Sopravvivere alla metropoli in 10 lezioni

Jungla urbana
TRIESTE - Si chiama "Batterie non incluse". Percorsi di psicogeografia e di sopravvivenza urbana e si tratta di un percorso a cura di Paola Pisani, Ileana Toscano e Maddalena Della Libera attuato per la prevenzione del disagio e la ricerca del benessere nell’habitat cittadino la cui finalità è costruire una mappa di sopravvivenza urbana attraverso la fotografia, il teatro, la pittura, il collage e il fotomontaggio. E’ un progetto che nasce guardando al benessere del cittadino e al miglioramento del suo rapporto con la propria città e che intende costituire una spinta nei confronti della cittadinanza a partecipare maggiormente e attivamente alla vita della propria città, migliorandola. Il progetto, aperto alla frequentazione gratuita da parte del pubblico previa iscrizione, consiste in un ciclo di dieci incontri e conferenze sul tema e l’analisi della vita urbana quotidiana in programma fino al 2 giugno. Il secondo appuntamento avrà luogo sabato 31 marzo alle ore 15 e consietrà in una  Passeggiata di quartiere - Esperienza di psicogeografia. Il ritrovo per i partecipanti è in Piazza Garibaldi. Il percorso - promosso dalle associazioni di volontariato triestine Luna e l'altra, Franco Basaglia, Club Zyp e Polisportiva Fuoric'entro con la collaborazione dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina e la partecipazione del Dipartimento di Salute Mentale - mira a individuare i luoghi del benessere e del disagio presenti in città e quindi a proporre suggerimenti e strumenti per una fruizione più positiva degli spazi urbani e del tempo libero. La città infatti può dar luogo a disagio mentale, discriminazione e forme di esclusione. "Spesso non ci si accorge di quanto possano incidere sulla vita di un individuo la morfologia del territorio in cui vive, le condizioni climatiche, l'identità storico-culturale della propria città, le sue dimensioni, la sua organizzazione e la distribuzione degli spazi. E quindi più che protagonista del proprio "habitat" ne rimane sopraffatto. Da ciò - rilevano gli organizzatori - la tesi che la consapevolezza di noi stessi e di un proprio ruolo nella comunità (piccola e non) è indispensabile per vivere bene e che per acquisirla e far si che persista nel tempo occorre dare maggior significato a quei piccoli elementi che spesso nella quotidianità e nella freneticità ci appaiono trascurabili. La città, Trieste, può rappresentare un piccolo inizio, ma non per ciò meno importante, in questa "passeggiata" verso l'autonomia dove conoscere l'ambiente che ci circonda diventa un mezzo per conoscere meglio se stessi.  L'esperienza vuole anche sensibilizzare i cittadini a favore di una democrazia urbanistica più partecipata, incrementando il senso di appartenenza e identificazione con la città in cui si vive". L’obiettivo di "Batterie non incluse" è di elaborare assieme ai soggetti coinvolti una serie di  possibili letture e interpretazioni della vita urbana quotidiana attraverso  tecniche di  gioco.  L’esperienza si articola in tre momenti (percorso di psicogeografia, laboratorio di sintesi e costruzione della mappa di sopravvivenza) e prevede l’effettuazione di alcune passeggiate di quartiere nelle quali i partecipanti, muniti di macchina fotografica, si dedicheranno ad analizzare gli spazi della città, a registrarne le caratteristiche e annotare impressioni e stati d'animo percepiti valutando la qualità dei servizi e dello stato di conservazione di una specifica area. Le impressioni raccolte saranno poi oggetto di una rielaborazione critica ed emozionale insieme ad urbanisti e antropologi con l’obiettivo di stendere una mappa che suggerisca alternative ai disagi individuati e sia in grado di evidenziare le eventuali risorse e consolidarle. I partecipanti saranno inoltre condotti in una breve esperienza teatrale che culminerà domenica 13 maggio in una rappresentazione pubblica. Il progetto, proposto in collaborazione con Giolli, centro di ricerche su teatro dell'oppresso e coscientizzazione, AC12 - Claudio Farina www.ac12.it, Kallipolis, associazione no profit per uno sviluppo urbano sostenibile, Alessandro Ruzzier e Matteo Sartori, si propone infine di organizzare il Segretariato trasversale tra le associazioni promotrici (Club Zyp, Fuori C’entro, Luna e L’altra e Franco Basaglia). "Batterie non incluse" si rivolge a operatori del settore sociale e dell’urbanistica, ma anche a semplici cittadini che intendono affrontare e avvicinarsi in modo consapevole al problema derivante dall’influenza della città sulla qualità della vita dei propri abitanti.  Programma: Sabato 31 marzo - ore 15:00 Ritrovo in Piazza Garibaldi Passeggiata di quartiere - Esperienza di psicogeografia Sabato 14 aprile - ore 15:00 Ritrovo in Piazza Perugino Passeggiata di quartiere - Esperienza di psicogeografia Sabato 21 aprile - ore 15:00 Club Zyp, via delle Beccherie, 14 Mappa collettiva e dello stato di fatto Sabato 28 aprile -ore 15:00 Androna degli Orti, 4/b - a cura del laboratorio di artigianato teatrale CAGIPOTA Spazio e comunicAzione Sabato 12 maggio - ore 17:00 Androna degli Orti, 4/b - a cura dell'Associazione Giolli Teatro dell’oppresso e della coscientizzazione Domenica 13 maggio - ore 11:00 Androna degli Orti, 4/b - a cura dell'Associazione Giolli  Teatro dell’oppresso e del!a coscientizzazione - Forum aperto Sabato  19 maggio - ore 15:00 Club Zyp, Via delle Beccherie, 14 Mappa emozionale, percettiva, dei colori e dei sensiSabato 26 maggio - ore 15:00 Club Zyp, via delle Beccherie, 14 Mappa delle strategie di sopravvivenza Sabato 2 giugno - ore 15:00 Androna degli Orti, 4/b Conclusioni, presentazione della mappa e festa finale Per informazioni e iscrizioni, è possibile rivolgersi al: 3201483275 (sito web: www.triestesalutementale.it).