Reciprocittà. Parlami di me, un festival in viaggio attraverso le diversità ai Giardini Sospesi di Padova

Rassegne
[img_assist|nid=23078|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA – Ritorna Reciprocittà - Parlami di me, un festival in viaggio attraverso le diversità con un calendario denso e articolato di appuntamenti, tutti a ingresso libero, che proseguiranno fino all’autunno, per educare attraverso i linguaggi del teatro, la danza, il cinema e la letteratura, alle differenze culturali e alla ricchezza del loro incontro. Partendo dalla constatazione che le città sono oggi i principali luoghi dove si sperimentano le contraddizioni dell’inclusione sociale, ma anche dove si fa laboratorio di dialogo e integrazione.
In particolare, quest’anno l’attenzione è rivolta alle donne e al loro fondamentale ruolo nella costruzione della pace e del dialogo e nella lotta per i diritti: il festival è infatti dedicato alla memoria di Neda, la giovane uccisa lo scorso giugno a Teheran dalle forze dell’ordine durante una manifestazione contro il regime, e alla rivoluzione silenziosa delle “donne in verde”, scese in piazza in Iran per dire “no” all'oppressione, alla disuguaglianza e all'ingiustizia.
Aperitivi e dj set etnici, spettacoli teatrali, concerti musicali, film, presentazioni di libri, rappresentazioni conclusive di laboratori teatrali per ragazzi, e infine un concorso di scrittura teatrale: queste le numerose iniziative del progetto, giunto questo anno alla quinta edizione.
Gli appuntamenti estivi, che si svolgeranno tutti ai Giardini Sospesi aprono lunedì 31 agosto alle ore 22.00 con Blackout!, un monologo teatrale di Grazia Raimondo, inframmezzato da canzoni di Elisa Bonomo. È la storia di una studentessa disoccupata che abita nella multietnica Arcella, quartiere padovano simbolo dell’immigrazione, e che un giorno resta “vittima” di un blackout. La mancanza di luce (metafora dell’isolamento) la porta a raccontare la propria vita e altre parallele: quelle di una badante ucraina e di un prigioniero di guerra, collocate in tempi e situazioni diverse ma in realtà accomunate da un medesimo senso di incertezza per il futuro.
Il progetto vede il coinvolgimento di molte associazioni e circoli Arci; ogni sera alle 21.30 aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo, e da giovedì a sabato nel fine serata spazio al “dj etnico”. Al centro di martedì 1° settembre la dimostrazione pubblica di due laboratori teatrali che hanno visto lavorare insieme e riflettere sui temi della multiculturalità e del dialogo giovani e studenti di diverse culture: alle ore 22.00 Intrecci, a cura di Teatrocontinuo e, a seguire, Il viaggio di Samir, curato dai Carichi Sospesi. Nella stessa serata, alle ore 20.45, sarà presentato il libro di Paola Presciuttini Il ragazzo orchidea.
Mercoledì 2 settembre l’appuntamento è alle ore 22.00 con il teatro di Giuliana Musso e il suo sempre ben accolto Sex machine, uno spettacolo che per il valore artistico e i contenuti sociali vale sempre la pena di riproporre. Il giorno successivo, giovedì 3 settembre, dopo la presentazione del libro di Francesco De Filippo Quasi uguali. Storie di immigrazione (ore 20.45), alle ore 22.00, è la volta di La turnàta di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta, che racconta l’emigrazione italiana in Svizzera negli anni Sessanta.
Due gli appuntamenti musicali della rassegna, anche questi all’insegna della multiculturalità: con i Djolibé Djembé è all’insegna della musica africana la serata di venerdì 4 settembre (ore 22.00), mentre sabato 5 settembre vede esibirsi la Zzolchestra, un progetto che vede insieme musicisti di diversa estrazione. Si aggiungono, venerdi la presentazione del libro di Giorgio Gigliotti Hotel Allah (presente l’autore) e il sabato di Sorridimi ancora dell’Associazione Smileagain. Non manca neppure il cinema, con la proiezione, domenica 6 settembre alle 22.00, di Come un uomo sulla terra del regista Andrea Segre.
Infine, a chiudere la rassegna estiva giovedì 10 settembre sarà Storie di bicicletta, la dimostrazione pubblica del lavoro realizzato nel corso di un laboratorio di teatro, diretto da Roberto Caruso dell’associazione Abracalam, che ha coinvolto gli studenti dell’I.T.C. per il turismo “L. Einaudi”.
In occasione della quinta edizione di “Reciprocittà – Parlami di me” ritorna anche il concorso rivolto in particolare ai giovani e dedicato quest’anno alla scrittura teatrale (scadenza: 31 ottobre 2009.
La rassegna è promossa da Arci Padova in collaborazione con il circolo Carichi Sospesi, con il contributo del Comune di Padova e della Regione del Veneto.

Dal 31 agosto al 10 settembre 2009

Giardini Sospesi, Bastione Santa Croce, via Marghera 44 - PADOVA

Reciprocittà - Parlami di me, un festival in viaggio attraverso le diversità - V edizione

Il programma

Lunedì 31 agosto

ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00

Blackout!

monologo teatrale di Grazia Raimondo

inframmezzato da canzoni di Elisa Bonomo

Martedì 1° settembre
ore 20.45
Presentazione del libro di Paola Presciuttini Il ragazzo orchidea
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
Intrecci
a cura di Teatrocontinuo
a seguire
Il viaggio di Samir
curato dai Carichi Sospesi
Mercoledì 2 settembre
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
Sex machine
con Giuliana Musso
Giovedì 3 settembre
ore 20.45
Presentazione del libro di Francesco De Filippo Quasi uguali. Storie di immigrazione
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
La turnàta
di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta
A seguire
Dj set etnico
Venerdì 4 settembre
ore 20.45
Presentazione del libro di Giorgio Gigliotti Hotel Allah (presente l’autore)
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
Concerto dei Djolibé Djembé
A seguire
Dj set etnico
Sabato 5 settembre
ore 20.45
Sorridimi ancora a cura dell’Associazione Smileagain
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
Concerto della Zzolchestra
A seguire
Dj set etnico
Domenica 6 settembre
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo

ore 22.00
Come un uomo sulla terra di Andrea Segre
Giovedì 10 settembre
ore 21.30
Aperitivo etnico a cura di Angoli di mondo
ore 22.00
Storie di bicicletta
dimostrazione pubblica del lavoro realizzato nel corso di un laboratorio di teatro, diretto da Roberto Caruso dell’associazione Abracalam con gli studenti dell’I.T.C. per il turismo “L. Einaudi”
A seguire
Dj set etnico
Info: tel. 0498805533