L'ateneo triestino ricorda lo scienziato Ciamician

Ateneo triestino
TRIESTE - Rischiava di passare inosservata - proprio nella sua città natale - la ricorrenza del 150° anniversario della nascita di Giacomo Ciamician. In altre città, in particolare a Bologna, ove Ciamician è vissuto sino alla morte nel 1922 e ove il Dipartimento di Chimica porta il suo nome, l’Università, a settembre, ha dedicato un importante convegno di due giorni per rievocare la figura di questo grande scienziato. Nell’ambito dell’organizzazione dei seminari su Energia e Ambiente - Progetto regionale AlForm/07, diretto dal prof. Paolo Bevilacqua, si è ritenuto importante inserire questa conferenza, che avrà luogo venerdì 7 marzo 2008 alle ore 15 presso l’Università degli Studi di Trieste nell'Aula Giacomo Ciamician di piazzale Europa 1, Trieste. A parlare di Ciamician sono stati chiamati Marco Ciardi e Sandra Linguerri, autori del volume Giacomo Ciamician. Chimica, filosofia, energia, edito nel settembre 2007 dalla Bononia University Press. Gli autori, storici della scienza presso di dipartimento di Filosofia dell’università bolognese, ci aiuteranno a ricordare questo scienziato che fu, tra la fine dell’Ottocento e i primi due decenni del Novecento, uno dei protagonisti del panorama scientifico e culturale italiano. L’attualità del pensiero scientifico di Ciamician risiede, innanzi tutto, nel fatto che, da profondo e attento conoscitore della letteratura scientifica del suo tempo, ha affrontato la “questione energetica” ponendola al centro di tutte le sue riflessioni. L’Italia – aveva notato – avrebbe potuto contribuire a porre fine all’era del carbone, puntando a sviluppare la ricerca teorica e sperimentale per lo sfruttamento di una fonte energetica di cui poteva disporre in grande quantità, l’energia solare. Per fare questo Ciamician, divenuto senatore – primo senatore triestino del Regno – si era adoperato nel chiedere uno sforzo particolare alla politica e agli industriali. I due Autori sapranno certamente introdurci in questo argomento, utilizzando la lente dell’indagine storica e non della sterile polemica politica e giornalistica alla quale le tematiche ambientali, soprattutto in questi anni, sembrano ormai ridursi. Dott. Marco Ciardi insegna Storia della Scienza e della Tecnica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna. Allievo del filosofo e storico della scienza Paolo Rossi, ha di recente pubblicato: Breve storia delle teorie della materia (2003); Amedeo Avogadro. Una politica per la scienza (2006); Il fisico sublime: Amedeo Avogadro e la cultura scientifica del primo Ottocento (2007) E’ membro della Direzione e del Comitato di Redazione della rivista internazionale “Nuncius. Annali di Storia della Scienza”; del Comitato di Redazione della rivista internazionale “Galilaeana. Journal of Galilean Studies”. Dott.ssa Sandra Linguerri è ricercatrice in Storia della Scienza presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna. Ha di recente pubblicato: Vito Volterra e il Comitato talassografico italiano. Imprese per aria e per mare nell’Italia Unita 1883 – 1930 (2005); La grande festa della scienza. Eugenio Rignano e Federigo Enriques. Lettere (Milano 2005).