Megaloop. 30 anni di Tam Teatromusica al Centro Altinate San Gaetano di Padova

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[img_assist|nid=28034|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA - Un teatro da ascoltare, guardare dietro scena,  confrontare nelle sue mutazioni e nei suoi ritorni: questo è  il Tam Teatromusica che si espone, per festeggiare i suoi primi trent’anni,  al Centro Culturale Altinate/San Gaetano. La mostra si snoda in una sequenza di sale, dove  trovano posto i materiali che precedono la realizzazione  dell’opera come i disegni preparatori, le partiture sonoro-visive e le immagini fotografiche.   Il tutto accompagnato da videoproiezioni e monitor con estratti dei lavori realizzati da Tam tra il  1980 e il 2009.

Una particolare rilevanza, nello scandire il percorso di Megaloop,  curato da  Riccardo Caldura    insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin, è stata  data  agli oggetti scenici  (che come i 100 disegni sono opere di Michele Sambin) decontestualizzati dagli spettacoli cui appartengono. In assenza dei corpi che li animavano e delle azioni a cui erano soggetti, essi vivono una loro condizione di purezza formale,  evidenziando strutture, materiali costruttivi, valori cromatici, in un inedito rapporto tra oggetto/spazio/tempo di osservazione.
Tam Teatromusica, compagnia attiva nella continua elaborazione di nuovi linguaggi scenici nel teatro di ricerca e per l’infanzia, coglie lo spunto da questa ricorrenza per un'ampia riflessione sul percorso compiuto e sul senso del fare teatro.  Nessuna nostalgia né compiaciuta autocelebrazione dunque per la storica compagnia diretta da Michele Sambin, ma ancora tanta voglia di interrogarsi, di mettere a frutto decenni di lavoro guardando al futuro con inalterata forza creativa.
A sottolineare la vocazione di officina teatrale del Tam, che da anni organizza laboratori di arte scenica per i giovani, sarà affidato ad un gruppo di studenti del DAMS di Padova il compito di fare da guida e da custodi dell’esposizione.
Numerosi gli eventi collaterali: performance, conversazioni, visite guidate e un workshop sull’applicazione della pittura di luce, un dispositivo messo a punto da Sambin per disegnare e dipingere la scena in tempo reale, sostituendo gli impianti tradizionali con una forma illuminotecnica innovativa.
Sempre in occasione della mostra verranno presentati la monografia di Tam Teatromusica fresca di stampa (a cura di Fernando Marchiori edita da Titivillus) e l’ Archivio Storico in DVD realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo.
In calendario tre giornate di incontri con gli autori, che affronteranno il tema della ricerca nel mondo delle arti: i critici teatrali Fernando Marchiori e Andrea Porcheddu, gli studiosi Antonio Attisani (Università di Torino), Cristina Grazioli (Università di Padova), Lorenzo Mango (Università di Napoli) e poi ancora Veniero Rizzardi (Centro d’Arte dell’Università di Padova) e Riccardo Caldura (Accademia di Belle Arti di Venezia) e tre serate in cui artisti di diversa generazione animeranno le sale espositive con azioni teatrali in stretto collegamento con le opere esposte.
Megaloop, la mostra   curata da Riccardo Caldura, insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin è organizzata dal   Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Regione Veneto.    Partner della manifestazione : Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Corso di Laurea Dams Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo Università di Padova Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Arteven Circuito Teatrale Regionale, Progetto Giovani del Comune di Padova.

Michele Sambin (1951, Padova) regista, musicista e pittore[img_assist|nid=28035|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=481] conduce una ricerca che ha come tema il rapporto tra immagine e suono. Fin dai primi anni '70 indirizza il proprio interesse all'incrocio tra le varie arti: cinema (suoi film sono stati inseriti nel 2009 nell’archivio storico del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma), musica (diplomato in musica elettronica nel 1975, suona il violoncello),  video (suoi art tape presenti nel 2008 a Cà Foscari in Arte al bivio, Venezia negli anni sessanta e a Beijing, China per la mostra curata da Bruno di Marino in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Pechino), pittura.
Nel 1980 con Pierangela Allegro e Laurent Dupont fonda il Tam Teatromusica, che diviene luogo di sintesi della sua ricerca.  Cura regie, scene e musiche, sempre attento agli stimoli provenienti dalle nuove tecnologie, ma anche fortemente legato alle suggestioni della tradizione.
Con il Tam realizza ad oggi più di 80 opere, cercando, nell'incontro tra i differenti ambiti espressivi, nuove ipotesi di scrittura scenica, attraverso una personale forma di "teatro totale".  In ambito internazionale i suoi lavori con il Tam sono stati presentati a vari Festival Internazionali di Teatro: Bourges, Granada, Vienna, Hannover, Parigi, Zagabria, Gerusalemme, Budapest, Tunisi. In Italia i suoi spettacoli sono stati prodotti dal Teatro alla Scala, la Rai di Milano, Veneto Teatro, Santarcangelo dei teatri, Change Performing Arts, tra gli altri.  ,Dal 2005 è docente, presso l’Università di Padova, Facoltà di Lettere e Filosofia nel corso di studio in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, con l’insegnamento di Storia della Videoarte.

Dall'8 maggio al 6 giugno 2010

Centro Culturale Altinate/San Gaetano Via Altinate 71 - PADOVA

Megaloop. 30 anni di Tam Teatromusica

A cura di Riccardo Caldura insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin

Vernissage: venerdi  7 maggio, alle ore 18:00

Orario:  10-19  Chiuso il lunedì

Ingresso  libero

Info: www.tamteatromusica.it