Lo sguardo tattile: Euro Rotelli in mostra a Palazzo Foscolo di Oderzo

Deep Focus

[img_assist|nid=14741|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Oderzo (TV) - Dal corpo al paesaggio, andata e ritorno, lungo un viaggio lirico condotto sul doppio registro della narrazione e dell’evocazione: così si presenta la mostra di Euro Rotelli che si inaugura venerdì 3 ottobre al palazzo Foscolo di Oderzo, visitabile fino al 9 novembre.

Intitolata Lo sguardo tattile, rappresenta un importante appuntamento voluto, sostenuto e promosso da Sinetica for Art, l’iniziativa culturale di Sinetica, azienda leader nel settore dell’arredo per l’ufficio, che si avvale della collaborazione della Fondazione Oderzo Cultura Onlus, responsabile dell’attività di Palazzo Foscolo. Attenta ai contemporanei sviluppi dell’arte visiva, dopo le prime mostre e pubblicazioni, a partire da quest’anno Sinetica for Art si propone come connettore d’arte sullo specifico del linguaggio fotografico, che intende divulgare a livello internazionale. Per sottolinearne il valore emozionale e comunicativo nell’orizzonte di una quotidianità tesa fra identità sociale e sensibilizzazione alle problematiche ambientali.

L’opera fotografica di Euro Rotelli nasce, si compie e trova linfa vitale a ridosso di un’idea che coincide con una prassi, con un’azione, con un modo di porsi innanzi alle cose e al mondo.
L’idea è quella del VIAGGIO. La sua messa in opera chiama in causa lo spostamento, il dinamismo, del corpo, dello sguardo e del gesto dell’artista. Un viaggio che si compie sostanzialmente in due direzioni: verso il paesaggio, naturale e urbano, e a ridosso della corporeità umana, a sua volta concepita come ulteriore territorio da esplorare, manipolare e[img_assist|nid=14742|title=|desc=|link=none|align=right|width=501|height=640] re-inventare.
Da quest’ultimo aspetto — la re-invenzione dell’esistente — affiora l’intensità poetica e l’identità creativa del lavoro di Rotelli, che si compie nell’incontro di due modalità cognitive e linguistiche: lo sguardo, affidato alla pratica della fotografia; e il tatto, l’intervento diretto della mano, che chiama in causa la valenza pittorica e si compie sulla pellicola della Polaroid, sistema che l’artista ha scelto proprio perché gli permette di intervenire e di incidere sul risultato finale.

Lo sguardo tattile propone un percorso che, suddiviso in tre sezioni, mette in scena un processo di umanizzazione del paesaggio, attraverso lo stravolgimento interpretativo; e un parallelo processo di “oggettualizzazione” del corpo che, nella sua bellezza formale, gestuale e posturale assurge all’ambito scultoreo.
[img_assist|nid=14743|title=|desc=|link=none|align=left|width=499|height=640]L’intreccio di questi due processi conduce ad una sorta di neo-umanesimo, alla volontà di ridefinire la centralità dell’uomo, ma in simbiosi con l’ambiente naturale, urbano e architettonico.
Una volontà che scorre in ogni immagine, in ogni ciclo tematico — nel paesaggio perché stravolto dall’interpretazione e dall’azione manuale dell’autore, nei nudi perché si elevano a visioni paesaggistiche — ma che Rotelli mette in scena in modo ancora più intenzionale nella serie intitolata Theatron. Raccolta nella terza sezione della mostra, è una sorta di diario del “viaggio” personale dell’artista, dove la figura umana in bianco e nero s’inserisce nella scena architettonica e urbana, a colori, riaffermando la propria simbiotica centralità.
La mostra, curata da Sabrina Zannier, sarà accompagnata da un catalogo edito da Sinetica for Art, curato da Designwork, con saggi della curatrice e di Fabio Amodeo.

Dal 2 ottobre al 9 novembre 2008

Palazzo  Foscolo, Via Giuseppe Garibaldi 65 - Oderzo (TV)
 
Euro Rotelli - Lo sguardo tattile
 
a cura di Sabrina Zannier

Vernissage: giovedì 2 ottobre, alle ore 18,30

Orario: Da mercoledì a venerdì: 9.00-12.00 e 14.00-17.00. Sabato: 9.00-12.00 e 15.30-18.30 Domenica: 15.30-18.3

Ingresso libero

Info: tel. 0422815202
cultura@comuneoderzo.it 
www.oderzocultura.it