I marinai, i profeti e le balene di Capossela al Filarmonico di Verona

E20
Lunedì 31 ottobre sbarca nel teatro scaligero l'attesissimo concerto del cantautore

VERONA - Lunedì 17 ottobre,  Il Teatro Filarmonico di Verona ospita l'attesissimo concerto del marinaio Vinicio Capossela che presenta dal vivo, accompagnatao dalla sua numerosissima ciurma, il suo nuovo album Marinai, profeti e balene.

Il Mare: mitologia, canzone di gesta, simbolo del fato, sfida al destino, scenario di passioni umane, organismo vivente, acquario abissale, spettri, presagi, voci di marinai, uragani, naufragi… Troppo vasta è la materia per ricondurla a un disco solo. Eccone allora due, uno oceanico e l’altro omerico.

Diciannove pezzi inediti in ottantasei minuti di musica. Un’opera fuori misura, Ciclopedica: la Marina Commedia di Vinicio Capossela. I temi esistenziali della grande letteratura di mare sono qui evocati da una complessa architettura musicale, da arrangiamenti che sono una vera e propria colonna sonora dell’immaginazione e dall’asciuttezza atavica della musica cretese. Molti e insoliti sono gli strumenti utilizzati: le percussioni indonesiane gamelan, la viola d’amore barocca, il santur, le onde Martenot, il theremin, la sega musicale, l’ondioline.

A sostegno della voce, una grande varietà di cori: da ciurma di voci bianche, classici e anni Trenta. Parlare di Marinai, profeti e balene, l’ultimo lavoro di Vinicio Capossela, non è cosa da poco, ma le storie di questo autore, intrecciate di musica, suoni, parole, e immaginari, ci riguardano, ci restituiscono i nostri pensieri sintetizzati, organizzati ed arricchiti, dono che solo un artista può fare. Marinai, profeti e balene; stanno nel mare e per mare: un mondo liquido, non contenuto, in perpetuo autonomo movimento. Sembrano in balia dei mostri, del destino, delle proprie ossessioni e voglie; o dei capricci degli dei. Ciurme di solitari, comunità di pesci, voci che raccontano. Nessuno è però un naufrago. Ciascuno ha chiara la propria rotta, che non è tanto una direzione, ma uno stare ed un essere; trasportati, inghiottiti, sbattuti, annegati dalle onde, stanno: come marinai, come profeti e come balene, nel mare e per mare, di volta in volta, a seconda di ciò che il mare mette loro a disposizione o toglie. Come i bambini stanno nel mare degli adulti: non possono determinare il verso, il dove e il quando, possono però stare - e stanno - a loro personalissimo modo. Forse per questo, proprio i bambini ne sanno molto di sirene, pesci, mostri e ascoltano, con altre e migliori orecchie, i racconti di Vinicio Capossela.

Cantautori DOC

Lunedì 31 ottobre 2011,  ore 21.00

Teatro Filarmonico, Via dei Mutilati, 4 - VERONA

Vinicio Capossela - Marinai, profeti e balene

Vinicio Capossela - Marinai, profeti e balene
la ciurma che seguirà capitan vinicio nella sua impresa marinaresca sarà composta da:
trombone, conchiglie, ottoni, flauti, kalimba, temporale: Mauro Ottolini
flauti, shakuhachi, shehnai, tinwhistle: Achille Succi
chitarre, banjo, baglama: Alessandro “Asso” Stefana
contrabbasso: Glauco Zuppiroli
batteria, conga, gong delle nuvole, teste di morto: Zeno De Rossi /O Diego Sapignoli
sega musicale, balafon, campionatore, steeldrum, saz, santoor: Francesco Arcuri
theremin, campionatore, marimba, voce, glockenspiel: Vincenzo Vasi
e il coro formato da: Edoardo Rossi E Le Sorelle Marinetti

Biglietti: platea 50.00 euro + prevendita
balconata: 40.00 euro + prevendita
prima galleria: 40.00 euro + prevendita
seconda galleria: 30.00 euro + prevendita

Info: Eventi srl

045.8039156

www.eventiverona.it