Ottavia Piccolo inaugura il 2011 del Teatro Remondini di Bassano del Grappa

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Bassano del Grappa (VI) - Lunedì 17 e Martedì 18 gennaio ore 21.00 al Teatro Remondini di Bassano Ottavia Piccolo sarà protagonista del primo appuntamento del 2011 con la Stagione Teatrale Città di Bassano. In scena uno spettacolo di grande forza come Donna non rieducabile che sta ottenendo straordinari consensi per il raffinato allestimento di Silvano Piccardi e la memorabile interpretazione di una delle attrici più intense della scena italiana.

Il testo di Stefano Massini, è un adattamento teatrale di brani autobiografici e articoli scritti da Anna Politkovskaja, in cui la vicenda personale e professionale della giornalista assume il valore simbolico di qualcosa che ancora sembra sfuggire alla comprensione e alla coscienza contemporanea. Anna Politkovskaja era una donna che amava fare il suo mestiere, sempre alla ricerca della verità. Per questo il Cremlino la definì donna non rieducabile. Per aver scritto e raccontato ciò che stava succedendo nel suo paese e in Cecenia, è stata assassinata il 7 ottobre 2006 davanti alla porta di casa sua.
Lo spettacolo mette in scena uno sguardo, suggerendo il contesto realistico, evocando la persona attraverso le sue testimonianze, ricreando la condizione di solitudine che mano a mano la circondò, fino a soffocarla. Costruito come una serie di istantanee, il percorso seguito dalla Politkovskaja viene ricreato in scena da Ottavia Piccolo, in simbiosi con quanto visto e vissuto dalla giornalista.

Un semplice tavolino; il variare delle atmosfere sottolineate dai mutamenti spaziali suggeriti dalle luci; le scarne azioni sceniche, scandite dall’intervento dell’arpa di Floraleda Sacchi, che diventa di volta in volta l’eco della guerra, lo spappolarsi dell’inno sovietico, un rumore di ferraglia inquietante, una momento di pace. Basta questo per evocare, dalla prospettiva limitata di un palcoscenico, un intero mondo di eventi e di emozioni... fino all’inevitabile tragedia. Ottavia Piccolo, con il suo straordinario talento riesce a dar voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo.
Con questo testo Stefano Massini, decide di parlare alla gente attraverso il teatro, per dare voce a quell’urgenza di “fare qualcosa”, per reagire a quel senso di ingiustizia che brucia, e all’orrore di dover prendere atto che una donna, una giornalista, viene assassinata per avere fatto il proprio lavoro denunciando la barbarie della guerra e le sofferenze dei civili. Il suo “Donna non rieducabile” fa vedere “da dentro” il lavoro di Anna Poltikovskaja attraverso venti quadri illuminati su diversi momenti della sua vita e del suo lavoro, venti volte in cui Anna Politkovskaja, i suoi pensieri, il suo punto di vista, le sue emozioni, rivive attraverso Ottavia Piccolo.

Sono molto orgogliosa di recitare in questo spettacolo che è stato capace di tradurre le parole di Anna - confessa l’attrice -. Quando Stefano Massini  mi ha mandato il testo perché lo leggessi, mi ha detto che era come una fucilata. L’ho letto subito e in una settimana lo abbiamo messo in scena all’ex ospedale Gaetano Pini di Milano, per una rassegna sui diritti umani. Ci siamo accorti che il pubblico era catturato dalle mie letture, ma il merito è della potenza della sua voce... di Anna. Al di là delle cose che dice, lei è entrata nel mito, nel racconto.
L’intensità della sua performance, in sostanza, non è solo l’interpretazione di una bravissima attrice, ma ci fa sentire che sul palco c’è una donna che si identifica profondamente con quei valori di giustizia e difesa dei diritti umani per cui Anna Politkovskaja è stata assassinata. Ci fa sentire che quello è il modo di Ottavia Piccolo di “fare qualcosa”: far rivivere davvero, anche se solo per un momento, attraverso la sua voce e il suo corpo sul palco, Anna Politkovskaja.

Stagione Teatrale 2010-2011

Lunedì 17 e martedì 18 gennaio 2011, ore 21.00

Teatro Remondini, Via SS. Trinità 8/c - Bassano del Grappa (VI)

Donna Non Rieducabile

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

musiche per arpa eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi
coordinamento artistico dello spettacolo di Silvano Piccardi

Biglietti in revendita presso l'Ufficio IAT di Bassano in Largo Corona d'Italia, tel. 0424/524351 e in vendita al Teatro Remondini la sera degli spettacoli.

Info:Ufficio IAT di Bassano 

tel. 0424/524351

 anche 0424/217819 – 0424/217804.