Le famiglie ipermoderne in una rassegna cinematografica a Mestre

ConSequenze
Mestre (VE) - Dopo l’incontro Le famiglie ipermoderne di sabato 21 aprile, organizzato dalla Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, continua al Centro Culturale Candiani, l’analisi della famiglia d’oggi con una rassegna di sei film che gettano, attraverso il lavoro dei loro autori, uno sguardo su questa fondamentale istituzione della nostra società intesa sia in senso tradizionale, che contemporaneo o ridotta al suo nucleo minimo genitore e figlio. Il programma prevede: giovedì 3 maggio, ore 21.00 L’enfant di Luc Dardenne e Jean-Pierre Dardenne, storia d’amore di due giovani emarginati e senza famiglia, introdotto da  Anna Zanon; martedì 8 maggio, ore 21.00 Tutto su mia madre di Pedro Almodóvar, che è anche un pretesto narrativo per dare cittadinanza e legittimità ad ogni variante sessuale, introdotto da  Emanuela Scattolin; giovedì 10 maggio, ore 21.00 Il decalogo 7 – Non rubare di Krzysztof Kieslowski, il conflitto madre-figlia in tutta la sua enigmatica “verità”, introdotto da Giuliana Grando; martedì 15 maggio, ore 21.00 Così fan tutti di Agnès Jaoui, Lolita, un’adolescente complessata e bulimica cerca invano di attirare l’attenzione di un padre particolarmente inconsistente e “distratto”,  introdotto da Chiara Mangiarotti;  giovedì 17 maggio, ore 21.00 I quattrocento colpi di François Truffaut storia di un’infanzia trascurata e di una solitudine infantile, introdotto da  Brigitte Laffay;  martedì 22 maggio, ore 21.00 L’albero di Antonia di Marleen Gorris, la cronaca di una famiglia a genealogia femminile, introdotto da  Federica Sisto. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti