tel.:
0471 053 800