Le Conversazioni notturne a Gerusalemme di Georg Sporschill a Maqôr 2009

UDINE - Ospitalità d’eccezione per l’edizione 2009 del progetto Maqôr, promossa dall’Associazione culturale don Gilberto Pressacco in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine, i Comuni di Codroipo e Sedegliano.

Venerdi’ 23 gennaio, in sinergia con il Centro Balducci che ospita l’incontro, Maqôr 2009 presenta un’intervista pubblica con Georg Sporschill, il gesuita austriaco che ha firmato, insieme con il cardinale Carlo Maria Martini, il libro Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede (ediz. Mondadori), frutto di un incontro fra i due uomini di fede avvenuto nell’autunno 2007, a Gerusalemme. Il loro dialogo, immediatamente affermatosi al centro del dibattito filosofico e religioso delle ultime settimane, ha dato vita ad un testo straordinario, in cui gli autori provano a rispondere concretamente alla crisi etica della società contemporanea. Ispirati da molti incontri con i giovani, Martini e Sporschill si pongono domande chiare e dirette, espressione di un bisogno di capire, di una sofferta ricerca di senso, di un desiderio di conoscere e incontrare Dio nella propria vita. I temi toccati sono vivi e brucianti: perchè credere in Dio? Da dove viene il male? Cosa vuole Dio da noi? Come guardano la Chiesa i giovani di oggi? E, ancora, domande sulle problematiche legate alla sessualità, sull’amicizia, sul rapporto fra la Chiesa e il mondo moderno. Nella serata di Zugliano, al centro Balducci il presidente dell’associazione don Gilberto Pressacco, prof. Angelo Vianello, e padre Pierluigi Di Piazza intrecceranno con Georg Sporschill un dialogo serrato intorno agli interrogativi, tanto suggestivi quanto pressanti, sollevati da questo libro scritto a quattro mani, e il dibattito si estenderà successivamente anche al dialogo col pubblico. (ingresso libero, servizio di traduzione a cura di don Don Dino Pezzetta). Nell'ultima stagione della sua vita, Carlo Maria Martini ha voluto offrirsi ai suoi interlocutori con franchezza e semplicità, senza reticenze, dando vita a quello che può essere interpretato come il suo testamento spirituale. «C’e stato un tempo – spiega l’ex arcivescovo di Milano, biblista di fama internazionale - in cui ho sognato una Chiesa nella povertà e nell’umiltà, che non dipende dai poteri di questo mondo... Una Chiesa che infonde coraggio, soprattutto a coloro che si sentono piccoli o peccatori. Una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa». Con uno stile pacato e coinvolgente, Carlo Maria Martini invita ad alzare lo sguardo con fiducia perchè «lo Spirito è all’opera; stimola alla scoperta del grande tesoro della Parola di Dio; incoraggia a sentirsi protagonisti della Chiesa per contribuire a farle prendere il largo nel mare agitato del mondo; impegna a non tirarsi mai indietro nella sfida per la giustizia e per la pace». Georg Sporschill (1946) è un gesuita austriaco e padre spirituale impegnato nel sociale. Dal 1991 lavora all’organizzazione di una rete assistenziale per bambini di strada e minori abbandonati in Europa orientale. Ha ricevuto il premio Felix Ermacora per i diritti dell’uomo, il premio Albert Schweitzer ed è stato nominato “austriaco dell’anno” nel 2004. Carlo Maria Martini, dal termine del servizio episcopale ha scelto di ritirarsi a Gerusalemme per pregare e riprendere gli studi biblici. È autore di numerose opere di carattere spirituale e scientifico, tra cui, edite da Mondadori, Sulla giustizia (1999), Non è giustizia (2003) e Il Discorso della montagna. Meditazioni (2006).

Venerdi 23 gennaio 2009, ore 20.30

Centro Balducci - Sala Mons. Luigi Petris – Zugliano (UD)

Conversazioni notturne a Gerusalemme

sul rischio della fede

presentazione del libro di Carlo Maria Martini

con il coautore Georg Sporschill

Angelo Vianello e Pierluigi di Piazza

dialogano con Georg Sporschill