Lean manufacturing in un convegno organizzato da Keymec

ConVegni
PORDENONE - La delocalizzazione delle imprese è davvero un processo inevitabile? Si può continuare a produrre in Occidente tenendo alti i propri livelli di competitività? La risposta è sì, se si evitano gli sprechi. E' questa in estrema sintesi la filosofia che sottende la Lean Manufacturing o Produzione Snella, importata dal Giappone, che comprende un insieme di strumenti e tecniche da utilizzarsi nei processi aziendali per ottimizzare il tempo, le risorse umane, le attività e la produttività, e nello stesso tempo per migliorare il livello qualitativo dei prodotti e servizi al cliente. Produrre in modo snello può essere definito come un sistema di riduzione continuo degli sprechi in tutta l'organizzazione, dalla produzione fino agli uffici, e dunque un processo di miglioramento complessivo di un'azienda che coinvolge tutto il personale.
Di questo argomento si parlerà venerdì 8 giugno, a partire dalle ore 15.00, al convegno "Lean Manufacturing. Come produrre ancora in Occidente", organizzato da Keymec, il Centro di Innovazione, ricerca e formazione per la meccanica della Zona Industriale Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento (Pordenone). Il convegno è rivolto a imprenditori e manager delle aziende del Friuli Venezia Giulia.

Il convegno sarà introdotto dai saluti di ROBERTO CAMPANER, Presidente della Zona per lo Sviluppo Industriale Ponterosso, CINZIA PALAZZETTI, Presidente Unione degli Industriali di Pordenone, ENRICO BERTOSSI, Assessore Regionale attività produttive e turismo, ROBERTO COSOLINI, Assessore Regionale al lavoro, formazione, università e ricerca.

A dare un quadro teorico sui principi della Lean Manufacturing come processo di riduzione degli sprechi in azienda e creazione di valore, sarà poi il direttore di Keymec, nonché docente dell'Università degli Studi di Udine, sede di Pordenone, STEFANO TONCHIA.

A relazionare sui segreti della Lean Manufacturing saranno i rappresentanti delle 4 società di consulenza che a livello nazionale hanno fatto scuola, introducendo per prime queste tecniche e portando il loro Know-how all'interno di molte aziende con risultati tangibili di miglioramento e di riduzione degli sprechi: BONFIGLIOLI CONSULTING, CHIARINI & ASSOCIATI, JMAC EUROPE, KAIZEN INSTITUTE ITALIA. I rappresentanti di queste società illustreranno ai partecipanti al convegno metodi di applicazione efficace della Lean Manifacturing adatti a contesti aziendali con caratteristiche differenti.

Ma verrà anche presentata una positiva esperienza locale di applicazione in azienda della Lean Manufacturing: quella di Brovedani spa, di cui parlerà il direttore generale, ing. SERGIO BAREL. Seguirà una tavola rotonda a cui parteciperanno tutti i relatori del convegno, moderata dal prof. ALBERTO FELICE DE TONI, Preside Facoltà di Ingegneria, Università di Udine.

Al termine del convegno, Keymec consegnerà i diplomi di fine corso agli oltre 100 allievi che hanno partecipato ai primi 5 corsi di alta specializzazione avviati dal Centro: Macchine utensili, Utensili e tecnologie del taglio, Metodologie per l'industrializzazione del prodotto, Controllo qualità nella metallurgia, Lean Manufacturing. I corsi di formazione organizzati all'interno del progetto Ricercare per Innovare nella meccanica hanno preparato ricercatori e tecnici capaci di gestire le fasi di ingegnerizzazione nei settori della ricerca tecnologica avanzata e manager esperti in processi di qualità e di organizzazione complessi. Sono stati coinvolti oltre cento allievi, per la maggior parte impiegati all'interno di aziende di piccole, medie e grandi dimensioni della regione Friuli Venezia Giulia, con ruoli strategici per l'innovazione dell'impresa.