L'Università di Trento rafforza la propria presenza nella classifica delle prime 500 università al mondo stilata da QS - Quacquarelli Symonds

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TRENTO -  L'Università di Trento rafforza la propria presenza nella classifica delle prime 500 università al mondo stilata da QS - Quacquarelli Symonds. Passa dalla fascia 451-500 alla fascia 401-450 e migliora una serie di aspetti a cominciare dalla reputazione internazionale e dalla qualità del lavoro dei ricercatori.

Ben Sowter, responsabile della QS Intelligence Unit, spiega: L'Università di Trento ha migliorato la propria posizione nei QS World University Rankings 2010, soprattutto nell'Academic Reputation score (che considera il giudizio espresso da 15.050 accademici e senior university administrators di tutto il mondo rispetto alle aree di eccellenza delle università raccolto attraverso un'indagine svolta da QS). È aumentato anche il numero di citations per faculty (10 posizioni guadagnate secondo il criterio delle citazioni per docente). Trento è una università di eccellenza ma di piccole dimensioni e, in un global ranking, compete con dei giganti. Quindi il risultato di quest'anno è ancora più apprezzabile perché il miglioramento è stato determinato dalla qualità del lavoro dei ricercatori dell'Università di Trento (più papers citati) e dall'opinione che altri accademici e senior university administrators internazionali hanno dell'Università di Trento.
Nel 2009 l'Università di Trento si collocava al 380° posto nella graduatoria per l'indice Academic Reputation, mentre quest'anno è avanzata alla 301a posizione. Inoltre, il numero medio di citazioni per prodotto scientifico (rilevato dal database internazionale Scopus) è passato da 2,8 del 2009 a 3,5 del 2010.
Per quanto riguarda le diverse aree disciplinari in cui è articolato l'Ateneo, non si segnalano differenze sostanziali rispetto all'anno precedente: le tre aree di scienze, ingegneria e scienze economiche e sociali occupano una posizione compresa tra il 225° e 259° posto a livello mondiale.
Da questi elementi deriva anche la collocazione dell'Ateneo di Trento nella nuova classificazione proposta da QS tra le università con un elevato tasso di output per la ricerca (very high research intensity university).
Il rettore dell'Università di Trento, Davide Bassi, commenta: In queste classifiche l'Università di Trento si trova a competere con atenei di grandi dimensioni, che coprono molti settori disciplinari e che, spesso, hanno anche una grande presenza nei settori della medicina e delle scienze della vita. Nonostante questo confronto impari, sono soddisfatto perché l'Università di Trento conferma la propria capacità di ritagliarsi un spazio di tutto rispetto nel panorama accademico internazionale. Il fatto che riesca a raccogliere giudizi positivi e l'alto numero di citazioni sono sintomatici della reputazione e dell'attrattività internazionale di cui gode l'Ateneo.