L'attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952 al Candiani di Mestre

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[img_assist|nid=11757|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Mestre (VE) - Venerdì 18 gennaio alle ore 18.00, sarà inaugurata al Centro Culturale Candiani l’esposizione L’attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952 organizzata in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Già presentata con grande successo durante la Festa del Cinema di Roma, è una mostra itinerante e si compone di 84 fotografie che ritraggono momenti di grande intensità tratti da 32 pellicole, scelte fra le più importanti opere del Neorealismo e fra alcuni dei film che ne anticiparono l’avvento (di qui l’arretramento al 1941 della data di partenza della selezione).
Elemento distintivo di questa esposizione è quello di essere composta esclusivamente di fotogrammi estrapolati dalle pellicole, non quindi fotografie di scena ma veri e propri istanti dei film.
Questa scelta nasce dalla volontà di fornire una testimonianza[img_assist|nid=11758|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=467] significativa di uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e mondiale, quel Neorealismo che seppe raccontare come nessun altro la tragica realtà di un Paese devastato dal secondo conflitto mondiale e di una popolazione ridotta allo stremo, ma anche la grande umanità e volontà di riscatto che il popolo italiano seppe dimostrare.
Come afferma Dario Edoardo Viganò, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, nel catalogo della mostra Accostarsi al neorealismo è da sempre un’operazione difficile, per molti versi addirittura rischiosa: la determinazione delle
caratteristiche, la precisazione delle date e dei percorsi, l’individuazione degli autori e delle opere da prendere adeguatamente in considerazione sono argomenti su cui critici, studiosi, specialisti hanno scritto e discusso, senza tuttavia che si potesse giungere a fornire definizioni univoche e universalmente condivise…
, ma non vi è dubbio che il Neorealismo abbia segnato uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e della storia del cinema. Cineasti come Rossellini, Visconti o De Sica e altri meno noti, appaiono ancora oggi circondati da un’aura di leggenda, e i loro film hanno descritto con impressionante realismo la condizione di un’Italia devastata dalla guerra, guardando con grande chiarezza e lucidità alla sua realtà politica e sociale.
In questo tentativo di restituire attraverso fotogrammi scelti non solo la straordinaria bellezza delle situazioni, dei volti e degli ambienti immortalati, ma il senso di un movimento artistico che seppe raccontare la realtà italiana senza perdere la capacità di creare suggestioni e coinvolgere gli spettatori con storie di grande intensità, sta tutto il significato e il fine ultimo della mostra.
[img_assist|nid=11759|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=466]Alla Fondazione Ente dello Spettacolo, sempre più attiva nel panorama della cultura cinematografica italiana, va dunque riconosciuto il merito di aver reso possibile la fruizione di queste immagini ad un pubblico che fosse il più vasto possibile, nella convinzione che attraverso iniziative consimili sia possibile suscitare il dovuto interesse per una più completa conoscenza delle differenti configurazioni che il cinema ha saputo assumere nel corso della sua storia.
Dal 19 gennaio al 24 febbraio 2008

Sala Paolo Costantini terzo piano, Centro Culturale Candiani - Mestre (VE)

L'attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952

in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo e Centro Sperimentale di Cinematografia

Vernissage: Venerdì 18 gennaio alle ore 18.00

Orario: da lunedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato e domenica: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

Ingresso libero

Info: www.comune.venezia.it/candiani

Nelle foto: Un fotogramma da Cammino della speranza di Pietro Germi (1950) e Silvana Mangano in Riso amaro, di Giuseppe De Santis (1949)