Rumore Bianco, il film di Alberto Fasulo al Pusan International Film Festival

ConSequenze
[img_assist|nid=22439|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Rumore Bianco, l’opera del regista di San Vito al Tagliamento, Alberto Fasulo, verrà presentata al Pusan International Film Festival nella sezione Wide Angle (69 film da 24 paesi), interamente dedicata a documentari, cortometraggi e animazione (tra i 355 film complessivi da 70 paesi), per mostrare potenza e versatilità del mezzo cinematografico. Uscito il 28 novembre 2008 nelle sale italiane,  Rumore Bianco, che a dicembre 2009 sarà edito in DVD, arriva in Oriente dopo aver raccolto in meno di un anno più di 10.000 spettatori (in oltre 100 proiezioni) e numerosi importanti riconoscimenti.  Tra questi: la presenza alla Selezione Ufficiale 2009 del Concorso Lungometraggi al 49° Festival dei Popoli di Firenze, il Premio Ischia all’Ischia Film Festival 2009 (VII edizione), la Menzione Speciale al Sciacca Film Festival, il Premio Parco Colli Euganei all’Euganea Film Festival (festival del cortometraggio e del documentario 2009) e la nomination ai Nastri d’Argento come Opera Prima. Nato nel 1996, Il Pusan International Film Festival è attualmente il più grande e importante appuntamento dedicato al cinema e all’industria cinematografica asiatici (paragonabile solo al Festival di Cannes) capace di calamitare l’attenzione dei media internazionali e degli acquirenti dei mercati cinematografici e televisivi di tutta l’Asia.   Grazie al Festival di Pusan, il pubblico orientale potrà apprezzare le suggestioni di un documentario poetico che racconta un luogo segreto del Nordest italiano, timido e contemporaneamente vigoroso, carico di terra e di sassi, di storia e soprattutto di uomini. Protagonista di Rumore Bianco è, infatti, il fiume Tagliamento, “spina dorsale del Friuli” valorizzato nella sua unicità e nel suo inestimabile status ecologico-ambientale. Lungo i suoi sinuosi 170 chilometri questo fiume genera vividi ritratti di una variegata umanità che Fasulo ha scoperto nella sua quotidianità.   Il fiume, dunque, come un vasto filo vivente, connessore dell’esperienza umana: di chi ci vive e lavora, chi sogna, ricorda, gioca, riesce o fallisce e comunque combatte. Di tutte queste vite e questi volti, il film (e il Tagliamento) è un vasto affresco poetico, “un quadro di vivissima, ma dolorosa vitalità[img_assist|nid=22440|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=351]. Il sonoro di Rumore Bianco è in presa diretta, senza voce fuori campo: è il rumore sordo, “bianco” (è così chiamato scientificamente il rumore dell’acqua) catturato in 90 minuti da un regista originario del Friuli che ha saputo restituire “il sapore e l’entusiasmo delle scoperte giovanili di Pier Paolo Pasolini” e il tocco lieve del cinema fatto di natura di Franco Piavoli.   Girato in 16mm (poi trasferito in 35mm) nel corso di 14 mesi da una troupe ridotta  - e per alcune sequenze dal regista soltanto ,  in una sorta di perfetta solitudine e perfetta fusione con l’ambiente -, Rumore Bianco si sviluppa in più blocchi narrativi senza tuttavia perdere di fluidità in accordo con il moto del fiume su cui sembrano galleggiare i personaggi. Questo fluire dell’acqua e delle immagini è stato magnificamente colto e interpretato da Guido Scarabottolo, tra i più grandi illustratori italiani che firma il manifesto ufficiale del film.   La necessità e la convinzione di portare al cinema Rumore Bianco, ovvero un film sul  Tagliamento che divide non solo fisicamente il Friuli a metà, è stata la motivazione per far unire le due sponde: quella pordenonese e quella udinese, portando Cinemazero ed il Centro Espressioni Cinematografiche (C.E.C.) a congiungere le forze per iniziare una nuova attività distributiva con la Tucker Film. Dopo più di trent’anni dedicati all’esercizio, Cinemazero e C.E.C. (con il Visionario di Udine) hanno deciso di costituire la Tucker Film (omaggio al sogno di Preston Tucker, cantato nell’indimenticabile film di Francis Ford Coppola), una società che, in antitesi alle politiche distributive attuali, intende reagire alle trasformazioni del settore e raggiungere la profondità, quei posti e quei paesi che stanno vedendo lentamente il cinema scomparire.  Tra gli obiettivi della Tucker Film, quello di portare progettualmente e concretamente avanti l’idea che non esista solo il cinema distribuito dai canali ufficiali, ma anche e sempre di più, un cinema nascosto ma non meno interessante, indipendente ma non per questo povero di idee e di immagini, capace di arrivare a un pubblico curioso (e non solo verso il mainstream!).   All’anteprima internazionale di Rumore Bianco al Pusan International Film Festival, inoltre, si aggiunge la presenza a Torino: il 9 ottobre il documentario verrà infatti presentato in concorso alla XII edizione del Festival Cinemambiente.  Ricordiamo dunque le prossime date di presentazione di Rumore Bianco, il gioiello cinematografico della neonata Tucker Film: il 10 e il 15 ottobre, Anteprima Internazionale al Festival di Pusan e il 9 ottobre, in concorso al Festival Cinemambiente di Torino.   Alberto Fasulo è nato a San Vito al Tagliamento. Ha iniziato il suo percorso di formazione in ambito cinematografico con lo studio dell’opera di grandi maestri del cinema documentario internazionale: Frederick Wiseman, Vittorio De Seta, Johan Van Der Keuken, Robert Kramer. È stato assistente alla regia per diversi film, tra cui Chiusura di Alessandro Rossetto, e fonico in Feltrinelli dello stesso Rossetto, in Pietre Miracoli e Petrolio di Gianfranco Pannone, in Bianciardi di Massimo Coppola. Ha collaborato con altri registi, tra cui Francesca Comencini, come aiuto operatore per il film Mobbing, prodotto da BiancaFilm/RaiCinema/BIM e come operatore per il cortometraggio Anna, vive a Marghera, prodotto da Zentropa (Danimarca), a fianco del direttore della fotografia Luca Bigazzi. Operatore alla macchina in L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente, nel 2004 è produttore e regista di Cos’È che cambia, film documentario appassionato sul suo paese d’origine. È produttore e collaboratore di Gian Enrico Bianchi nel film documentario A filo d’acqua.   Rumore Bianco (White Noise) di Alberto Fasulo Italia/Svizzera 2008, 88’ www.filmrumorebianco.com