Reportage fotografico con Francesco Fantini a Padova

PADOVA - Weekend di reportage fotografico sabato 28 e domenica 29 ottobre a Padova. Artelier propone un corso intensivo che fornisce le conoscenze teoriche e pratiche connesse al reportage.
Il corso è condotto dal noto fotoreporter Francesco Fantini e sarà incentrato sull'osservazione di ciò che ci sta intorno, su quelle immagini del mondo che siamo abituati a guardare, ma non a vedere.
L'intento di Fantini sarà quello di prepararci a non essere semplici spettatori, ma protagonisti delle nostre esperienze e a fare della fotografia e del reportage uno strumento per riuscire a vedere e comunicare agli altri quanto abbiamo vissuto.
Il corso è articolato in 20 ore, confronta la storia e la modernità nel reportage e stabilisce quali sono i comportamenti corretti del fotoreporter. Durante le due giornate, Fantini percorrerà e analizzerà i nuovi linguaggi, la multimodalita e le tecniche fotografiche analogiche e digitali da esso adottati, per arrivare alla realizzazione pratica di un reportage e alla successiva verifica dei risultati.
Durante l'incontro sarà concordata una data per la visione e la discussione dei lavori eseguiti dai partecipanti.[img_assist|nid=10219|title=|desc=|link=none|align=right|width=300|height=243]
E' possibile iscriversi in Via Cesare Battisti, 54 - Padova, entro giovedì 25 ottobre

Date: 27 - 28 ottobre
Orario: 9-13 e 14-18
Luogo: Via Piovese, 74 - Padova

Iscrizione:
mercoledì 9.00-12.00 e 20.30-23.30
giovedì 17.00-23.30
oppure con un versamento postale
quota d'iscrizione 165 euro

Informazioni:
Associazione culturale Artelier - Via Cesare Battisti 54 - Padova
tel 049 755976 cell 347 5394807
info@artelier.veneto.it . www.artelier.veneto.it

Biografia:

Francesco Fantini dopo gli studi al Liceo Artistico di Padova, frequenta il corso di pittura di Emilio Vedova all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove inizia ad occuparsi di fotografia, seguendo il corso speciale di Fulvio Roiter.Nel 1978 fonda, con Antonella Zambon, lo Sudio fotoGraf, svolgendo per un ventennio attività fotogiornalistica con frequentazioni nel settore pubblicitario. Questo periodo, oltre al lavoro di cronaca con i quotidiani, è caratterizzato dalla realizzazione di reportage in Afghanistan, Pakistan, India, Kenya, Marocco, Turchia, Portogallo e Nord Europa. Dal 1997 sviluppa l'interesse per le nuove tecnologie, la fotografia digitale in particolare, oltre all'approfondimento delle tradizioni tecniche in bianco e nero. L'esperienza del reportage prosegue, ma indirizzata alla produzione di servizi di impegno sociale.
Oltre a varie pubblicazioni sulle maggiori testate italiane ed estere, realizza diverse esposizioni, quali: diversaMENTE, servizio realizzato all'interno dell'ex Ospedale Psichiatrico di Padova; Pagine Illustrate, reportage dalla Scozia, Schiavi della vita, splendido e toccante reportage dal Brasile, pubblicato da "Il Venerdì di Repubblica", che gli è valso l'attribuzione del premio speciale della giuria per il giornalismo alla XVII edizione del Premio E. Hemingway. Ha ottenuto la menzione d'onore al World Digital Creators Contest di Tokyo.