Parte da Pordenone il tour europeo dei Deep Purple

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[img_assist|nid=10509|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Grande attesa nel Nordest per il ritorno dei Deep Purple. Venerdì 9 novembre la band di Ian Gillan si esibirà al Palasport di Pordenone, prima tappa italiana del loro tour europeo 2007. La line-up della band che si esibirà nel capoluogo naoniano vede oltre alla presenza dallo storico vocalist, il batterista Ian Paice e il bassista Roger Glover. Ad accompagnarli saranno lo straordinario Steve Morse alla chitarra e il funambolico Don Airey alle tastiere. I Deep Purple debuttano quasi quarant’anni fa, nel 1968, con la cosiddetta "Mark 1 line-up" composta da Rod Evans (voce), Nick Simper (basso), Jon Lord (chitarra) e (tastiere), Ritchie BlackmoreIan Paice (batteria) e l’album Shades of Deep Purple. Ma i primi successi arrivano con le cover Hush di Joe South e Kentucky woman di Neil Diamond. Nel 1969 escono Book Of Taliesyn e Deep Purple ed in seguito al fallimento della casa discografica americana il gruppo si rimescola sostituendo due membri (Simper e Evans) con Ian Gillan e Roger Glover. All’inizio si impone la dicotomia tra la strada “progressiva” proposta da Lord con Concerto for Group and Orchestra, contapposta alla spinta propulsiva, più all’inseguimento dei Led Zeppelin in chiave hard rock, di Glover e Blackmore. Nasce da quest’ultima linea il disco Deep Purple In Rock dai quali verranno estratti successi quali Speed King, Child in time che conquistarono il pubblico, così come i successivi singoli Black [img_assist|nid=10510|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=416]Night e Strange Kind Of Woman. Nel 1971 Fireball consacra la propensione hard dei Deep Purple prima di Machine Head che con Smoke on the water proietta il gruppo ai vertici delle classifiche. Il primo live Made in Japan rimane negli annali uno degli album dal vivo più importanti della storia del rock. Nel 1973 Ian Gillan lascia il gruppo per un’esperienza da solista lasciando spazio a David Coverdale e l’anno successivo Glover vene sostituito da Glenn Hughes. Questa formazione produce due nuovi album Bur" e Stormbringer. Ma la band non ha ancora trovato una dimensione in quanto anche Blackmore in dissidio con Coverdale esce dal gruppo per formare i Rainbow; nel 1976 Glover si unisce ai Rainbow mentre Coverdale e Paice formarono i Whitesnake. Ian Gillan collaborerà coi Black Sabbath prima di formare una propria band. Nel 1984 dopo non pochi rimaneggiamenti arriva un nuovo disco apprezato da critica e pubblico dal titolo Perfect Strangers , nel 1987 he House of Blue Light" e nel 1990 Slaves & Masters decisamente meno fortunati. Nel 1996, arriva alla chitarra Steve Morse, già nei Kansas e l’album Purpendicular e due anni dopo Abandon. Nel 1999 i Purple con alla chitarra un giovane Steve Morse, ritornano alla Royal Albert Hall di Londra per incidere nuovamente con l'orchestra sinfonica quel capolavoro uscito circa trent'anni prima. La storia più recente vede ancora due dischi nel 2003 Bananas e nel 2005 Rapture of Deep che dopo 35 anni rappresenta ancora un manifesto della band. Nel luglio 2005 i Deep Purple parteciparono in Canada al Live8, organizzata per chiedere la cancellazione del debito dei paesi africani, dimostrandosi uno dei gruppi più applauditi dell'intero evento davanti ad un pubblico di oltre 35.000 persone. Ad aprire il concerto i Caminada, il trio milanese che è da poco in programmazione nelle radio italiane con il singolo Mi manchi, moderna ballata rock dal forte impatto melodico. Il concerto è proposto da Azalea Promotion in collaborazione con il Comune di Pordenone.   Venerdì 9 novembre 2007, ore 21:00 Palasport - PORDENONE Deep Purple in concert Ian Gillan: voce Steve Morse: chitarra Roger Glover: basso Don Airey: tastiere Ian Paice: batteria Biglietti: ingresso Unico € 30,00 + d. p. € 4,50 = € 34,50 Info: www.azalea.it