Quattro documentari in concorso alla penultima giornata del Trieste Film Festival

ConSequenze
[img_assist|nid=17554|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]TRIESTE - Penultima giornata per la 20.ma edizione di Trieste Film Festival: mercoledì 21 gennaio ancora spazio ai concorsi con ben quattro, importanti documentari. Alle 15:00 in Sala Azzurra con il documentario in concorso Slepé Lasky di Juraj Lehotskỳ, toccante riflessione sui sentimenti e le emozioni delle persone non vedenti. Sarà poi la volta di Bam-Raudtee Ei-Kuhugi (BAM-Una Ferrovia Verso Il Nulla), di Jouni Hiltunen, sul fallimento del progetto della linea ferroviaria Baikal-Amur Magistral, voluta da Brežnev nel ’74 come sogno pionieristico della gioventù comunista e, a seguire, Mostar United, di Claudia Tosi, immagine di com’è Mostar oggi e del tentativo di un uomo di trasmettere alle nuove generazioni il senso perduto dell’unità. Ultimo documentario in concorso, ma non per questo meno importante, Srešča Aifelovata Kula (Ci vediamo alla Torre Eiffel) di Valentin Valčev, riflessione sul “fare cinema” attraverso le immagini raccolte nella Bulgaria di oggi sulle tracce del film De eerste jaren girato nel 1947 da Marion Koblitz e Joris Ivens. Una promessa,quella di Valentin: quella di portare queste immagini alla stessa Marion a Parigi, prima che lei muoia. Sempre per le sezioni competitive, ultimi due lungometraggi[img_assist|nid=17555|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] in concorso, a partire da Las Meninas, opera prima dell’artista visionario ucraino Ihor Podolčak, in Sala Excelsior alle ore 20:00. Una riflessione sugli effetti che la routine quotidiana può produrre su mente e psiche, un film molto visivo, un puzzle che lo spettatore viene chiamato a ricomporre in un quadro unitario. A seguire Turneja, del serbo Goran Marcovič, in programma alle 22:00, racconta le avventure nel 1993 di un gruppo di attori di Belgrado che, in cerca di facili guadagni, partono inconsapevoli di ciò che li attende per la Krajina serba, a quel tempo devastata dai combattimenti. Sarà l’ingenuità di questo gruppo di attori a metterli in qualche modo in salvo dalla guerra. Ultima giornata di concorso anche per i cortometraggi con tre lavori: la produzione turca Sardunya, di Mustafa Emin Büyücoşcun (ore 15.00 sala Excelsior) e le due opere proiettate la sera prima dei lungometraggi, Tolerantia, di Ivan Ramadan, e I Don’t Feel Like Dancing, di Evi Goldbrunner e Joachim Dollhopf. Ultimo appuntamento anche con Giacomo Gentilomo-Un protagonista nel cinema di genere. A chiudere questa sezione sarà, alle ore 15:30 in Sala Azzurra, I Fratelli Karamazoff, del 1947. Sempre nella giornata mercoledì, sarà Uliisses di Werner Nekes, in programma alle ore 17:45 in Sala Azzurra, a concludere la sezione dedicata a James Joyce. Esempio di sperimentazione cinematografica attraverso ciò che Nekes chiama lighterature, ossia della “scrittura fatta con la luce”, il film si ispira liberamente all’Odissea di Omero, all’Ulisse di Joyce, mentre Telemaco proviene dalla piece teatrale The Warp di Neil Oram. Per gli amanti della Musica e delle “geografie alternative”, la sezione Walls of Sound ci regala ancora due chicche. Alle ore 22:30 in Sala Azzurra verranno proiettati, infatti, Glasba Je Časovna Umetnost; Lp Film Pankrti_Dolgcajt (La Musica Come Arte Del Tempo, Lp Film Pankrti_Dolgcajt) di Igor Zupe, storia della Jugoslavia a partire dal 1977, con il primo concerto della band Pankrti (“I bastardi), fino al 1980, anno in cui la band ha pubblicato il suo primo LP Dolgcajt. Questo [img_assist|nid=17556|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=481]documentaria fa parte di una serie dedicata ai dischi che hanno fatto la storia della musica pop slovena, intitolata La musica come arte del tempo. A seguire, sempre in Sala Azzurra sarà la volta di Divided States Of America-Laibach 2004 Tour, di Sašo Podgoršek, in cui le riprese del tour americano dei Leibach nel 2004, “Sympathy for the Devil tour”,diventano un pretesto per ritrarre un paese culturalmente e politicamente diviso, nel difficile periodo post-elettorale che vide il trionfo di Bush.Grande attesa, nella mattinata di giovedì 22, per il responso delle giurie e la successiva cerimonia di premiazione dei vincitori di questa edizione, in programma alle 20.00 al Cinema Exclesior. Per l’ultima giornata di festival, inoltre, attesa per i due eventi speciali di chiusura e per il concerto organizzato al Teatro Miela dalla rassegna Catodica con i Port Royal.   Dal 15 al 22 gennaio 2009 Trieste Film Festival - 20.ma edizione Cinema Excelsior, Cinema Ariston, Urban Hotel Design – TRIESTE Mercoledì 21 gennaio Il programma   Urban Hotel Design 11.00 incontro con gli autori Sala Excelsior 15:00 concorso doc Slepé Lásky (Amori Ciechi) di Juraj Lehotský (SK, 2008, 35mm, col., 77’) v.o. slovacca SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana concorso cortometraggi Sardunya (Geranio) di Mustafa Emin Büyükcoşun (TR, 2008, DigiBeta, col., 18’) v.o. turca SOTT. IT./ENG. SUBT. 17:00 concorso doc Bam - Raudtee Ei-Kuhugi (Bam - Una Ferrovia Verso Il Nulla) di Jouni Hiltunen (FIN/EST, 2008, DigiBeta, b-n & col., 73’) v.o. finnica/russa SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana 18:15 concorso doc Mostar United (Id.) di Claudia Tosi (I/SLO, 2008, Beta SP, col., 74’) v.o. bosniaca - inglese SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana 20:00 concorso cortometraggi Tolerantia (Id.) di Ivan Ramadan (BiH, 2008, 35mm, col., 7’) senza dialoghi concorso lungometraggi Las Meninas (Id.) di Ihor Podolčk (UA, 2008, DigiBeta, col., 99’) v.o. ucraina SOTT. IT./SUBT. ENG. anteprima italiana 22:00 concorso cortometraggi I Don’t Feel Like Dancing (Non ho voglia di ballare) di Evi Goldbrunner, Joachim Dollhopf (D, 2008, 35mm, col., 7’) v.o. inglese SOTT. IT./ENG. SUBT. concorso lungometraggi Turneja (La Tournée) di Goran Marković(SRB, 2008, 35mm, col., 108’) v.o. serba SOTT. IT./SUBT. ENG. anteprima italiana Sala Azzurra 15:30 giacomo gentilomo I Fratelli Karamazoff (I, 1947, Beta SP, b-n, 112’) v.o. italiana 17:45 james joyce Uliisses (Ulisse) di Werner Nekes (D, 1980-82, 35mm, col., 94’) v.o. inglese/tedesca SOTT. IT. 20:30 concorso doc Srešč Pri Aifelovata Kula (Ci Vediamo Alla Torre Eiffel) di Valentin Valčv (BG, 2008, DigiBeta, b-n & col., 96’) v.o. bul./ing./fran./pol./it./rus. SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana 22:30 walls of sound Glasba Je Čsovna Umetnost, Pankrti-Dolgcajt (La Musica Come Arte Del Tempo, Pankrti-Dolgcajt) di Igor Zupe (SLO, 2006, Beta SP, col., 47’) v.o. slovena/croata/serba SOTT. IT/ENG. SUBT. Divided States Of America - Laibach 2004 Tour di Sašo Podgoršek (SLO, 2005, Beta SP, col., 70’) v.o. inglese SOTT. IT. Info: tel. 0403476076 www.triestefilmfestival.it