La scenografica Tempesta di Tato Russo al Verdi di Padova

Foyer

[img_assist|nid=11952|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA - Dal 5 al 10 febbraio andrà in scena al Teatro Verdi di Padova La Tempesta di William Shakespeare con la regia di Tato Russo che ne è anche il protagonista. Lo spettacolo coerentemente pensato, solidamente strutturato e scenicamente inventivo è un approccio non convenzionale, una struttura allegorico-poetica al centro della quale la grande nave del Teatro veleggia verso un'isola-che-non-c'è, se non nella coscienza del poeta e del pubblico.

E' epico-didattico, austero, monumentale, con numerosissime invenzioni registiche, dal gioco linguistico con le scene dei comici napoletani, alle suggestioni coreografiche di un Ariel che si muove come un androgino bianco e polimorfo e si moltiplica all'infinito, alla doppia recitazione dal vivo e registrata di Tato Russo, alle clownerie delle tavole imbandite per i naufraghi, ai costumi elisabettiani, al teatrino barocco sospeso in aria, al finale del ritorno per mare con una quinta che diventa vela e la pedana della rappresentazione che si alza come il portellone di una nave. Il risultato è uno spettacolo che visivamente affascina per idee, macchinazione e monumentalità.
Composta nel 1611, La Tempesta narra di Prospero, duca di[img_assist|nid=11954|title=|desc=|link=none|align=right|width=431|height=640] Milano, spodestato dal fratello Antonio. Esiliato con la figlia Miranda, approda su un’isola incantata: il mostruoso Caliban ne è il sovrano e Ariel e? lo spirito che governa i venti. Studioso di magia, Prospero con i suoi sortilegi ottiene il dominio dell’isola e dodici anni dopo, con arti magiche, scatena una tempesta che farà naufragare su quelle stesse spiagge il re di Napoli Alonso, suo figlio Ferdinando e il fratello fedifrago, Antonio. Sull’isola Ferdinando s’innamora di Miranda, Alonso e Antonio vengono terrorizzati dagli spiriti. Costui, pentito, restituisce il ducato a Prospero che da? in sposa Miranda a Ferdinando e, abbandonata la magia, torna in Italia e alla vita reale.

Dal 5 al 10 febbraio 2008, ore 20.45
Giovedì 7 febbraio alle ore 16:00 e alle ore 20:45
Domenica 10 febbraio alle ore 16:00 e alle ore 20:45

Teatro Verdi, via dei Livello 32 - PADOVA

La Tempesta
di William Shakespeare

riscrittura, scene e regia Tato Russo

collaboratore alla regia Livio Galassi

costumi Giusi Giustino
musiche Patrizio Marrone
movimenti coreografici Aurelio Gatti
disegno luci Roger La Fontaine,

Con Tato Russo e con Raffaele Gangale, Hal Yamanouchi, Hilmar Pintaldi Funes, Elisabetta Ventura, Mauro Bosco, Marco Belocchi, Stefano Annoni, Claudio Angelini, Emanuele Puglia, Francesco Ruotolo, Massimo Sorrentino, Luigi Cesarano, Eugenio Dura, Paola Bellisari, Rosaria Iovine,
Giovanni Palmieri, Sara Rossi

Biglietti: da 7 € a 27 €

Info: tel. 049/87770213-8777011
www.teatrostabileveneto.it