Sette artisti udinesi nel progetto Krossing della 53. Biennale Arte

Art&fatti

[img_assist|nid=20385|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Sette artisti udinesi, grazie al Comune di Udine, sono stati scelti per partecipare al progetto Krossing, evento collaterale della 53° Esposizione internazionale d’arte, Biennale di Venezia. Sono Emanuela Biancuzzi, Vania Comoretti, Paolo Comuzzi, Stefano Marotta & Roberto Russo, Lorenzo Missoni e Nancy Rossit. Gli artisti udinesi presentano una serie di percorsi di ricerca di grande interesse e sono stati inseriti nella sezione Immaginodromo, che comprende oltre una cinquantina di nomi, a Forte Marghera.

Il progetto, gli artisti e le loro opere sono stati presentati a Palazzo D’Aronco dal sindaco Furio Honsell, dall’assessore alle Politiche giovanili, Kristian Franzil e dall’assessore alla Cultura Luigi Reitani. Per la Biennale di Venezia, erano presenti Pietrangelo Pettenò della Marco Polo System geie, organizzatore di Krossing e il curatore di Krossing a Forte Marghera Andrea Bonifacio.
L'importante presenza udinese si inserisce all’interno di un progetto che attraversa anche territori più vasti, ospitando opere di artisti curdi, armeni, albanesi, in proficua contaminazione con quelli provenienti da territori vicini a Venezia, creativamente molto attivi ma spesso, paradossalmente, rimasti lontani dalle grandi vetrine internazionali veneziane. Proprio come i sete artisti udinesi. Artisti – sottolinea Andrea Bonifacio, curatore di Forte Marghera - dalle diverse specificità espressive che contribuiscono notevolmente a dare corpo ad una esposizione collettiva complessa ed originale. I sette artisti vivono e lavorano a Udine, sono già conosciuti in Friuli, e, grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale, sono stati proposti da un gruppo di esperti del settore. I loro nomi e i progetti sono stati poi inviati ai curatori di Krossing e per l’ultimo vaglio del comitato scientifico.

Uno degli obiettivi che ci siamo posti come amministrazione comunale – ha evidenziato il sindaco Furio Honsell - creatività, delle idee e dell’ingegno. In questa direzione, sei protagonisti dell’arte contemporanea udinese, selezionati da un’apposita commissione composta da critici, istituzioni ed esperti, parteciperanno a è sempre stato quello di valorizzare i giovani talenti udinesi, dare loro l’opportunità di farsi conoscere oltre i confini del Friuli Venezia Giulia e, al contempo, metterli in contatto, qui sul territorio, con artisti internazionali provenienti da altre parti del mondo, creando così una sorta di crocevia artistico, sale dellaKrossing, la rete di eventi collaterali alla Biennale veneziana che spinge il suo sguardo proprio al di là dei soliti luoghi. Luoghi – ha detto ancora Honsell - attraversati da migrazioni e trasformazioni profonde proprio come lo è stata la nostra terra, prima regione di confine e diventata ora il centro della nuova dimensione europea. L’obiettivo del Comune di Udine, come hanno evidenziato gli assessori alle Politiche giovanili Kristian Franzil e alla Cultura Luigi Reitani, è quello di offrire a nostri giovani artisti locali, già attivi e conosciuti sul territorio, l’opportunità di un palcoscenico internazionale e una platea mondiale che, nell’arco di alcuni mesi, possa apprezzare le loro opere.

Krossing sperimenta il superamento delle divisioni costituite tr[img_assist|nid=20386|title=|desc=|link=none|align=right|width=448|height=640] ideazione, produzione, esposizione e fruizione dell'opera d'arte, linguaggio utile per il superamento dei confini politici e culturali esistenti tra i territori, coinvolti. Una apertura di confini – sottolineano i curatori - che Krossing propone anche attraversando il territorio veneziano utilizzando una rete di spazi significativi per le rispettive valenze storiche, naturalistiche, culturali, paesaggistiche e per la testimonianza dei processi di trasformazione in atto. Krossing vuole vedere creare e mostrare, oltre i confini tra i territori, oltre i confini tra artista e spettatore. Tra terraferma e laguna: in luoghi fortemente simbolici del carattere molteplice del territorio veneziano: in centro storico alla sala San Leonardo di Venezia, nella laguna (nell'isola di Sant'Erasmo) alla Torre Massimiliana, nella città nuova alla Galleria Contemporaneo di Mestre. Al centro lo straordinario complesso di Forte Marghera, luogo di passaggio tra centro storico e continente, in trasformazione da “macchina” militare a spazio pubblico.

Il lavoro di Emanuela Biancuzzi, in un’allucinatoria combinazione di inchiostri, acrilici, collage e mixed media, comprende illustrazioni per l’editoria, copertine discografiche, sigle animate, scenografie, fumetti underground. Si è autoproclamata militante e didatta della guerra alla caccia, alla vivisezione e a tutte quelle attività umane che danneggiano la vita animale. Scende in campo in questa guerra invisibile coi propri disegni velenosi taglienti e suggestivamente sonori. Ha esposto in svariate nazioni europee e in molte città italiane, pubblicando, tra gli altri, per AAA Edizioni, Stripburger, VivaComix, Coconino Press.

Vania Comoretti (classe 1975), nelle sue tecniche miste su carta, utilizza la pittura come una lente d'ingrandimento attraverso la quale condurre un'indagine sull'essere umano. L'epidermide, uno dei temi centrali della sua ricerca, ci racconta i soggetti e le loro storie, in maniera oggettiva senza che apparentemente, l'artista abbia necessità di intervenire con la propria volontà o con la propria interpretazione. Nei ritratti attraverso lo studio delle espressioni, dei segni temporanei e permanenti, l’artista affronta temi quali la fragilità, l’imperfezione, l’intimità, lo scorrere di un tempo interiore. Generalmente le opere sono articolate in dittici, trittici, polittici, in cui le variabili sono rappresentate dai mutamenti d'espressione spesso impercettibili, dalle angolazioni delle inquadrature e delle luci.

Paolo Comuzzi, classe 1966, vive e lavora a Udine, ha all’attivo numerose mostre personali e collettive. Nelle opere che presenta a Krossing i piedi e gli occhi sono ai poli opposti del corpo umano eppure a me appaiono legati in maniera indissolubile – dice Comuzzi -. Il contatto con il terreno, ciò che i piedi calpestano durante il cammino, ciò di cui fanno esperienza, informa inevitabilmente il mio sguardo. Questo lavoro – sottolinea l’artista - raccoglie tracce di cammini e traiettorie dell’occhio che si sovrappongono nel tempo in luoghi sempre più periferici, guidate si direbbe da un pensiero che non vuole o non sa “affermare”, ma che tenta di indicare lo scarto a volte inesistente ma a volte soltanto difficilmente decifrabile tra l’inutilità e la pienezza di senso, l’intensità.

Marotta & Russo sono un duo di artisti e designers udinesi. La loro ricerca espressiva disegna i confini espressivi e concettuali di un personale neoumanesimo digitale. Il loro operato spazia dall'arte contemporanea, all'animazione, dal graphic design, all'industrial design, sempre coerentemente all'insegna della sperimentazione nell'ambito dei linguaggi e delle logiche digitali contemporanee. A Krossing propongono Gameplay - Digital Paint (2008): la serie si propone di essere una moderna riflessione sul tema del paesaggio e sulle sue implicazioni contemporanee rispetto a questo classico topos delle arti visive. Due sono, in particolare, i piani di riflessione concettuale proposti. Uno riguardante il senso visivo del tema in ambito contemporaneo, ed uno riguardante lo "slittamento" di senso concettuale e di percezione culturale che il paesaggio ha subito e subisce sulla spinta delle condizioni di vita contemporanea. Il suo complicarsi, il suo tradursi in ambiente antropologizzato, culturalmente e tecnologicamente stratificato.

Nella maggior parte dei casi sono interessato più a modificare l’esistente che creare dal nulla cercando di dare forma a immagini che siano diverse tra loro, semplici e il più possibile vicino ala realtà dichiara Lorenzo Missoni, nato nel 1965 a Udine dove anche lavora. All’attivo ha numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. A volte tutto parte da un semplice spostamento del punto di vista – sottolinea l’artista per descrivere la sua opera - è sufficiente osservare qualcosa di estremamente vicino in modo leggermente diverso perché si inneschi un mutamento sostanziale nella percezione delle cose di tutti i giorni ed io inseguo queste visioni mosso dal bisogno di verificarne il diritto di esistere nel mondo, oltre che nella mia testa.

Nancy Rossit, 32 anni, è grafica e illustratrice. Attraverso Fragilità, il trittico presentato a Krossing, racconta una storia intima e universale. La storia dei fragili sentimenti che tutti proviamo – dice l’artista -. Quando chiusi in noi stessi, soli di fronte al mondo, ci scopriamo timorosi e incapaci alle relazioni. Dentro noi, al riparo da tutto e tutti, una realtà ideale e meravigliosa, dove tutto è perfetto. Ma dove forse, ciò che manca davvero, è l’umanità altrui e la verità sull’uomo.

 

53. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia - Making Worlds/Fare mondi - Eventi collaterali

Dal 5 giugno al 15 ottobre 2009

Forte Marghera, Via Forte Marghera 30 - Mestre (VE)

Artisti: Primoz Bizjak, Aldo Aliprandi, Andrea Morucchio, Daniel Darsie, Monia Marchionni, Nevenka Zdraveva, Ljupka Deleva, Emanuela Biancuzzi, Vania Comoretti, Paolo Comuzzi, Chris Gilmour, Stefano Marotta, Roberto Russo, Lorenzo Missoni, Nancy Rossit, Artan Shabani, Robert Aliaj (Dragot), Klodian Deda, Vénera Kastrati, Eliza Hoxha, Tiziana Pers, Isabella Pers, Guido Baldessari, Stefano Momentè, Giuliano Negretto, Bruno Pagliaro, Stefano Zanus, Franco Cimitan, Roberto Fontanella, Guerrino Pain (Pain Azyme), Tobia Ravà, Cesare Vignato, Raffaella Campolieti, Paolo Leoncini, Luigi Marinella, Renato Pestriniero, Clarice Renier, Thomas Reichegger, Carlo Speranza, Nadia Kammerer, Wolfgang Zingerle, Narek Aghajanyan, Achot Achot, Archi Galentz, Emily Artinian, Silvina Der-Meguerditchian, Christopher Atamian, Hayk Tokmajyan, Suren Hambardzumyan, Vahagn Galstyan, Artur Hovhannisyan, Anna Harutyunyan

A cura di Andrea Bonifacio e Orsola Casagrande

Vernissage:
giovedì 4 giugno, alle ore 17.00

Orario: dalle 10.00 alle 18.00 lunedì chiuso

Ingresso libero

Evento promosso da Marco Polo System geie, con il Patrocinio di Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Comune di Udine.
Con la collaborazione di Istituzione Parco della Laguna/Comune di Venezia, Centro Candiani-Galleria Contemporaneo, Accademia di Belle Arti di Venezia, Comune di Udine, Province di Roma, Livorno e Firenze, Galleria Nazionale di Tirana, C.I.S.C.A.S.E. Ist. Curdo di Istanbul, M.K.M. Centro Culturale della Mesopotamia

Info: Marco Polo System g.e.i.e
tel. 0412501718
info@marcopolosystem.it
www.marcopolosystem.it