Raf porta il Metamorfosi Tour al Salieri di Verona

ConCerti
[img_assist|nid=18339|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Legnago (VR) – E’ in programma mercoledì 25 febbraio alle 21.00 al Teatro Salieri di Legnago, il concerto del cantautore Raf, prima delle uniche due date in Veneto del Metamorfosi Tour che tocca tutte le più importanti città italiane, da Roma a Milano, da Napoli a Firenze, a Bologna, Genova, Torino, Bari, Palermo, Catania. Quindi è ancora più speciale che il Salieri si sia aggiudicato una data del tour.
Mentre RAF sta riscuotendo il grande successo del suo ultimo album Metamorfosi, uscito lo scorso settembre, i due primi singoli dall’album, Ossigeno e Non è mai un errore, hanno stazionato ai vertici dell’airplay radiofonico. Metamorfosi, la riconferma di un talento musicale di prim’ordine, di un autore che nel 1987 vince Sanremo con Si può dare di più, portata al successo da Morandi-Ruggeri-Tozzi. E’ di nuovo a Sanremo nel 1989 con Cosa resterà di questi anni Ottanta. Vince il Festivalbar nel 1989 e nel 1993. E poi sarà sempre tra i Top 10. Nove canzoni che colpiscono dritte al cuore, scritte e arrangiate con un stile unico, in grado di affiancare ad una genialità tutta italiana delle aperture melodiche, sonorità, groove e metriche di respiro internazionale. Metamorfosi parla del fluire della vita, dello scorrere del tempo, e della capacità di vivere tutto questocon una apertura d’animo in grado di abbracciare la gioia come il dolore, il bene come il male. C’è come untorrente di lava incandescente, sotto la superficie delle cose, se soltanto lo si volesse vedere, che si fa gioco di noi e che rende inutili tutti i tentativi di incasellare questo fluire che è la vita in gabbie rigide.

 

Canzoni come la title-track, Non è mai un errore e Lacrime e fragole, sono dei veri manifesti del pensiero senza retorica. L'album tratta argomenti importanti e offre alcune attente annotazioni di carattere sociale. L'era del Gigante, ad esempio - il riferimento cinematografico è proprio al film Il gigante, del 1956, con James Dean - è uno spaccato sulla fine del lato violento del sogno americano. E Ballo inserisce sullo sfondo di una descrizione "muscolare" della danza alcuni elementi che suonano come un riferimento alle guerre di religione e a come possa essere soltanto l'uomo, nel suo offrirsi come essere che ama, l'unica soluzione all'odio. Nella registrazione del disco Raf è stato affiancato dallo staff che ormai lo segue nelle sue produzioni discografiche da diversi anni: Simone Papi (co-produttore artistico), Francesco Luzzi (ingegnere del suono), la band con cui l'artista suona dal vivo (Adriano Viterbini, chitarre, Diego Corradin, batteria, Simone Papi, tastiere, Cesare Chiodo, basso) e firme come quella di Saverio Grandi[img_assist|nid=18340|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=410] (autore per Stadio, Vasco Rossi) e Pacifico, che già aveva collaborato con lui in un brano del precedente “Passeggeri distratti”. C’è anche spazio per una nuova entrata, a sorpresa, ed è quella della moglie di Raf, Gabriella Labate, che ha contribuito proprio al testo di Metamorfosi, la canzone che, insieme ad Ossigeno, ha dato il via alla fase di scrittura dell’album.

Mercoledì 25 febbraio 2009, ore 21.00

Teatro Salieri, Via XX Settembre 26 - Legnago (VR)

Raf - Metamorfosi Tour

Raf: voce e chitarra

Simone Papi: piano e tastiere

DiegoCorradin: batteria

Cesare Chiodo: basso

Adriano Viterbini: chitarra

Biglietti: da € 15 a € 25 alla Cassa del Teatro. I biglietti sono in vendita anche al telefono, con carta di credito; online, www.teatrosalieri.it; e nelle agenzie Unicredit (numero verde 800 323 285), nei punti vendita Uniticket, nel Circuito Geticket e Box Office (045 801 1154).

Info: tel. 044225477

info@teatrosalieri.it

www.teatrosalieri.it

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