La tragedia di un uomo ridicolo e La via del petrolio al Visionario per Lo Sguardo dei Maestri 2010-2011

ConSequenze

UDINE - Saranno due capolavori tanto rari quanto attesi, il noir con Ugo Tognazzi La tragedia di un uomo ridicolo (1981) e il documentario La via del petrolio (1965 – 1966), a segnare giovedì 13 gennaio la ripresa al Visionario della retrospettiva Bernardo Bertolucci – La certezza e il dubbio

La serata di proiezioni, introdotta dal critico Giorgio Placereani, avrà inizio alle ore 19.30 con La tragedia di un uomo ridicolo per proseguire alle 21.30 con La via del petrolio.  Ricordiamo che l’appuntamento di giovedì 13 gennaio sarà preceduto da un evento speciale gratuito e riservato ai soci della Mediateca “Mario Quargnolo” del Visionario in programma per domani mercoledì 12 gennaio alle ore 17.30: la proiezione del film – scandalo La luna (1979).

Palma d’oro a Cannes, Ugo Tognazzi è lo straordinario protagonista del noir La tragedia di un uomo ridicolo dove veste i panni di Primo Spaggiari, un industriale caseario che si vede rapire il figlio Giovanni. Con l’aiuto di Laura (Laura Morante), fidanzata del rapito, e della moglie Barbara (Anouk Aimée) scoprirà che il figlio ha una terribile verità da nascondere.
Questa pellicola, realizzata da un Bertolucci quarantenne alle prese con il mistero della gioventù, mette “sotto assedio” un uomo svelandone disincanto e incapacità di adattarsi all’epoca dello stragismo politico e “degli affetti” (le vicende si svolgono sullo sfondo dei cosiddetti  “anni di piombo”).  Sarà presentata nella copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale.

Rarissimo e affascinante è il documentario TV La via del petrolio, girato tra il 1965 e il 1966 da un giovanissimo Bertolucci per conto dell’Eni.  In 3 puntate, La via del petrolio, che verrà proiettato nella copia proveniente dall’Archivio Nazionale Cinema d'Impresa di Ivrea, racconta l’incredibile viaggio dell’oro nero dal Golfo Persico ai porti della Vecchia Europa in quella che nella filmografia del regista parmense è riconosciuta come un’avventura cinematografica senza precedenti. 
Vittima di un attacco censorio simile a quello subito da Ultimo Tango a Parigi, La luna, in programma domani mercoledì 12 gennaio alle ore 17.30 al Visionario, è un film “maledetto” che racconta la relazione morbosa tra una madre e un figlio.

Caterina, a Roma insieme al figlio Joe, cede alle sue tensioni incestuose. Mentre la luna resta a guardare il dramma miserevole dei due, Romano, il vero padre di Joe - interpretato da un inedito Tomas Milian, Nastro d'Argento come miglior attore non protagonista - entra in campo per dissolvere ogni ambiguità nel loro rapporto.
Ricca di scene tanto disturbanti quanto indimenticabili, La luna segna il ritorno di Bertolucci al tema tormentato del rapporto filiare, ricomponendo fantasticamente nella storia di Joe, Caterina e Romano il rapporto tra sé e le figure parentali della sua vita. Sullo sfondo c’è Parma, città natale dello stesso regista e luogo dove poter neutralizzare quei “vortici” della psiche che condizionano l’esistenza,  rendendola tragica e insostenibile. 

Lo Sguardo dei Maestri 2010-2011 -  Bernardo Bertolucci – La certezza e il dubbio. - XIII edizione

Visionario, via Asquini, 33 - UDINE

Mercoledì 12 gennaio 2011, ore 17.30

La luna (1979).

Giovedì 13 gennaio 2011

ore 19:30

La tragedia di un uomo ridicolo (1981)

ore 21:30

La via del petrolio (1965 – 1966)

Info: C.E.C. - Centro Espressioni Cinematografiche di Udine

tel. 0432299545

www.visionario.info