Paolo Conte in concerto a Palmanova

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Giovedì 26 luglio in esclusiva per il Triveneto il cantautore astigiano nella suggestiva Piazza Grande della città stellata

UDINE - In esclusiva per il Triveneto, Paolo Conte si esibirà nello storico scenario della Piazza Grande di Palmanova, giovedì 26 luglio, per quello che si preannuncia uno tra gli appuntamenti più attesi dell'estate 2012.

È un grande onore, per Euritmica, che organizza il concerto del cantautore astigiano, poter ospitare un artista del calibro di Paolo Conte, ed è con particolare piacere che sceglie di accoglierlo nella straordinaria location di Piazza Grande di Palmanova, fulcro architettonico della città stellata e candidata al riconoscimento da parte dell’UNESCO. Il tour di Conte, peraltro, approda in Friuli Venezia Giulia dopo aver toccato i “templi” della musica europea: la Philharmonie di Monaco, all’Alte Oper di Francoforte e al Konzerthaus di Vienna.

È ormai una leggenda, Paolo Conte; una pagina importante della storia della musica italiana, icona di un immaginario sonoro inconfondibile, di uno stile italiano raffinato e colto, fatto di ricordi di jazz, tango  e chansonier francesi, seguito da un vastissimo pubblico in tutta Europa e oltreoceano.
Il concerto di Palmanova sarà un’occasione per ripercorrere l’intera carriera dell’autore piemontese,  e per apprezzare le nuove vesti musicali delle canzoni inserite nel suo ultimo lavoro, Gong-Oh!, che l’artista propone con una band di assoluto rilievo. Accanto a Paolo Conte, sul palcoscenico: Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, tastiera, percussioni), Claudio Chiara (sassofoni, accordeon, basso, tastiera), Daniele Dall’Omo (chitarra), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba, pianoforte), Luca Enipeo (chitarra), Massimo Pizianti (accordeon, bandoneon, clarinetto sassofono, pianoforte, tastiera), Piergiorgio Rosso(violino), Jino Touche (contrabbasso, chitarra elettrica), Luca Velotti (sassofoni, clarinetto).

Già pioniere dell’ironia e delle passioni retrò negli anni Sessanta  Paolo Conte firma, tra gli altri, titoli come La coppia più bella del mondo e Azzurro (Adriano Celentano), Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli), Tripoli ‘69 (Patty Pravo), Messico e Nuvole (Enzo Jannacci), Genova per noi e Onda su onda (Bruno Lauzi).
A metà degli anni Settanta i primi album a suo nome segnano il debutto del compositore astigiano, con la sua voce distratta, impegnata a tratteggiare storie semplici e private. Nel 1979 il pubblico affolla già i suoi concerti (è il momento di Un gelato al limon) e Paris Milonga, album del 1981, viene presentato al Club Tenco nel corso di una giornata interamente dedicata a lui. L’anno successivo esce Appunti di viaggio e ormai il cantautore astigiano è assoluto protagonista della scena italiana.

Nel 1985 Conte si affaccia in Europa: il parigino Théâtre de la Ville è in visibilio, e la tournée europea, che termina in Italia, registra il tutto esaurito. Il tour è documentato nel doppio album live Concerti.
Nel 1987 esce Aguaplano, un album “sui generis”, dopo il quale inizia una trionfale serie di tour all’estero, che comprende, tra le altre tappe, l’Olympia di Parigi e il Blue Note di New York, oltre ai più importanti festival jazz (Montreux, Montreal, …).
Del 1990 è Parole d’amore scritte a macchina, album “diverso”, che accoglie stili e ricerche nuove. Due anni dopo è la volta di Novecento, lavoro storico e fondamentale, dove il linguaggio di Conte si consolida, si amplia di ritmi eleganti, sinuosi e anche ubriachi, spinti fino al jazz hot e al tango da postribolo, dolcissime memorie tra verità e sogno, una poesia lussureggiante di colori, immagini, fantasie.

Intervallato da ulteriori dischi live e produzioni editoriali sulle sue liriche (Le parole di Paolo Conte, uscito anche in Francia, e poi tradotto in inglese), nel 1995 arriva Una faccia in prestito,  il suo album più maturo, che stupisce per la “grazia plebea” della musica, il gusto del pastiche vero e falso, fra epoche e stili diversi, il piacere di testi sonori, fantasiosi; anche la lingua ribolle di capricci e invenzioni.
Le due successive incisioni “live” spopolano tra Europa e Stati Uniti (The best of Paolo Conte, 1998 è Disco dell’anno di Rolling Stone), e del 2000 è il progetto Razmataz, un lavoro multimediale legato all’omonimo musical ambientato a Parigi negli anni Venti del Novecento, che rivela le grandi doti di disegnatore dell’autore astigiano, che firma i 1800 disegni dell’opera.
Nel frattempo Conte diventa anche Cavaliere di Gran Croce, Chevalier dans l’ordre des ars et lettres e dottore honoris causa in Lettere all’Università di Macerata. Più avanti (nel 2007) arriverà anche il Diploma Accademico h.c. dall’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.

Nel 2003 esce Reveries, un best of per il mercato estero, richiesto dalla Nonesuch, che raccoglie moltissime perle del suo repertorio riviste ed arrangiate ad hoc; nello stesso anno viene pubblicato da Einaudi un cofanetto (Si sbagliava da professionisti), introdotto da Camilleri e Piovani. Elegia, il lavoro forse più intimo ed essenziale di Conte, viene pubblicato nel 2003 e al 2005 risale la pubblicazione del Live Arena di Verona, che contiene l’inedito Cuanta Pasion (con il chitarrista dei Gipsy King e la cantante Carmen Amor).
Nel 2008 Paolo Conte diventa Paolò symphonyque, all’Auditorium di Lione con l’Orchestra Nazionale di Lione: un progetto di altissimo prestigio, coronato dalla direzione dell’illustre Maestro Bruno Fontaine e approdato, come ultima data di un lunghissimo tour mondiale, a Piazza San Marco di Venezia nel luglio 2009.
I più recenti Psiche – stupendo nucleo di “canzoni pittoriche” e contemplative –  e Nelson sono usciti per Platinum e distribuiti da Universal tra il 2008 e il 2010.
Nel 2011 Conte riceve la Grande Médaille de Vermeil dalla Città di Parigi, e pubblica, in ottobre, Gong-Oh, con l’inedito La musica è pagana e una nuova incisione di Via con me.

Giovedì 26 luglio 2012, ore 21.00

Piazza Grande - Palmanova (UD)

Paolo Conte in concerto

Paolo Conte: pianoforte e voce

con

Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, tastiera, percussioni), Claudio Chiara (sassofoni, accordeon, basso, tastiera), Daniele Dall’Omo (chitarra), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba, pianoforte), Luca Enipeo (chitarra), Massimo Pizianti (accordeon, bandoneon, clarinetto sassofono, pianoforte, tastiera), Piergiorgio Rosso(violino), Jino Touche (contrabbasso, chitarra elettrica), Luca Velotti (sassofoni, clarinetto).

Concerto organizzato da Euritmica Associazione Culturale, in collaborazione con Azalea Promotion con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e del Comune di Palmanova

Biglietti: disponibili a partire da lunedì 26 marzo sul circuito www.ticketone.it, nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion e  presso Euritmica  (nella sede di via Percoto, 2 a Udine e su www.euritmica.it).

Info: Euritmica Associazione Culturale

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