W.A.M. K.550: Mario Brunello e Michele dall'Ongaro raccontano Mozart al Teatro Ristori di Verona

Classica

VERONA - Mercoledì 7, giovedì 8  venerdì marzo 2012, al Teatro Ristori di Verona in W.A.M.K.550 il violoncellista Mario Brunello e Michele dall’Ongaro raccontano la Sinfonia in sol minore K. 550 di  W.A. Mozart.

La raccontano  in tre serate, assieme all’Orchestra Giovanile Italiana, al violino di Sonig Tchakerian, alla viola di Luca Ranieri, al pianoforte di Andrea Lucchesini e Edoardo Strabbioli. musicista veronese. 

W.A.M.K.550:  una motocicletta, un  nome in codice? No, è semplicemente il riferimento di catalogo di una fra le musiche più note, la Sinfonia  in sol minore, che Mozart scrive a 32 anni.
Mario Brunello  chiede l’attenzione del pubblico per tre serate, una sorta di percorso di avvicinamento. Nella prima  si  suonerà e commenteranno i primi due movimento della Sinfonia, l’ Allegro molto e l’ Andante,  i cui segreti saranno svelati anche attraverso musiche di Beethoven e Schubert. Nella seconda serata si andrà alla scoperta del Minuetto e il Finale, anche qui con "commenti musicali", affidati questa volta a  Bach, a  Brahms, e allo stesso Mozart. Solo nella terza ascolteremo l’intera Sinfonia da capo a fondo - ma l'orchestra si presenterà di spalle al pubblico, che potrà così  sentire e vedere il  direttore in faccia mentre prova con l’ orchestra finalmente i  temi trattati  le sere precedenti. Poi, con un "colpo  di scena",  la K.550 risuonerà da  capo al fine.

Mario Brunello
Nel 1986 il primo artista italiano a vincere il Concorso Caikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle piu prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Royal Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre National de France, NHK Symphony di Tokyo, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Valery Gergiev, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Ton Koopman, Seiji Ozawa, Daniele Gatti, Myung  Whun Chung e Claudio Abbado. Brunello si presenta sempre piu di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell'Orchestra d'Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero.
Nell’ ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra i quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, ValeryAfanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg. Tra i suoi spettacoli di maggior successo                    “ Pensavo fosse Bach” una creazione multimediale di musica, luci e video immagini dedicata alle Suites di Bach, di cui Brunello e oggi considerato uno dei massimi interpreti.. Tra i principali impegni della stagione 2011-12 figurano il Concerto di Dvorak con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, concerti con la Kremerata Baltica, con la Filarmonica Toscanini, con l’Orchestra Sinfonica della Rai, con l’ Orchestre du Capitole de Toulouse e una tournee in Giappone. Brunello completerà l’integrale delle Suites di Bach all’Accademia di Santa Cecilia e a Modena. Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. Edirettore musicale del festival “ Artesella arte e natura” e direttore artistico del Premio Borciani e delFestival del Quartetto di Reggio Emilia. E’ stato nominato Accademico di Santa Cecilia.Brunello suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.

Michele dall'Ongaro
Dopo aver frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia si perfeziona in composizione sotto la guida di Aldo Clementi. Nel 1978 è tra i fondatori dell'associazione Spettro Sonoro, tra le prime ad occuparsi della diffusione, produzione ed esecuzione di musica contemporanea. È Vicepresidente del Centro Tempo Reale, fondato da Luciano Berio. Dal 2000 è il dirigente responsabile della programmazione musicale di Rai-Radio3.

Luca Ranieri è’ la prima viola dell’  Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
 
Andrea Lucchesini
Pianista italiano allievo della pianista Maria Tipo, si è imposto all'attenzione internazionale vincendo nel 1983 il primo premio al concorso Dino Ciani del Teatro La Scala di Milano, ha collaborato con importanti orchestre e direttori quali Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Roberto Abbado, Riccardo Chailly e altri. Di rilievo sono le interpretazioni delle opere del compositore Luciano Berio di cui ha pubblicato nel 2007 un album per l'etichetta AvieRecords, e la collaborazione con il violoncellista Mario Brunello.

Sonig Tchakerian
Violinista premiata al concorso Paganini di Genova (nel 1980) ed all'ARD di Monaco di Baviera (nel 1982 e nel 1988), collabora tra gli altri con Bruno Canino e Andrea Lucchesini, con cui ha eseguito l'integrale delle Sonate di Beethoven per importanti società di concerti. Come solista ha suonato con orchestre quali la Royal Philharmonic di Londra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Verdi di Milano, le orchestre del San Carlo di Napoli e dell'Arena di Verona, con direttori quali Piero Bellugi, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Antonio Janigro, Daniel Oren, Claudio Scimone, Emil Tchakarov.

Edoardo Strabbioli
Il pianista nato a Verona ha iniziato la carriera collaborando come solista con prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestra da Camera di Stoccarda, l’Orchestra della Radio di Colonia, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona. Nella sua carriera ha collaborato con celebri solisti tra cui Frank Peter Zimmermann, Sergej Krylov, Pierre Amoyal, Kyoko Takezawa, Marco Rizzi, Liana Issakadze, Giovanni Angeleri, Wen‐Sinn Yang, Cecilia Gasdia e lo Šostakovič String Quartet.
Ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, l’Orchestra Giovane Italia tenuta a battesimo da Riccardo Muti è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica, da Montpellier, Edimburgo, Berlino, Lubiana, Madrid, Francoforte, Praga, Budapest, Turku, al mitico Teatro Colon di Buenos Aires.L’hanno diretta fra gli altri: C. Abbado, R. Abbado, S. Accardo, Y. Ahronovitch, P. Bellugi, L. Berio, G. Ferro, D. Gatti, R. Muti, G. Noseda, K. Penderecki, G. Sinopoli, J. Tate. Ha inciso per la Nuova Era, la Aulos, la Fonit Cetra, la Stradivarius; ha registrato per la RAI, Radio France e l’Unione Europea delle Radio. Dal 2000 Maestro per l’orchestra è Nicola Paszkowski.

Stagione Concertistica 2011-2012

Mercoledì 7, giovedì 8  venerdì marzo 2012, ore 21.00

Teatro Ristori, Via  Ristori 7 - VERONA

W.A.M. K.550
Sinfonia in sol minore n. 40 K 550 di W.A. Mozart, illuminata da Bach, Rossini, Scarlatti e numerose altre musiche

Mario Brunello violoncello, narratore, direttore
Michele dall'Ongaro narratore
Sonig Tchakerian violino
Luca Ranieri viola
Andrea Lucchesini pianoforte
Edoardo Strabbioli pianoforte
Orchestra Giovanile Italiana

Un progetto di Mario Brunello.  Produzione Antiruggine. Realizzato in collaborazione con RAI-Radiotre.
   
Biglietti: € 20 (ridotto giovani €10)   in vendita alla Cassa del Teatro Ristori, Via Teatro Ristori 7, Verona, dal lun al ven dalle 17.00 alle 19.30 e nei giorni di spettacolo fino all’inizio dello stesso;  anche online www.teatroristori.org,  e al call center  848 002 008.
E nei punti vendita a Verona come Fnac, Box Office, Teatro Filarmonico, Biglietteria dell’Arena, Verona per l’Arena;  filiali Unicredit, e numerosi altri punti vendita indicati in www.teatroristori.org.

Info: Teatro Ristori -Segreteria Generale

Tel. 045 693.0000

info@teatroristori.org

www.teatroristori.org