A Lignano Sabbiadoro il 18° Congresso Nazionale dei Club Alcolisti in Trattamento

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UDINE – E’ stato presentato oggi, nella sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia il 18° Congresso Nazionale dei Club Alcolisti in Trattamento. Organizzato dall’Associazione Regionale Club Alcolisti in Trattamento del FVG e l’Associazione Italiana Club Alcolisti in Trattamento il congresso si terrà presso il Villaggio EFA – GE.TUR. di Lignano Sabbiadoro i prossimi 25-26-27 settembre e vedrà coinvolte oltre 2'000 persone, tra autorità, esperti, servitori-insegnanti e membri dei Club di tutta Italia, d’Europa e del Mondo. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente Regionale ARCAT, Maria Claudia Diotti, il ricercatore dell’Università di Verona e storico collaboratore del Professor Hudolin (l’ideatore dei Club alcolisti in trattamento), Sergio Cecchi, il segretario ARCAT FVG, Moreno Odorico, il presidente dell’ACAT latisanese Giulio Zamarian e il Consigliere Regionale Paolo Menis.Il Congresso nazionale di quest’anno riveste una particolare importanza, perché proprio in questi giorni si celebrano i trent’anni della fondazione del primo Club degli alcolisti in trattamento in Italia, e quindi l’avvio dei programmi per i problemi alcol-correlati secondo il metodo del professor Vladimir Hudolin, psichiatra croato che iniziò a sviluppare questa metodologia nel suo Paese a partire dal 1964.Dal primo Club, fondato a Trieste dallo stesso Professore nel 1979, l’approccio ecologico sociale si è diffuso rapidamente in tutta Italia. Oggi sono attivi, nelle diverse regioni, circa 2.200 Club, 270 solamente nel Friuli Venezia Giulia. Lo stesso approccio si è poi diffuso in oltre trenta Paesi in tutto il mondo.Il Congresso di quest’anno – il cui tema è Le famiglie dei Club per una comunità solidale - sarà quindi all’insegna del ricordo, ma anche e soprattutto costituirà un’importante occasione di bilancio del lavoro che migliaia di famiglie e servitori-insegnanti portano avanti quotidianamente all’interno di un programma che è molto complesso e impegnativo.Come detto, a Lignano è prevista la partecipazione di circa duemila persone, provenienti da tutte le regioni italiane e anche dall’estero.Le tre giornate del Congresso saranno scandite dalle relazioni del presidente dell’Associazione nazionale dei Club, della presidentessa dell’Associazione del Friuli Venezia Giulia, e poi da sessioni plenarie e altre parallele su temi più specifici, fra i quali la ricerca in campo alcologico, gli aspetti giuridici, la multiculturalità.E’ prevista la presenza di stand per la diffusione di libri, riviste e altro materiale, oltre a momenti di svago con gli spettacoli del gruppo Friulclaun e i concerti dei cori “Alpe Adria” e “Harmonia Mundi”.  Domenica, ultimo giorno del Congresso, la Santa Messa celebrata da Monsignor Battisti anticiperà la lettura degli orientamenti conclusivi della 3 giorni lignanese che culmineranno con il passaggio del testimone dal Presidente dell’ARCAT FVG a quello dell’ARCAT organizzatore del Congresso 2010.