Photography is jazz for the eye: gli scatti di William Claxton a La Fenice

Deep Focus

[img_assist|nid=6334|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VENEZIA - Dopo il successo della mostra dedicata a MIles Davis nell'ottantesimo anniversario dalla sua scomparsa, Veneto Jazz torna al Teatro La Fenice di Venezia celebrando con una mostra uno dei più grandi maestri della fotografia mondiale, William Claxton, autore di ritratti che hanno contribuito alla memoria e al racconto della storia del jazz. La mostra dal titolo William Claxton - Photography is jazz for the eye, sarà inaugurata alla presenza del fotografo californiano il 1° giugno, e sarà visitabile dal giorno successivo fino al prossimo 26 agosto.

Realizzata in collaborazione con la Regione del Veneto e con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e curata da Camilla Seibezzi con la direzione artistica di Giuseppe Mormile, William Claxton - Photography is jazz for the eye contempla 40 foto in bianco e nero che ritraggono i maggiori protagonisti del mondo jazzistico internazionale, icone della musica afroamericana, ma anche foto di strada che interpretano con maestria insuperabile spirito ed atmosfera di un'epoca, soprattutto dell'America degli anni '60. Un progetto grandioso che ripropone la formula gi collaudata di trasformare gli spazi di un teatro, in questo caso uno dei templi della musica mondiale, in spazio espositivo, invadendo saloni, foyer e caffè, per creare connessioni inedite e un nuovo modo di vivere il teatro.
L'allestimento prevede infatti un'immersione totale nello spirito di Jazz Life (il titolo di una della piu famose pubblicazioni di Claxton) con proiezioni video e gigantografie, oltre naturalmente al nucleo della mostra che ripropone le opere autografate dall'autore. Per oltre cinquant'anni i lavori di William Claxton hanno abbellito innumerevoli copertine di album musicali e di riviste specializzate. Fra il 1959 e il 1960 ha collaborato con il noto musicologo tedesco Joachim Berendt. Insieme attraversarono gli Stati Uniti sulle tracce della musica jazz. Il tutto ha prodotto una straordinaria collezione di fotografie e registrazioni di artisti leggendari così come di sconosciuti musicisti di strada.
L'originario frutto delle loro fatiche il libro Jazz Life (edito da Taschen), diventato un pezzo da collezione e oggetto di culto per gli appassionati di jazz e fotografia di tutto il mondo, dal quale stato tratto il corpo principale della mostra, che include foto di Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Miles Davis, Muddy Waters, Gabor Szabo, Dave Brubeck, Stan Getz, Billie Holiday, Charlie Mingus, Thelonius Monk, John Coltrane, Charlie Parker, Count Basie e di molti altri. Altre importanti opere sono dedicate al giovane Chet Baker (dal libro Young Chet), spesso mira dell'obiettivo di Claxton che ne ha tratto immagini memorabili, scolpite nel cuore di ogni appassionato.
Un viaggio emozionante e poetico nell'anima del jazz, sui toni iconografici del bianco e nero e attraverso lo sguardo a volte intenso, a volte lucido, di un insuperabile maestro della fotografia.

Nato e vissuto nel sud della California, William Claxton occupa un posto speciale nella storia della fotografia americana. Dalle sue prime immagini degli anni '50 ha continuato a creare fotografie che hanno catturato l'attenzione grazie alle emozioni di intimit trasmesse. Sempre noto per il suo stile sensibile e poetico, Claxton e considerato da ormai molti anni uno dei migliori fotografi di jazz. Le sue immagini sono state pubblicate su innumerevoli copertine di album e riviste per oltre cinque decenni.
Nel 1952, mentre studiava all'universit della California (UCLA),[img_assist|nid=6335|title=|desc=|link=none|align=right|width=624|height=640] ha cominciato a fotografare un giovane e allora sconosciuto musicista dal nome Chet Baker. Il risultato di questo incontro fu la collezione di immagini delle sessions poi diventate simboli della musica jazz. Durante la sua travolgente carriera - esplosa e terminata in modo altrettanto drammatico -le immagini di Baker sono universalmente riconosciute come la definizione della fama iniziale e il suo testamento.
Dall'inizio della sua carriera, fotografando per molte riviste tra cui LIFE, Paris Match e Vogue, Claxton ha lavorato con molti luminari di Hollywood poi diventati suoi amici. Le fotografie di Frank Sinatra, Marlene Dietrich, Steve McQueen e Judy Garland hanno suscitato clamore per l'intimit con cui riuscito a ritrarli nei momenti della sfera privata. Conosciuto nel mondo delle case discografiche, uno dei membri fondatori della The Recording Academy, produttori dei Grammy Awards. Nel 2003 stato premiato con il prestigioso Lucie Award all'International Photography Awards.
Negli anni '60 ha collaborato con la moglie, la nota modella Peggy Moffit, creando una collezione di immagini diventate icone del mondo della moda e utilizzando il disegno rivoluzionario di Rudi Gernreich. Un film diretto da Claxton di quest'epoca, intitiolato Basic Black, visto da molti come il primo video di moda e adesso fa parte della collezione del Museum of Modern Art di New York. Ancora oggi le immagini Claxton/Moffitt/Gernreich di quell'epoca continuano ad essere ammirate come esempi maestrali dello stile moderno.
Scrittore di 13 libri e oggetto di numerose mostre, Claxton raccoglie i consensi internazionali . Vive a Beverly Hills con sua moglie Peggy Moffitt e il loro figlio Crustofer che coordina l'archivio fotografico.

Dal 2 giugno al 26 agosto 2007

Teatro La Fenice - VENEZIA

William Claxton - Photography is jazz for the eye

a cura di Camilla Seibezzi

Prodotta da Veneto Jazz

Vernissage: Wlliam Claxton accompagnato dalla moglie Peggy Moffitt (celebre modella degli anni '70, anch'ella ritratta in passato dal marito in una serie di famosi scatti) sarà presente all'inaugurazione della mostra, prevista per venerdì 1 giugno 2007, ore 18.30. Il vernissage prevede inoltre un dj set curato da Radio Monte Carlo, emittente ufficiale del festival.

Orario: tutti i giorni, 11.00-17.00

Biglietti: 5 € intero, 3 € ridotto
durante l'orario di visite al Teatro: 7 € intero, 5 € ridotto

Info: Veneto Jazz
Tel. 0423 452069
jazz@venetojazz.com
www.venetojazz.com