A Da vicino nessuno è diverso la presentazione del video "La treccia di Monfalcone"

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Monfalcone (GO) - Riprende il viaggio attraverso i temi dell’accoglienza e dell’integrazione di Da vicino nessuno è diverso, l’iniziativa organizzata dall’Assessorato alla Cultura e da quello alla Coesione Sociale del Comune di Monfalcone, in collaborazione con l’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”.

Dopo lo spettacolo Brat (Fratello) - Cantieri per un’opera rom, Premio Internazionale per il Teatro dell’Inclusione, e gli incontri con lo scrittore bosniaco Božidar Stanisić, presidente del Centro di Prima Accoglienza “Balducci” di Zugliano, e con Lorenzo Monasta, autore del libro I pregiudizi contro gli zingari spiegati al mio cane, il percorso prosegue, giovedì 21 febbraio alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale (via Ceriani, 10), con la presentazione de La treccia di Monfalcone, il mediometraggio realizzato da alcuni studenti dell’ISIS “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone sotto la guida di Ivan Gergolet; l’ingresso è libero.

Nel film, cinque studenti stranieri che frequentano il Liceo, provenienti da quattro continenti diversi, raccontano la loro vita in Italia, a partire dalla scuola che frequentano ogni giorno: l’indiana Shivani, il canadese Nikolaus, il bengalese Alì, la senegalese Khadidja e l’albanese Antoneta intrecciano un racconto unico che parla di identità, della relazione con l’altro, della difficoltà di sentirsi diversi. I loro sogni si scontrano con una realtà forse ancora ostile e il loro sguardo adolescente si trasforma in un nitido specchio della nostra comunità.
Il video è stato recentemente presentato, nella sezione “Zone di cinema” al prestigioso Trieste Film Festival.

Il “Progetto Cinema” dell'ISIS “Buonarroti” nasce nel 2006 sotto la guida della prof.ssa Grazia Giovannardi e del regista Ivan Gergolet, con l'obiettivo di offrire agli studenti un percorso formativo nell'ambito della produzione cinematografica. Nel corso degli anni sono stati realizzati dai ragazzi del laboratorio alcuni documentari, cortometraggi e spot formativi (fra cui i cortometraggi Il segreto dei libri bianchi e Quasi sul punto di crollare e i documentari Maria e Liberta e Li chiamavano ribelli), che hanno conquistato numerosi riconoscimenti (fra questi il primo premio al Festival Internazionale “Ciak Junior”).