Sargent and Venice, il massimo esponente dell'impressionismo americano a Venezia

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[img_assist|nid=4377|title=|desc=|link=none|align=left|width=300|height=300]VENEZIA - La città lagunare, musa ispiratrice di sempre, vista e restituita dallo sguardo dell' artista. Questo il fil rouge della mostra Sargent and Venice,  che sarà aperta al pubblico a partire dal 24 marzo nell'ala napoleonica del Museo Correr. Si tratta di un excursus in 54 opere tra olii su tela e legno, acquerelli, matite su carta, inchiostri.

 La mostra su John Singer Sanger (1856-1925), il più autorevole esponente dell'impressionismo americano, è la prima in assoluto dedicata all'artista a Venezia.  Organizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Civici Veneziani e le Adelson Galleries di New York e curata da Warren Adelson e Elizabeth Oustinoff , consta di capolavori provenienti da importanti gallerie e istituzioni museali, tra cui il Brooklyn Museum, il Philadelphia Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, la Royal Academy of Arts di Londra e il Thyssen-Bornemisza di Madrid, nonché da diverse collezioni private che consentono una panoramica temporale che va dal 1888 al 1913.

Figlio di una coppia di americani colti e agiati, Sargent nasce a Firenze e cresce tra l'Italia, la Francia, la Spagna, la Svizzera e la Germania. Fondamentale per la sua formazione artistica si rivelò il soggiorno a Parigi, presso l'atelier di Carolus Duran, apprezzato ritrattista, che gli insegnò i fondamenti della pittura dal vero basata sullo studio delle luci e delle ombre. Siamo nel 1874, l'anno in cui Sargent decise di entrare all'Ecole des Beaux-Arts. Del 1876 risale l'amicizia con Claude Monet. Nel[img_assist|nid=4378|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=489] 1876 il ritratto di un'amica di famiglia (Ritratto di Madame Gautreau) da lui eseguito viene esposto per la prima volta al Salon. Ma è con il quadro Oysters Gatherers of Cancale, a cui va una menzione speciale proprio dal Salon, che raggiunge la fama nella capitale francese. Iniziano i viaggi di studio in tutta Europa. La prima volta che Sargent raggiunge l'Italia, Venezia in particolare, è il 1879. E' il primo di oltre una decina di soggiorni nella città lagunare. La passione è immediata. Venezia, per i suoi ritmi necessariamente lenti, si mostra all'artista come il soggetto ideale per sperimentazioni sempre più approfondite della pittura en plein air.

Il felice connubio tra l'artista e la città è infatti testimoniato da una produzione pittorica a tema veneziano assai cospicua, circa centocinquanta tra olii, matite e acquerelli, cinquantaquattro delle quali, come si diceva, saranno a breve in mostra al Museo Correr. E' così possibile rivivere, data la nitidezza del segno e la fedeltà al vero, uno spaccato della vita cittadina dell'epoca. Stupisce notare l'angolatura da cui Sargent amava cogliere lo scorcio di una chiesa, un campo con i passanti o le varie attività lavorative. Il caratteristico modo di lavorare di Sargent  prevedeva, infatti, che l'artista girasse in gondola per godere di una visuale a filo d'acqua, dunque originale e quantomai consona alla città. Anche Joseph William Turner (Londra 1775-1851), artista dagli esiti diversi, eppure a lui affine per molti versi, in primo luogo per l'ampia produzione di vedute veneziane animate da un modulo cromatico-luministico estremo, amava lavorare in questo modo. Fondamentale in Sargent risulta, inoltre, la capacità di catturare e interpretare la luce, elemento imprescindibile di ogni sua tela. La lezione impressionista di Monet e Pissarro della sua formazione è qui presente in tutta la sua evidenza.

Alla mostra è abbinato il volume: Sargent and Venice, con saggi del curatori Warren Adelson e Elizabeth Oustinoff e di Rosella Mamoli Zorzi. Pubblicato in edizione italiana da Electa (in inglese da Yale University Press).

[img_assist|nid=4379|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=457]Dal 22 marzo all 22 luglio 2007

Museo Correr

Piazza San Marco - VENEZIA

Sargent and Venice

a cura di Warren Adelson

Vernissage: 22 marzo 2007. ore 18.00

orario: dalle 10.00 alle 19.00, tutti i giorni

biglietti: Intero: euro 9,00

Ridotto: euro 7,00

Info: Tel. 0415209070

mkt.musei@comune.venezia.it
 
www.museiciviciveneziani.it