Gudni Emilsson dirige i Carmina Burana al Verdi di Pordenone

Classica

PORDENONE - Ancora grande musica al Verdi di Pordenone, dove giovedì 1 marzo, alle 20.45, arriva il kolossal dei Carmina Burana, che porterà sul palco del Comunale pordenonese 200 tra musicisti e coristi.

A presentare la grandiosa cantata profana composta da Carl Orff sarà la Fvg Mitteleuropa Orchestra, diretta da Gudni Emilsson, nel segno dell’attenzione e della stima nei confronti della formazione regionale che ha raccolto l’eredità storica e le finalità artistiche e sociali dell’Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia, di cui il Verdi ospitò nel 2008-2009 due concerti. Da quella stagione molte cose sono cambiate, si è chiusa quell’esperienza ed è appunto stata fondata la FVG Mitteleuropa Orchestra, nata sotto l’egida della Fondazione Bon e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il suo obiettivo è valorizzare i musicisti e le risorse culturali del territorio, interagire con gli organismi e gli enti che qui operano, con un progetto di matrice europea, dinamico e innovativo e con l’ambizione di diventare un’istituzione musicale di riferimento per l’area mitteleuropea.

Carmina Burana, cantata basata su 24 canti medievali, su testo latino, alto tedesco e provenzale, composta da Orff nel 1936, capolavoro assoluto nel suo genere, prevede un dispiegamento enorme di masse: orchestra con un numero straordinario di strumenti a percussione, grande coro, piccolo coro, coro di bambini (diretti dal maestro del coro Cristiano Dell’Oste) e tre solisti: soprano, tenore e baritono (rispettivamente Manuela Kriscak, Christian Paumgarten e Gabriel Lipus).
Il testo è tratto da quella raccolta di canti medievali goliardici ritrovati a Beuren (da cui Burana) in Baviera nel 1803: canti in latino, tedesco antico e francese. che risalgono all’XI e XIII secolo.

Una riflessione sul destino – spiega il direttore artistico della stagione musicale del Verdi, Franco Calabretto - la religione, la morale, l’amore, l’eros, la natura, e molto altro. L’uomo, in sintesi, è in balia della imprevedibile volubilità della cieca Fortuna, unica imperatrice del mondo. È una considerazione di grande amarezza. Ma la musica, invece, è un inno alla vita, ha un ritmo travolgente, propone una tavolozza di colori orchestrali vivida e una ritmica sontuosa. Non per niente Orff fu grande compositore ma anche didatta, e scrisse un metodo di insegnamento della musica basato essenzialmente sullo sviluppo della ritmica, inventando uno strumentario didattico originale, utilizzato ancor oggi in tutto il mondo. Per la stagione musicale del Verdi – prosegue - dopo la Giornata della Memoria, dopo la stigmatizzazione della cosiddetta musica degenerata (jazz, swing, sperimentalismo, espressionismo, dodecafonia, etc.), l’esecuzione dei Carmina Burana costituisce anche un ulteriore esempio di musica contrastata dal regime nazista. Infatti la prima recensione, fatta da un critico molto potente in seno al regime nazista, parlò del capolavoro di Orff come di una Jazzstimmung rimarcando l’utilizzo di un linguaggio jazzistico: deplorò vivamente l’uso della lingua latina, stigmatizzando un malinteso ritorno agli elementi originari del far musica, diffidando infine i compositori tedeschi dal seguire una corrente che, a suo mondo di vedere, non costituiva più un problema di natura estetica, ma di Weltanschauung, cioè di visione del mondo. L’effetto deterrente della recensione fece sì che i Carmina Burana non fossero più eseguiti fino al 1940.

Stagione Concertistica 2011-2012

Giovedì 1° marzo 2012, ore 20:45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli 2- PORDENONE

Carmina Burana

di Carl Orff

Coro del Friuli Venezia Giulia
FVG Mitteleuropa Orchestra
Gudni A. Emilsson, direttore
Manuela Kriscak, soprano
Christian Paumgarten, tenore
Gabriel Lipus, baritono
Cristiano Dell’Oste, maestro del coro

Biglietti: biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e al sabato dalle 16 alle 19, oppure on-line.

 

Info: Biglietteria del Teatro

tel. 0434247624

biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it

www.comunalegiuseppeverdi.it