Pippo Delbono, Claudia Castellucci, Alfonso Santagata e Paolo Puppa protagonisti di un Laboratorio Olimpico a Vicenza

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VICENZA - Pippo Delbono, Claudia Castellucci, Alfonso Santagata, Patricia Zanco, Paolo Puppa, Davide Susanetti sono alcuni dei protagonisti di Laboratorio Olimpico, il nuovo progetto ideato da dall’Accademia Olimpica e promosso dal Comune di Vicenza Assessorato alla Cultura con il sostegno di Regione del Veneto e il supporto organizzativo de La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione che fa del Teatro Olimpico spazio di discussione privilegiato sulle prospettive della tragedia e luogo di accoglienza di esperienze artistiche esemplari.
Laboratorio Olimpico è un progetto triennale ideato da Roberto Cuppone che intende affidare ad alcuni maestri della scena contemporanea il compito di una ricerca sui possibili utilizzi dello straordinario spazio palladiano e di una elaborazione drammaturgica di inediti frammenti di tragedie greche mai giunti a compimento e quindi mai rappresentati. La tragedia dunque intesa come “magazzino del nuovo”: serbatoio di invenzioni, vicende, personaggi ancora capaci di parlare al pubblico contemporaneo.

 

è secondo questa linea che lunedì 16 ottobre si inaugura il progetto all’Odeo del teatro Olimpico con Storie A Pezzi un convegno che coinvolge alcuni artisti che sulla tragedia hanno prodotto esperienze esemplari: come Alfonso Santagata (fondatore con Claudio Morganti della compagnia Katzenmacher, ancora oggi protagonista della scena della ricerca italiana) che alle ore 15.00 presenterà Tragedia a mmare, uno spettacolo che negli anni Santagata ha modellato e creato sui testi di Eschilo in luoghi già segnati dalla storia come le rovine di Gibellina o gli antichi bastioni della città di Padova. A seguire saranno Paolo Puppa, autore che a lungo ha indagato il mito facendolo oggetto di riscritture contemporanee e interpretazioni intense (Penelope, Dafne, Minotauro solo per citarne alcune) che con il Prof. Davide Susanetti e Roberto Cuppone presenteranno per la prima volta alcuni frammenti di tragedie greche e cercheranno di comprenderne le loro potenzialità sulla scena. A chiudere la giornata sarà l’attrice Patricia Zanco ad offrire in lettura al pubblico (in prima assoluta) alcuni dei frammenti.

Il programma prosegue poi giovedì 5 novembre 2009 sempre all’Odeo del teatro Olimpico a partire dalle ore 14.00 con la proiezione integrale di Tragedia Endogonidia, il progetto in undici episodi legati a undici diverse città europee che la Societas Raffaello Sanzio – la più internazionale fra le compagnie italiane – ha realizzato tra il 2002 e il 2005 con il sostegno della Comunità Europea. Un’opera internazionale, un processo di invenzione privo di pause e di repliche: non uno spettacolo finito che si sposta in tourneè, ma lo spostamento di luogo che si fa drammaturgia e testo. Claudia Castellucci anima del gruppo con Romeo Castellucci sarà a Vicenza a presentare il ciclo.

 

È Pippo Delbono ad abitare con la sua opera la scena di Scamozzi nel primo anno del progetto: con due suoi spettacoli al centro di una personale che il Comune di Vicenza e l’Accademia Olimpica hanno voluto dedicare al protagonista di una delle esperienze più intense, vere ed emozionanti del teatro italiano degli ultimi vent’anni. Delbono sarà in scena  martedì 3 novembre alle ore 21.00 con Racconti di giugno, struggente eccesso di verità in cui l’attore genovese racconta il dipanarsi di un’esistenza (la sua) attraverso le scelte d'amore, la tossicodipendenza, la frenesia sessuale, i viaggi, gli incontri con uomini straordinar» da Arafat alla Regina d’Olanda, a  Bobò, vissuto segregato per decenni nel manicomio di Aversa, divenuto poi protagonista di tanti spettacoli della compagnia e in scena accanto a lui e a Pepe Robledo anche nello spettacolo presentato all’Olimpico.

A Vicenza Delbono condurrà anche un workshop per attori, alcuni dei quali saranno in scena con lui in Enrico V venerdì 6 novembre alle ore 21 sempre sul palcoscenico dell’Olimpico a chiusura del progetto: un viaggio nella profondità dello spirito del teatro è quello che ci mostra Pippo Delbono in questo antico spettacolo del 1993 tratto dall’omonima tragedia di shakespeare, che pochissimi hanno visto e che rappresenta una delle punte più alte della sua ricerca. Al termine dello spettacolo alle ore 22.30 circa Delbono incontra il pubblico del Teatro Olimpico.

 

Il nuovo progetto si inserisce in un più ampio percorso denominato Prospettive promosso  dal Comune di Vicenza per porre all’ attenzione del pubblico vicentino la creazione contemporanea.

L’ingresso agli appuntamenti del 26 ottobre e del 5 novembre è gratuito. I biglietti (intero € 18, ridotto € 15, abbonamento per entrambi € 30,00) per gli spettacoli Racconti di giugno e Enrico V (quest’ultimo inserito anche nell’abbonamento alla rassegna Gusti Astrali del Teatro Astra) sono in prevendita presso l’Ufficio del teatro Astra (piazza Matteotti) dal martedì al venerdì: Il workshop (dal 2 al 6 novembre) è gratuito: iscrizioni entro il 23 ottobre presso Accademia Olimpica, Largo Goethe 3 -  36100 Vicenza - tel. 0444 324376. www.laboratoriolimpico.org