Lina Sastri è Filumena Marturano al Verdi di Pordenone

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[img_assist|nid=26172|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - C’è molta attesa, a Pordenone, per l’arrivo di uno dei grandi titoli del teatro italiano, Filumena Marturano, che andrà in scena al Verdi venerdì 15 e sabato 16 alle 20.45 e domenica 17 alle 16, con due straordinari attori quali Luca De Filippo e Lina Sastri nei panni dei protagonisti.   Rappresentato per la prima volta il 7 novembre 1946 nel Teatro Politeama di Napoli con Eduardo stesso nei panni di Mimì Soriano e Titina De Filippo in quelli della protagonista, Filumena Marturano è ancora oggi sentito da tutti come un testo cardine della cultura italiana, un’opera che segna, nella dolorosa dimensione del dopoguerra, la messa in discussione degli ambiti morali, delle dinamiche sociali, delle geometrie affettive, con la necessità di ridisegnarle dopo la dolorsa ferita della fine del fascismo e del conflitto. E vitalissimo ancor oggi, vibra ancora in tutte le sue corde. Filumena Marturano segna l’ultima tappa del percorso di indagine che Luca De Filippo, con la sua compagnia e con il regista Francesco Rosi, ha intrapreso nella drammaturgia di Eduardo dell’immediato dopoguerra. Scritta nel 1946 per la sorella Titina, ispirata a un fatto di cronaca, la celebre commedia ha conosciuto una fortuna mondiale grazie alla forza straordinaria della protagonista - in lotta per affermare la propria dignità di donna e di madre - che, dopo le interpretazioni storiche di Regina Bianchi, Pupella Maggio, Valeria Morriconi e Isa Danieli, ha oggi la voce e il corpo di Lina Sastri.
Riservandosi il ruolo già interpretato dal padre, Luca è Domenico Soriano, un uomo che, come tutti i protagonisti eduardiani, “compie un percorso – sono parole dello stesso De Filippo - all’interno della commedia, parte in un modo e arriva in un altro. Filumena lo conduce attraverso un viaggio iniziatico. Pasticciere benestante, di una certa borghesia napoletana ipocrita ed egoista, Soriano riesce ad acquistare un rapporto completamente diverso con se stesso e con gli altri, si apre e finalmente riceve coscientemente l’amore che Filumena gli offre da anni”.  Francesco Rosi tiene le fila della nota vicenda di Filumena, ex-prostituta, tolta dal postribolo da un napoletano borghese e benestante e tenuta per venticinque anni nella casa di lui come amante, che mette in atto uno stratagemma per farsi sposare in extremis. Una storia che affronta temi sociali quali la prostituzione e i figli illegittimi, argomento scottante per Edoardo - per la sua esperienza diretta di figlio illegittimo di Eduardo Scarpetta - e per la società che lo dibatteva allora, tanto che, un anno dopo la prima rappresentazione dello spettacolo, fu sancito dall’Assemblea Costituente il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare anche i figli nati fuori dal matrimonio.   [img_assist|nid=26174|title=|desc=|link=none|align=left|width=415|height=640]Dal 15 al 17 gennaio 2010 Venerdi 15 e sabato 16 gennaio, ore 20.45, domenica 17 gennaio, ore 16:00 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli, 2 - PORDENONE Filumena Marturano di Eduardo De Filippo con Lina Sastri, Luca De Filippoe Nicola Di Pinto, Antonella Morealuci di Stefano Stacchinicostumi di Cristiana Lafayettescene di Enrico Jobregia di Francesco Rosi La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo Biglietti: interi da € 12,00 a € 28,00,    ridotti da € 10,00 a € 26,00, studenti    da € 10,00 a € € 22,00 Info: tel. 0434247624 www.comunalegiuseppeverdi.it