Peter Guth e la Festival Strauss Orchester Wien per il Concerto di fine anno al Giovanni da Udine

Classica
[img_assist|nid=11352|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - L’ultimo giorno dell’anno, secondo una tradizione che il Teatro Nuovo ha ormai gioiosamente consolidato nel tempo, corrisponde all’attesissimo arrivo della Festival Strauss Orchester Wien. E ancora una volta, dunque, saranno i valzer e le polke della dinastia Strauss e, tra gli altri, di Joseph Karl Lanner, a colorare il pomeriggio di lunedì 31 dicembre, alle 18, con l’attesissimo concerto diretto da Peter Guth… Nel corso di un’attività ultraventennale, come ormai tutti sanno, la Festival Strauss Orchester è stata protagonista di molte tournée, di molte grandi rassegne, di molte apparizioni in Oriente e ha registrato numerosi concerti per la televisione, conquistandosi meritatamente il ruolo di testimone della più genuina cultura viennese. Un ruolo tenuto sempre alto grazie al proprio rigore stilistico e alla gioia del far musica. Dopo aver studiato a Vienna e al Conservatorio di Mosca, dove ha seguito per alcuni anni le lezioni di David Ojstrach, Peter Guth ha iniziato ad esibirsi con il Trio di Vienna, primo premio al Munich International Music Contest 1961. Musicista molto versatile, si è contraddistinto per la sua attività didattica, gli interessi verso la musica moderna e, non ultimo, per essere stato primo violino di importanti orchestre austriache. In particolar modo, egli ha contribuito in maniera significativa a far rivivere la tradizione della musica da ballo viennese. Nel 1978 ha così fondato la Strauss Festival Orchester Wien, con cui ha tenuto concerti in tutta Europa e in molti paesi del mondo. Oltre alla direzione d’orchestra, la sua attività include innumerevoli registrazioni su CD e per la TV con le più importanti orchestre, fra le quali la Royal Philharmonic Orchestra London, la NHK Symphony Orchestra Tokyo, la San Francisco Symphony. Il programma del concerto include alcune pagine di autori sicuramente meno noti degli Strauss e di Lanner, come Joseph Schrammel (anch’egli interprete dello spirito viennese che divulgò anche con un ensemble strumentale da lui fondato), Émile Waldteufel (i cui Walzer furno amirati da Gounod ed entrarono in competizione con quelli di Strauss), Julius Fučik (direttore di banda che scrisse molte marce) e, infine, Carl Michael Ziehrer, l’ultimo autore della tipica musica viennese d’intrattenimento. Quarto e ultimo direttore dei balli di corte, nominato dall’imperatore Francesco Giuseppe, Ziehrer ebbe cariche di rilievo nella società viennese, facendosi apprezzare anche come autore di musiche militari e da ballo. Per ogni informazione, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) oppure consultare direttamente il sito ufficiale (www.teatroudine.it).