Il pianista armeno Tigran a Venezia ospite di Musica ai Frari 2013

Jazz Vibes

VENEZIA - Dopo Marco Ponchiroli, il giovane pianista armeno Tigran Hamasyan, in arte Tigran,  sarà il protagonista, venerdì 14 giugno, del secondo appuntamento della rassegna Musica ai Frari 2013.

Già a Mestre nel 2012 per la rassegna “Jazz Groove" al Centro Candiani, Tigran (classe 1987), è stato indicato da molti tra cui Herbie Hancock e Brad Mehldau come una sicura promessa del jazz mondiale; Chick Corea l'ha definito "un maturo, fantastico, ricco e profondo artista" mentre Trilok Gurtu lo definisce il nuovo Keith Jarrett. Vincitore di prestigiosi premi internazionali (nel 2002 si è aggiudicato a Parigi il Martial Solal International Jazz Piano Competition), è stato a lungo attivo in Francia, dove si è esibito con musicisti del calibro di Pierre Michelot e Daniel Humair, Dhafer Youssef e Lars Danielsson.

Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album da leader, in quartetto con il sassofonista Ben Wendel; è invece del 2007 New Era, inciso nella formazione più classica del trio con contrabbasso e batteria, mentre nel suo terzo lavoro, più complesso, Red Hail, alla testa del gruppo Aratta Rebirth, riesce a mescolare con grande perizia il jazz al rock ed alla musica popolare del suo paese d’origine. A fine 2011 ha pubblicato l’extended play EP No. 1, in bilico tra jazz, elettronica, loop e rock, che testimonia le sue frequentazioni più sperimentali, mentre è atteso per fine 2013 Shadow Theater, stavolta in quintetto.

Musicista dal tocco sublime, in grado di coniugare sapientemente folklore, innovazione e tradizione jazzistica, appresa nella città di New York dove vive da qualche anno-, Tigran torna a Venezia con A Fable, album di piano–solo e progetto edito da Verve nel 2011, con cui si è aggiudicato il French Grammy Award 2012. Registrato a Parigi, A Fable contiene composizioni che Tigran ha scritto e arrangiato negli ultimi anni. Il brano che da il titolo all’album, è stato composto da Tigran in Armenia nel 2006: Questo pezzo ha tratto ispirazione da racconti popolari armeni così come dalle favole scritte da favolisti medievali armeni come Vardan Aygektsi e Mkhitar Gosh.
I brani traggono dunque ispirazione sia dalle melodie popolari sia dalla poesia armena di Hovhannes Tumanyan e Gegham Sayyan, e sono composizioni originali che contengono richiami a musica del folklore - sapientemente rielaborata -, secondo una logica che Tigran così riassume: “Ogni brano racconta una storia. Tutte le persone sono colpite dalla favole, perché sono semplici ed allo stesso tempo profonde. Credo che le persone si identifichino con le favole perché sono semplici, sebbene profonde.” Non mancano all'appello gli standard jazz, tra cui una versione personale di Someday my prince will come.
Musicista complesso e sfaccettato, Tigran dà voce nelle varie situazioni musicali in cui è coinvolto, ai numerosi aspetti della sua personalità artistica. Forte della tradizione classica (di Prokofiev e Satie, ad esempio) e di quella afro-americana (da Art Tatum a Bud Powell fino a Jason Moran), contamina infatti la propria musica con influenze altre, affermando la propria identità che è musicale ma anche narrativa e quindi lirica, e sarà forse questa la chiave di lettura del concerto veneziano.
 
Musica ai Frari 2013 - VII edizione
 
Venerdì 14 giugno 2013,
ore 21.15

Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari - VENEZIA

Tigran - A Fable

Tigran Hamasyan: pianoforte

Biglietti: € 20 intero, € 15 ridotto (under 25). Prevendite Circuito Vivaticket www.vivaticket.it e punti vendita.

Rassegna organizzata dalla Parrocchia dei Frari, Fucina Frari con la collaborazione del Circolo Caligola di Mestre

Info: Caligola Circolo Culturale
Tel. 340.3829357 - 3356101053
Fucina Frari 0412728615
info@caligola.it
www.caligola.it