Le prospettive del turismo in montagna

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BELLUNO - Le problematiche del turismo, le sue criticità ma anche e soprattutto le opportunità di sviluppo dovute a una delle principali industrie del paese. Sono i temi in agenda della prima conferenza nazionale del turismo, in programma l'11 e il 12 dicembre 2007 a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno.
L'evento, a cui partecipano il vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli, e i ministri Linda Lanzillotta, Livia Turco e Beppe Fioroni, è stato presentato questa mattina dal presidente della Provincia, Sergio Reolon, da anni convinto sostenitore della necessità di rilancio turistico delle Dolomiti e della montagna nel suo complesso. "Con la scelta di Belluno, il governo dimostra grande sensibilità verso questi temi, oggi centrali nella costruzione del nostro futuro".
Ma la decisione di organizzare nel Bellunese la prima Conferenza nazionale sul turismo è anche figlia dei referendum che da due anni scuotono la politica nazionale: "Certo", conclude Reolon, "abbiamo lavorato con il governo sulla Conferenza, in particolare con i ministri Lanzillotta e Rutelli. Però è vero anche che Belluno sta conoscendo una fase di grande travaglio, determinata dai referendum dei Comuni che chiedono di cambiare regione e dall'esigenza di riconoscimento della dignità e dei diritti di questo territorio. Sotto questo aspetto dal governo arriva un messaggio di attenzione molto importante e incoraggiante".
L'appuntamento è suddiviso in due giornate. L'11 dicembre a San Vito di Cadore saranno affrontati i problemi della sicurezza sulle piste da sci e del turismo in montagna nel periodo invernale durante la giornata internazionale sulla montagna. Il giorno, mercoledì 12 dicembre sarà la volta della Conferenza vera e propria, di scena sempre a San Vito di Cadore, nel cuore delle Dolomiti.