La Gazza ladra di Gioachino Rossini al Teatro Filarmonico di Verona

Lirica

VERONA - Dal 20 al 29 aprile 2012 al Teatro Filarmonico di Verona va in scena La Gazza ladra di Gioachino Rossini, per  la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Giovanni Battista Rigon, nell’allestimento di Fondazione Arena di Verona e Rossini Opera Festival di Pesaro.

Le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti e lighting design di Paolo Mazzon, per un allestimento della Fondazione Arena di Verona e del Rossini Opera Festival di Pesaro.

In scena Omar Montanari come Fabrizio Vingradito, Giovanna Lanza è Lucia, Mario Zeffiri Giannetto, Majella Cullagh Ninetta, Roberto Tagliavini Fernando Villabella, Mirco Palazzi Gottardo, Elena Traversi Pippo, Iorio Zennaro Isacco, Cosimo Panozzo Antonio, Gocha Abuladze Giorgio e Matteo Ferrara nel duplice ruolo di Ernesto e Il Pretore. Grande attesa per questo titolo assente da Verona dalla primavera del 1824, dove vide la sua unica edizione al Teatro Filarmonico.

Con La Gazza ladra, Rossini crea il melodramma realistico, traente ispirazione da atti della vita, della cronaca persino, sentiti attraverso un’ambientazione musicale che, partendo dalla descrizione di una serena vita contadina, volgono progressivamente alla commedia sentimentale, al dramma e alla tragedia, la quale si scioglie felicemente, all’ultimo momento, in modo imprevisto, ma del tutto naturale.

L’intreccio fu tratto da un dramma francese di d’Aubigny e Caigniez, intitolato La pie voleuse ou La servante de Palaiseau, ispirato ad un fatto di cronaca. L’azione si finge in un villaggio vicino a Parigi. In casa di Fabrizio ricco fittavolo, tutti attendono a preparare il pranzo per festeggiare il ritorno del figlio Giannetto militare. Lo aspetta con ansia di innamorata anche Ninetta, una ragazza che da molti anni è al servizio del fittavolo. Con Giannetto arriva anche il padre di Ninetta, Fernando, compagno d’armi del giovane; egli è ricercato perché si è reso colpevole di una grave insubordinazione. Si confida con la figlia e le consegna una posata d’argento affinché ne ricavi il denaro che gli sarà indispensabile per fuggire.

Ninetta vende la posata al merciaiolo Isacco, ma se ne avvede l’ostile padrona Lucia, cui è venuta a mancare una posata del tutto simile. La ragazza viene pertanto accusata ed arrestata. Ninetta, imprigionata e processata, è condannata a morte. La stessa sorte spetta al padre di lei. Il podestà del villaggio, che ha cercato di insidiare più volte la giovane e ne è stato respinto, sembra gioire della situazione e infierisce contro i due infelici. L’opera si chiude con l’insperata salvezza di Ninetta. Il suo salvatore è il contadinello Pippo, il quale mentre la poveretta è portata alla fucilazione, scopre che le due posate sono state rubate da una gazza e nascoste in un campanile. Anche Fernando è infine liberato, avendogli il re consesso la grazia e Giannetto può infine abbracciare Ninetta che diventerà la sua sposa.

Stagione Lirica 2011-2012

Dal 20 al 29 aprile 2012

Venerdì 20 aprile ore 20:30, domenica 22 aprile ore 15:30, martedì 24 aprile ore 20:30, giovedì 26 aprile, ore 20:30, domenica 29 aprile, ore 15:30

Teatro Filarmonico, via dei Mutilati 4/k - VERONA

La Gazza ladra
Melodramma in 2 atti di Gioachino Rossini
Libretto di Giovanni Gherardini
 
Direttore: Giovanni Battista Rigon
Scene: Paolo Fantin
Costumi: Carla Teti
Lighting designer: Paolo Mazzon
Regia di Damiano Michieletto
Ripresa da  Eleonora Gravagnola

Orchestra e il Coro dell'Arena di Verona

direzione del Coro di Armando Tasso

Interpreti

Fabrizio Vingradito    Omar Montanari
Lucia    Giovanna Lanza
Giannetto    Mario Zeffiri
Ninetta    Majella Cullagh
Fernando Villabella    Roberto Tagliavini
Gottardo    Mirco Palazzi
Pippo    Elena Traversi
Isacco    Iorio Zennaro
Antonio    Cosimo Panozzo
Giorgio    Gocha Abuladze
Ernesto    Matteo Ferrara
 
Info: Biglietteria del Teatro Filarmonico

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