Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo tra Illuminismo e Romanticismo: un convegno a Selvazzano Dentro

Selvazzano Dentro (PD) - A cinque mesi di distanza dal festival poetico-letterario Il giardino della poesia, realizzato a metà settembre nel giardino di Villa Cesarotti a Selvazzano Dentro, Melchiorre Cesarotti torna nuovamente a fare parlare di se e del suo rifugio campestre. Sempre organizzato dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Melchiorre Cesarotti, e coordinato dall’assessore Maria Elda Muzzani, venerdì 6 e sabato 7 febbraio 2009, presso l’Auditorium San Michele di Selvazzano, si terrà il convegno Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo tra Illuminismo e Romanticismo.

Una due giorni in cui studiosi, letterati e professori di università italiane e straniere, moderati dal prof. Guido Baldassarri, ordinario di letteratura italiana all’Università di Padova, interverranno con relazioni e studi che, attraverso la figura di questo letterato, filologo e traduttore, indagheranno sulle corrispondenze tra giardino e poesia, l’evoluzione dello stile paesaggistico, il valore simbolico del giardino e dei suoi elementi. Insomma sarà l’occasione di parlare di Melchiorre del suo giardino ieri, oggi, domani…

Nel 1781 il Cesarotti ereditò a Selvazzano una Villa “con barchessa, colombara, stalla càneva, granaro, forno, cortivo serrato di un muro e brolo se rado de spinada”, dedicò gran parte della sua vita alla trasformazione della villa - Io mi vagheggio la costruzione d’un certo ritiro campestre che deve essere il pascolo della mia dolce tristezza, e ch’io chiamerò il sacrario del mio cuore - . Purtroppo già dal 1876 sia la casa che il giardino ci risultano completamente modificati. Oggi non rimane quasi più nulla di Selvaggiano come lo concepì il letterato e di cui abbiamo testimonianza dagli scritti del suo allievo Barbieri e di altri amici e letterati che lo visitarono.

Al termine dei lavori della seconda giornata di convegno, e prima della tavola rotonda conclusiva, sabato 7 febbraio, verso le ore 11,45, è prevista una visita al giardino di Villa Cesarotti.

Sempre aperto al pubblico inoltre, venerdì 6 febbraio alle ore 21,15 nell’Auditorium San Michele si terrà un concerto del gruppo musicale I Calicanto, una delle più importanti e prestigiose compagini della musica folk , sulla scena italiana ed europea. In programma canti e musiche della cultura popolare veneta frutto dei loro instancabili studi etnomusicali svolti sul territorio, l’ingresso è libero.

Gli atti finali del convegno saranno pubblicati assieme a quelli del convegno già realizzato nel maggio scorso dall’Università di Padova.

In aprile inoltre (dal 22 aprile al 10 maggio ’09), sarà allestita, presso l’ all’Oratorio San Rocco di Padova, la mostra Melchiorre Cesarotti (1730-1808): un letterato tra il Veneto e l'Europa, in cui verranno esposti stampe e manoscritti delle opere e dei documenti originali del Cesarotti.

L’esposizione, realizzata sempre dal Comitato Cesarotti ha la collaborazione del Comune di Padova ed è organizzata dall’Archivio di Stato, dalla Biblioteca Universitaria e dalla Biblioteca del Seminario.

Venerdì 6 e sabato 7 febbraio 2009

Auditorium di San Michele, via Roma, 68/b - Selvazzano Dentro (PD)

Melchiorre Cesarotti e le trasformazioni del paesaggio europeo

tra illuminismo e romanticismo

Il programma

Venerdì 6 febbraio 2009

ore 9,00

accoglienza e accredito ospiti

ore 10,00

saluti ufficiali

ore 10,15

dott.ssa Antonella Pietrogrande - Coordinatore del Gruppo Giardino Storico Università di Padova

Il giardino di Selvaggiano, ritiro campestre di Melchiorre Cesa

ore 10,45

prof. Patrizio Giulini - docente di Fitogeografia ed Ecologia Università di Padova e Verona - Le poche sopravvivenze del giardino di Melchiorre Cesarotti

ore 11,15

coffee break

ore 11,30

dott. Stefano Zaggia - ricercatore presso il Dipartimento di Architettura Urbanistica e Rilevamento Università di Padova - Isoletta sacra al commercio e alle arti Andrea Memmo,Melchiorre Cesarotti e il Prato della Valle come esperimento di riforma urbana

ore 12,00

prof. Gianni Venturi - ordinario di letteratura italiana Università di Firenze - Cesarotti e il "Genius Loci": Selvazzano, la "Selva di Giano”

ore 15,00

dott.ssa Francesca Favaro - docente di italiano e latino Liceo Classico “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella” - Una terra di letteratura: il paesaggio veneto nei poemetti di Giuseppe Barbieri

ore 15,30

prof.ssa Francesca Orestano - docente di Lingua e letteratura inglese Università di Milano - Corrispondenze: giardino, poesia e pittura, in Inghilterra e a Padova

ore 16,00

coffee break

ore 16,15

prof.ssa laura sabrina pelissetti - direttrice scientifica del Centro di documentazione storica della Lombardia - Il ruolo di Ercole Silva nella diffusione dello stile paesaggistico all'inglese, nel giardino italiano tra ilXVIII e XIX secolo

ore 16,45

prof. Gilberto Pizzamiglio - professore ordinario di Letteratura italiana - Università di Venezia Ca' Foscari Operette.......intorno ai giardini inglesi ossia moderni

ore 21,15

concerto presso Auditorium San Michele del gruppo musicale Calicantocanti e musiche della cultura popolare veneta

Sabato 7 febbraio 2008

ore 10,00

dott. Luca Caburlotto - storico dell’arte soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Veneto Orientale - Un amico in visita al “Selvagiano”: Giovanni de La zara

ore 11,00

coffee break

ore 11,15

prof. John Dixon Hunt - professore di Storia e architettura del pesaggio Università della Pennsylvania - Trasformations in landscape taste in 1800.The landscapes of the bard, of the premeneur solitaire and the pater familias.

ore 11,45

prof. Fabio Finotti - professore ordinario e “chair” di Letteratura italiana Università della Pennsylvania - L’idea di natura in Cesarotti

ore 12,30

buffet

ore 14,00

Tavola rotonda

Info: Studio PRP

Tel. 0498753166

info@studiopierrepi.it