Oltre 5.600 visitatori in un mese a Padova Couture. La mostra nel Salone prorogata fino all’11 gennaio

PADOVA - Oltre 5.600 visitatori in un mese di esposizione. L’importanza del made in Italy e della sartoria artigiana veneta in mostra a Padova Couture. Artigianato nella moda, ospitata nel prestigioso Palazzo della Ragione è confermato da questi dati. Un successo di visitatori e di critica che ha portato Amministrazione comunale di Padova e Unione Provinciale Artigiani, che ha promosso l’evento e curato l’allestimento, a prorogare la mostra (che inizialmente doveva chiudere i battenti il 21 dicembre) fino all’11 gennaio 2009.

Dal 1 al 30 novembre 2008 i visitatori sono stati infatti 4.268, di cui 1.325 stranieri, senza considerare le persone che hanno partecipato alle due vernici del 31 ottobre scorso, quella per la stampa e le autorità e quella per il pubblico, ossia circa 1.500. Una quindicina le visite guidate dall’Unione Artigiani a cui hanno partecipato altrettante scolaresche provenienti da tutta la regione.

A questi numeri si aggiungono le presenze alle cinque conferenze aperte al pubblico promosse nell’ambito della mostra dall’Unione Artigiani in collaborazione con il Comune di Padova: poco meno di 300 nei cinque appuntamenti organizzati dal 9 novembre al 3 dicembre in Sala Paladin nella sede comunale di Palazzo Moroni dai Sistemi di Categoria degli Orafi, Argentieri e Orologiai, degli Acconciatori ed estetiste, del Tessile abbigliamento cuoio.

«Il pubblico padovano e veneto – ha dichiarato soddisfatta Gabriella Gabrini, presidente del Mandamento Upa di Padova – ha premiato l’impegno di quanti hanno lavorato per la realizzazione della mostra. L’importante sinergia sviluppata per “Padova Couture” tra Unione Artigiani e Amministrazione comunale (grazie all’impegno dello staff del Comune che ha concretamente collaborato alla realizzazione della rassegna curata da Maria Beatrice Autizi Rigobello) testimonia inoltre che, quando pubblico e privato collaborano, si può dare vita a progetti di indubbia qualità. E la qualità, come si è potuto constatare, viene riconosciuta e apprezzata anche dal grande pubblico».

Ma sono tanti ancora i numeri che caratterizzano Padova Couture. Sono infatti tre i percorsi ideali a disposizione dei visitatori di Padova Couture.
Un primo percorso di inquadramento storico ricostruisce, attraverso materiale fotografico, le mode di un tempo, dagli abiti ai costumi tradizionali usati dai veneti dai tempi antichi a oggi. In un secondo più moderno, con pezzi autentici creati da artigiani veneti nel corso di tutto il Novecento, si possono ammirare, in alcuni casi per la prima volta, splendidi capi di alta moda, gioielli, accessori, calzature. Tra tutti, i tre abiti storici di Pierre Cardin che il celebre stilista francese di origini venete ha prestato alla mostra e i due abiti appartenuti alla “Divina” Eleonora Duse. Un terzo contemporaneo è infine dedicato alla grande moda artigiana a Padova e nel Veneto. Oltre quaranta i sarti dei più famosi atelier veneti che hanno dato estro alla propria creatività e manualità realizzando, espressamente per la mostra, oltre sessanta creazioni contemporanee, dai frac ai tubini, dai capi in pelle agli abiti di gala, dagli occhiali agli accessori. Accanto agli abiti in questa sezione anche duecento gioielli di rinomati laboratori orafi e numerose gigantografie di acconciature. I tre percorsi sono riassunti nel prestigioso catalogo, edito dalla Casa Editrice Il Poligrafo, di 370 pagine corredate da un ampio apparato fotografico realizzato dall’artista Ornella Francou.

Dal 31 ottobre 2008 all'11 gennaio 2009

Palazzo della Ragione, via del Municipio, 1 - PADOVA

Padova Couture. Artigianato nella moda

Orario: da martedì a domenica, dalle ore 9:00 alle 18:00; chiuso il lunedì

Biglietti: 4 euro

Info: Unione provinciale artigiani - ufficio manifestazioni, mostre, eventi
tel. 0498206155

http://www.upa.padova.it