L'artista peruviana Cecilia Paredes inaugura la nuova sede della GalleriaMichelaRizzo a Treviso

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[img_assist|nid=15281|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TREVISO - Venerdì 24 ottobre nella nuova sede di Treviso la GalleriaMichelaRizzo inaugura la mostra dell'artista peruviana Cecilia Paredes alle ore 18.30. Dopo essere stata presentata a Venezia durante la Biennale del 2005 da Irma Arestizabal come artista rappresentante del Costa Rica nella sede in via Palestro 19 verranno presentate le fotografie della serie In the skin of others e l'installazione di vestitini di piume di uccelli Il volo.
L'opera di Cecilia Paredes, che si articola in fotografie e installazioni, scaturisce da performances che l'artista stessa mette in scena creando una fusione del proprio essere con il paesaggio che plasma. L'artista ritorna, attraverso il proprio corpo, ad un originario rapporto con la natura, in cui ciascun essere vivente non e' isolato dal contesto ma anzi gli da vita cambiando le proprie fattezze e manifestando un inscindibile legame tra il femminile e la diversità degli esseri viventi.

Due sono infatti gli elementi fondamentali che ricorrono nella[img_assist|nid=15282|title=|desc=|link=none|align=right|width=427|height=640] sua poetica: la natura e la donna. La natura e il femminile vengono effigiate, nella propria sostanza, allo stato selvaggio; la parte selvaggia della figura femminile e' esortata da cio' che la circonda a recuperare la sua vera costituzione, mettendola in connessione con i suoi territori spirituali che oltremodo sono stati seppelliti dalle macerie della paura e dalla persecuzione, quelle dell'ipocrisia culturale. Un gruppo di lavori presenti in mostra costituiscono delle simulazioni dell'artista in sembianze animali (da cui deriva il titolo In the skin of others, nella pelle degli altri), che rispondono alla sua relazione personale con il mondo faunistico. Per costruire questi caratteri Cecilia Paredes ha studiato e osservato gli animali (Salamandra), ha avuto relazioni a lungo termine con loro (Pappagallo) o ha preso spunto dalla letteratura (Gnome).

Oltre al lavoro performativo e fotografico, la Paredes si esprime attraverso opere installative, nelle quali la natura continua ad essere estensione del suo corpo; fondendosi con essa, l'artista crea vestitini di piume di pavone, fagiano occhio di mandorla, fagiano blu e gallina di Guinea (Il volo). (tratto dai testi di Rosetta Gozzini e Cecilia Paredes in catalogo)

Nata a Lima, Peru. Vive e lavora tra Philadelphia, PA US e San Jose, Costa Rica. Vive in Costa Rica da 20 anni. Cecilia Paredes ha rappresentato la Costa Rica alla 51' Bienniale di Venezia, nel 2005. La sua personale Borrowed World al DLFA nel 2006 fu descritta dalla critica d'arte Victoria Verlichak come - uno sguardo al talento, al prodigio e alla creazione di una identità totalmente nuova. Nelle sue performances fotografiche, Cecilia analizza la relazione simbiotico che esiste tra Uomo e Natura e, facendo cio', ritrova la propria identità e il legame essenziale di tutte le forme della natura. Sovverte persino i limiti, nel momento in cui include animali fantastici e mimetizza se stessa in Natura. E' in questo modo che l'artista rielabora il proprio lavoro, rivestendo di memoria la propria esistenza corporea, con un linguaggio e con un'immaginazione senza confini. Il suo modo di vivere e' stato spesso descritto come nomade ed e' forse attraverso il suo lavoro fotografico e sugli oggetti che Cecilia ci mostra le sue vere origini.


Dal 24 ottobre al 24 novembre 2008

Galleria Michela Rizzo, Via Palestro, 19 - TREVISO

Cecilia Paredes

Vernissage: venerdì 24 ottobre 2008 ore 18.30

Ingresso libero

Info: tel. 3355443326
info@galleriamichelarizzo.net
www.galleriamichelarizzo.net