Paolo Rossi e la Baby Gang a Bassano per raccontare l’ultimo dei bohémien

Foyer

[img_assist|nid=21878|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Bassano del Grappa (VI) - Mercoledì 22 luglio alle ore 21.20 saliranno sul palcoscenico del Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa, i giovani attori della compagnia milanese Baby Gang, insieme ad un ospite d’eccezione del calibro di Paolo Rossi, con lo spettacolo D’ora in poi ( come sarebbe se fosse diverso). L’appuntamento è inserito nella programmazione di Operaestate Festival Veneto, la rassegna promossa dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico,

Baudelaire, Verlaine, Kerouac, Hendrix, Morrison, Cobain, Presley, Joplin, la Monroe, Max Stella, Nietzsche, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Pantani, Majorana… Gli scapigliati, i bohèmien, i poeti maledetti, i “geni e sregolatezza”che hanno lasciato un segno indelebile. Loro hanno visto l’abisso, il baratro dell’animo umano. Loro, luci di bohème, sono stati dall’altra parte e hanno visto quello che “noi umani non possiamo immaginare”.

Ma chi è oggi il maestro? Chi è l’ultimo bohémien? – si interroga l’autrice-regista Carolina De La Calle Casanova - Chi si presterà al gioco di raccontare questa storia? Non è uno di noi, non può esserlo. Non può avere la nostra età, non può avere una storia simile alle nostre. Ma deve avere la nostra voglia di mettersi in gioco, con noi, e alle nostre regole. Secondo voi, chi ci sta?” Ecco svelata come nasce la collaborazione tra Paolo Rossi e la Baby Gang; prestandosi a questo ruolo il comico lombardo si allontana per un attimo dalle sue corde più “cabarettestiche” per mettersi nella parte del “maestro”.

D’ora in poi parla del giorno della morte di Max Stella, l’ultimo bohemién, l’ultimo maestro disponibile. A raccontare la sua storia è un coro, una piccola umanità che ruota attorno al protagonista e fa tutto il possibile perché le cose si ripetano esattamente così come sono andate. Il protagonista diventa così il burattino di se stesso: perché è più facile raccontare la storia di qualcun’altro che scrivere la propria. Da qui prende forma uno spettacolo dedicato ai cattivi e ai buoni esempi, al mestiere dell’attore, alle ultime generazioni che non sanno trovare più il proprio spazio, il proprio tempo, che devono imparare a dimenticare i maestri per uscire nel presente e correre con le proprie gambe - e forse in futuro decidere se diventare maestri a propria volta.

Lo spettacolo si ispira alla drammaturgia dell’autore spagnolo Juan Ramòn[img_assist|nid=21879|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] del Valle - Inclàn per arrivare alla scrittura di un testo originale, che racconta la storia di Max Stella. E’ la storia di un poeta povero e cieco, che perde la vita sul portone di casa in una Spagna travolta da manifestazioni, abusi di potere, vittime innocenti e ignoranti del loro destino che ammazzano o amano per un piccolo osso: povertà e miseria di un popolo che vive le conseguenze della perdita della propria identità. Adattata ai giorni nostri, diventa un’Italia sommersa dalla spazzatura, affetta da bullismo, con i suoi omicidi della porta accanto.

La Compagnia BabyGang nasce a Milano nel 2003 presso la Scuola Civica D’Arte Drammatica Paolo Grassi, dove i suoi fondatori Federico Bonaconza, Carolina De La Calle Casanova, Valentina Scuderi e Stefano Slocovich si incontrano. Il proposito principale della compagnia è quello di creare una rete di collaborazioni artistiche e produttive che possano aiutare e sviluppare i diversi progetti artistici ai quali decide di aderire. Da qui la collaborazione con Paolo Rossi che si è sviluppata, oltre che in questo, in molti altri lavori come I Giocatori tratto da Dostojevskij.
A tal proposito precisa Carolina De La Calle Casanova:
Collaboro con Paolo già da 6 anni, inizialmente come assistente alla regia e ai suoi testi. E' sempre stato molto generoso, si è interessato ai lavori della Baby Gang e spesso viene a seguire le nostre prove. Il rapporto con Paolo è nato molto spontaneamente, per lui è molto importante appoggiare realtà, diciamo "esordienti" come siamo noi. Di sicuro la cosa più importante che ci ha insegnato - conclude - è a non prenderci troppo sul serio, e a lavorare divertendosi, cosa che lui fa sempre.

Operaestate Festival Veneto 2009

Mercoledì 22 luglio 2009, ore 21.20

Castello degli Ezzelini - Bassano del Grappa (VI)

D’ora in poi (come sarebbe se fosse diverso)

con la Baby Gang e con la partecipazione straordinaria di Paolo Rossi

regia di Carolina De La Calle Casanova

In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al Teatro Astra

Info: Biglietteria del Festival,

tel. 0424 524214 / 0424 217811o 0424 217819