The Rimpa and Hiroshige. I vetri di Kuniaki Kuroki a Ca’ Pesaro

Art&Fatti
[img_assist|nid=16313|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VENEZIA - Inaugura venerdì 29 novembre a Ca’ Pesaro, la mostra di The Rimpa and Hiroshige. L’estetica giapponese espressa attraverso il vetro, che presenta un’ottantina di opere in vetro dell'artista giapponese Kuniaki Kuroki (1945), realizzate negli ultimi vent’anni e ispirate a indiscussi capolavori dell’arte giapponese del passato.


Da un lato le opere di Ogata K?rin (Ky?to 1658-1716), pittore e laccatore esponente della tradizione decorativa Rimpa, risalente al XVII secolo, a sua volta legata agli stilemi dell'epoca Heian (794-1185); dall’altro le Cinquantatre stazioni del T?kaid?, celebre serie di xilografie policrome di Utagawa Hiroshige (Tokyo 1797–1858), dettagliato diario di viaggio per immagini lungo la strada costiera di T?kaid?, tra Edo (l’antica Tokyo) e Kioto, realizzate tra il 1833 e il 1834, con un successo popolare senza precedenti.
Non certo repliche ma interpretazioni, le opere di Kuroki colgono l’essenza profonda delle produzioni antiche, esprimendole in nuove forme, attraverso il medium del vetro, di cui il maestro padroneggia alla perfezione tutte le tecniche.
Visitabile con gli orari e il biglietto del Museo, la mostra è organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano e l’Associazione Kuniaki Kuroki, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata del[img_assist|nid=16314|title=|desc=|link=none|align=right|width=422|height=640] Giappone in Italia, del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Prefettura di Myazaki, della Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia, dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, della Fondazione Italia Giappone, della Regione Veneto e della Provincia di Venezia, in collaborazione con R&M Japan Co. e Made in Italy.it, con il sostegno di H.I.S. Highest International Standards, KWE Kintetsu Italia e Savino del Bene. Un video in mostra darà conto della poetica e della tecnica esecutiva del maestro.

I lavori di Kuroki offrono a Ca’ Pesaro molteplici stimoli: non solo i puntuali collegamenti con opere antiche delle collezioni del Museo d’Arte Orientale, ma anche un’occasione di riflessione sull’approccio all’antico di un autore contemporaneo dell’area culturale dell’estremo oriente .
A K?rin e alla raffinata decorazione Rimpa si ispira una serie di oggetti - lanterne, vasi, paraventi, incensieri – in vetro a strati con fiori e foglia d’oro; alle Stazioni di Hiroshige si collegano singolari paesaggi di vetro, “quadri” e pannelli, ma anche vasi, scatole, mobili, e ancora lanterne e paraventi, in cui il tema della veduta assume un’insolita caratteristica tridimensionale e la sapiente lavorazione restituisce splendidamente i toni chiari e le sfumature di colore delle celebri stampe ukiyoe.
In tutte le opere in mostra Kuroki utilizza processi di lavorazione assai articolati e complessi con cui il vetro è ottenuto e trattato in modi diversi e arricchito dall’inserzione di foglie d’oro e di platino come nella tradizione del makie, la lacca dorata giapponese.
Il gioco di rimandi è reso prezioso dalla presenza in mostra di due abiti di seta dell’inizio dell’Ottocento, appartenenti alla collezione del Museo d’Arte Orientale, scelti per la puntuale relazione con le opere di Kuroki ed esposti al primo piano, in sala 10. Le loro decorazioni a ricamo (il pavone) e dipinte (le stazioni del T?kaid? di Kuwana e Kambara) sono sorprendentemente vicine a quelle che Kuroki realizza in vetro.
Il Museo d’Arte Orientale espone anche alcune xilografie originali di Hiroschige appartenenti a una delle più belle serie del T?kaid? a fogli verticali.
È, quella di Kuroki, un’ottica di atemporalità estetica, in cui si fondono la perizia tecnica - perseguita con sacrale ricerca della perfezione utilizzando il vetro, materiale puro e trasparente ma capace di infinite possibilità di forma e colore - e il rapporto con le radici della più alta tradizione artistica giapponese, in una dimensione che supera la storia ma recupera l’archetipo: una visione iniziale che nella storia si esprime e ritorna, anche in forme e materie diverse.
La mostra coinvolge, sia la Galleria Internazionale d’Arte Moderna che il Museo d’Arte Orientale.


Dal 29 novembre 2008 al 25 gennaio 2008

Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Santa Croce, 2076 - VENEZIA

Kuniaki Kuroki - The Rimpa and Hiroshige. L’estetica giapponese espressa attraverso il vetro

Vernisssage: venerdì 28 novembre 2008

Orario: 10/17 (biglietteria 10/16) - chiuso lunedì, 25 dicembre 2008 e 1 gennaio 2009

Biglietti: ingresso con il biglietto del museo, intero 5,50 euro, ridotto 3,00 euro

Info: tel. 0415209070
mkt.musei@comune.venezia.it
www.museiciviciveneziani.it