L'esclusivo live di Alpha Blondie alla Fucina Controvento

Reggae Nights
[img_assist|nid=18037|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Marghera (VE) - Alpha Blondy il primo cantante reggae africano ad essere diventato famoso al di fuori dei confini del suo continente, sarà alla Fucina Controvento di Marghera sabato 7 febbraio per la seconda di due singole date in Europa, la prima a Milano il giorno precedente. La sua è una storia particolare: Seydou Konè - questo il suo vero nome - nasce a Dimbrokro in Costa d'Avorio. Dopo aver tentato fortune in America, Seydou ritorna nel paese natìo e decide di cambiare il proprio nome in Alpha Blondy, sinonimo di bandito. Nel 1983 registra il suo album d’esordio, Jah Glory, che contiene tutti gli ingredienti che caratterizzeranno in futuro la sua musica: l'impronta mistica e spirituale e la tagliente critica sociale. Per gli ivoriani Alpha Blondy diventa una sorta di Bob Marley nazionale, loro messaggero e profeta. Nel 1984 l’artista si reca per un periodo in Francia dove firma un contratto discografico con la label Pathè-Marconi (EMI), con la quale realizza il suo nuovo album[img_assist|nid=18038|title=|desc=|link=none|align=right|width=481|height=640] Cocody Rock. Per la title track Alpha Blondy vola a Kingston per registrare il brano con i Wailers, la band di Bob Marley. È il 1985 quando esce Apartheid Is A Nazism, nel quale vola alto il grido per la fine dell'apartheid e di libertà per tutti. Per il quarto disco l'artista vola a Kingston, con destinazione lo studio di registrazione della Tuff Gong, dove insieme ai Wailers dà vita al suo lavoro più spirituale e mistico, Jerusalem. Nel 1991 Alpha Blondy tiene tre indimenticabili concerti all'Elysèe Montmartre di Parigi, in coincidenza con l'uscita del nuovo album Masada. Proprio il nuovo disco è una testimonianza della creatività ancora splendente del cantante. Arrangiato da Boncaina Maiga e missato da Dennis Bowell, il disco lo riporta in vetta alle classifiche regalandogli anche il suo primo disco d'oro. Nel 1999 realizza un singolo Journalistes En Danger per testimoniare quanto sia importante la libertà di stampa e di opinione. I fondi derivanti dalla vendita sono donati a tutti i giornalisti imprigionati a causa delle loro opinioni politiche. Lo stesso singolo entra a far parte dell’album Elohim. Nel 2005 ha pubblicato Akwaba (che in lingua Ashanti significa “benvenuto): un the best che racchiude la partecipazione di altri musicisti che aiutano il profeta del reggae africano a reinterpretare alcune delle sue immortali gemme musicali. Sabato 7 febbraio 2009, ore 22.30 Club Arci Fucina Controvento, Via Colombara 123 - Marghera (VE) Alpha Blondy in concerto Biglietti: soci ARCI 15 euro Info: tel. 3388560383www.fucinacontrovento.it