L'Arlecchino Errante fa tappa a Polcenigo con lo spettacolo Don Chisciotte

Foyer
[img_assist|nid=8981|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Polcenigo (PN) - L’Arlecchino Errante, il Meeting Internazionale per l’Arte dell’Attore, fa tappa a Polcenigo. E con lui, nella circostanza, Don Chisciotte, secondo spettacolo della rassegna internazionale, che venerdì 31 agosto dalle 21 allieterà il pubblico del Cortivon di Polcenigo (in caso di pioggia ci si sposterà al Teatro Comunale). Un Don Chisciotte messo in scena dal noto trio (sono in cartellone in molti teatri europei) della Filarmonica Clown, ovvero Carlo Rossi, Piero Lenardon e Valerio Bongiorno, sotto la regia del grande comico céco Bolek Polivka. Si rifletterà e sorriderà sulla condizione umana, nelle latitudini della follia, della vecchiaia, della solitudine: una condizione nobilitata da una ridente autoironia. Nella rappresentazione il personaggio di Don Chisciotte funge da terapia in un centro di recupero per alienati mentali, ma la buona intenzione dell'assistente sociale viene continuamente contraddetta dalla follia clownesca degli interpreti. In un continuo dialogo tra poesia e “irrealtà”. Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della pluricentenaria Sagra dei Sest, un’appuntamento storico per la cittadina di Polcenigo, che per alcuni giorni si cala in una dimensione di festa popolare con cui l’Arlecchino Errante e il suo filo conduttore di quest’anno, l’utopia, si “interseca” proprio attraverso il famoso personaggio narrato da Cervantes.