Ritorna a Cormons la Festa dell’Uva

Cormons (GO) – È l’appuntamento che la tradizione radica a Cormons, nel segno di una vocazione vitivinicola che ha origini assai lontane nel tempo. Ma quest’anno la Festa dell’Uva si presenta al pubblico con una rilevante novità.
Sarà infatti una festa diffusa, un appuntamento che per tre giorni vuole portare nelle vie e nelle piazze, negli angoli suggestivi e negli scorci nascosti, la festa della gente: occasione di incontrarsi, di seguire spettacoli ed eventi, di brindare insieme con i migliori vini dei produttori locali e di degustare le tipiche specialità gastronomiche che i chioschi offriranno.

Dai giardini di Palazzo Locatelli a piazza XXIV Maggio, dall’area dell’ex scuola “Vittorino Da Feltre” a quella del ricreatorio parrocchiale, da piazza Libertà a piazza Zorutti, dall’area di via Dante alla zona di piazzale Pellizzari, la geografia urbana di Cormons metterà in comunicazione le “isole di festa” per richiamare visitatori da tutta la regione e rendere omaggio alla regina incontrastata dell’evento, l’uva, il prodotto che ha fatto la fortuna di Cormons quale capitale dei vini.
La Festa dell’Uva è stata presentata ufficialmente a Palazzo Locatelli a Cormòns dagli assessori comunali alla Cultura, Alessandro Pesaola, e all’Agricoltura, al Commercio e al Turismo, Giorgio Cattarin.
Da venerdì 7 a domenica 9 settembre, la Festa dell’Uva farà di Cormòns la meta obbligata del fine settimana. La manifestazione, realizzata dal Comune di Cormòns e da Vinext, con la fattiva collaborazione di una quindicina di associazioni cormonesi, direttamente impegnate nella gestione delle “isole di festa”, vedrà un fitto programma di appuntamenti per tutti i gusti. Il clou di domenica 9 con la sfilata dei carri allegorici - il corteo colorato con carri, tre bande musicali e carri per bambini partirà alle 16 dal piazzale della Coop, percorrerà via Friuli, piazza Libertà e via Matteotti per raggiungere piazza XXIV Maggio – sarà, infatti, accompagnato da numerosi appuntamenti. Si va dalla gustosa comicità dei friulani Trigeminus, sabato 8 alle 21, all’originalissimo spettacolo Va’ dove ti porta il piede che Veronica Gonzales porterà in scena domenica 9 alle 20.30: l’artista è la più stretta collaboratrice di Laura Kibel, artefice dello straordinario teatro dei piedi, in cui le parti del corpo diventano sorprendenti creature che danno vita a storie fantastiche.
I riti sociali dell’aperitivo e della cena cambieranno completamente prospettiva alla Festa dell’Uva con il Teatro Schabernack che sabato 8 alle 19.30 proporrà l’aperitivo spiritoso con lo spettacolo il Dottor Divago di Stefano Benni  e che sabato 8 alle 20 animerà la cena eno-filosofica (con prenotazione obbligatoria) al ristorante “Ai due fratelli” di via Sauro, per un teatro “da tavola” fatto di riflessioni semiserie e dispute filosofiche davanti a cibi prelibati, a gag gustosissime e a vini strepitosi.
La Festa dell’Uva ospiterà anche la presentazione (venerdì 7 alle 18.30 in Enoteca) del libro “Algoritmo del parcheggio” del rettore dell’Università di Udine, Furio Honsell, che si è fatto conoscere dal grande pubblico, al di fuori del mondo accademico, grazie alle frequenti e apprezzate partecipazioni televisive al fianco di Fabio Fazio. E naturalmente, la festa farà da cornice alla tradizionale serata denominata “Acino d’oro” e curata dalla Cantina Produttori Cormons al Teatro Comunale nella prima giornata.
Agli appassionati di danza sono dedicati due appuntamenti: il DanzaeVento di Cynthia Gangi, sabato 8 alle 20.30, e il Viento Flamenco di domenica 9 alle 20.  Musica, inoltre, per tutti i gusti con i concerti del gruppo Zuf de Zur nella serata di sabato 8, dei Radio Zastava con un percorso musicale tra le isole di festa domenica 9 dalle 20.30 e dei 5DB per chiudere la serata conclusiva.

La Festa dell’Uva a Cormons vuol dire naturalmente anche intrattenimento con fisarmonicisti, pianobar, concerti di bande, e poi pesca di beneficenza, mercatino dell’usato, animazione per bambini, gare di briscola, tornei di scacchi.
In mezzo alla tradizione dell’offerta enogastronomica dei chioschi, che caratterizzeranno tutte le isole di festa, una proposta fuori dell’ordinario, curata dal gruppo femminile “La rosa dei venti” con assaggi di piatti esotici abbinati a vini locali con i consigli di un esperto enologo.