Riflessioni su riflessi: affidata a Miriam Vargas, la trentunesima mostra della Godenda Photo Gallery

Deep Focus
[img_assist|nid=15786|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA – E’ stata inaugurata lo scorso 6 novembre e proseguirà fino al 29, la mostra Riflessioni su riflessi di Miriam Vargas, la trentunesima mostra fotografica dello spazio In & Out della Godenda Photo Gallery di Padova.
Dato un quadrato, si traccino due assi perpendicolari fra loro, passanti per il punto medio dei lati, in modo da ottenere quattro quadrati uguali inscritti. Si ponga all’interno di uno qualsiasi di questi un disegno geometrico costituito da linee parallele verticali o orizzontali, con valori chiaroscurali policromi perturbati in modo variabile da un’interferenza ortogonale.
Si ottengono, per specularità consecutiva rotazionale, senza imposizione del verso rotativo, le immagini conseguenti. Indipendentemente quindi dalla modalità prescelta, al termine della generazione dei quattro quadranti, si ottiene la composizione finale. Spesso al centro dell’opera compare una figura dotata di particolare attrazione estetica dovuta alla convergenza delle linee, dei toni e dei colori, come, in altri casi, essa si rivela lungo una linea centrale orizzontale o verticale.
Questa procedura artistica che impiega la macrofotografia e le riflessioni secondo prestabiliti assi di simmetria, ottiene un
effetto grafico di interessante impatto, ma il “quadro” è ben più in profondità della piatta superficie della carta fotografica.
Il “design” di Miriam Vargas non è una ricerca solo di “bellezza” fine a se stessa, ma induce l’osservatore a superare gli aspetti percettivi del complesso dispositivo estetico, per giungere a svelarne i suoi codici costruttivi e poi ancora a riconoscere in ogni “stilema” compositivo un elemento originario appartenente al più grande disegno inscritto in ognuno di noi.
Questo modulo, origine dei multipli, altro non è, in realtà, che l’immagine di un tratto di lungolago notturno, con le case, le insegne, le vie, i pontili illuminati con vari colori ed intensità, che si riflette sull’acqua che fa da specchio tremulo.
Ecco allora, dalla ingegnosa fantasia di Miriam, l’intuizione che un procedimento di riflessioni bilaterali radiali del tipo caleidoscopico avrebbe sortito una “figura” che poteva leggersi in molti modi: come un codice a barre, o una lastra spettroscopica stellare; o ancora come un’artistica “interfaccia” dove ognuno poteva, attraverso il proprio filtro decodificatore, cogliere le radici ancestrali di appartenenza. Ed ecco allora oscillazioni cromatiche come corde vibranti, stringhe, filamenti di DNA, bolle consecutive spiralizzanti che ci riportano a probabili, molteplici universi paralleli; ma anche il richiamo spirituale attraverso una sorta di impronta della Sacra Sindone, o nel combinarsi di sorprendenti tasselli, come nelle vetrate gotiche.
Una cosa è certa: Miriam Vargas vuole amare ed essere amata condividendo le sue passioni per l’arte con ognuno di noi (Francesco Danesin).


Dal 6 al 29 Novembre 2008

Godenda Photo Gallery, In & Out, Via Squarcione n. 4/6 - PADOVA

Miriam Vargas - Riflessioni su riflessi

Vernissage: giovedì 6 novembre, alle ore 18.30

Orario:12.00-14.00 18.30-21.30, chiuso domenica

Ingresso libero

Info: photogallerygod@yahoo.it