Sospendere il cammino

Bolzano Danza 2010

Dal 28 al 29 luglio 2010

Mercoledì 28 luglio, ore 20:00; giovedì 29 luglio, ore 10:00 e ore 20:00

ideazione e coreografia: Virgilio Sieni

con l'assistenza di: Luana Gramegna, Caterina Poggesi
con il danzatore non vedente: Giuseppe Comuniello
musica: Francesco Giomi

Compagnia Virgilio Sieni (I) - Accademia sull'arte del gesto

Bolzano Danza annuncia che, causa infortunio della danzatrice Dorina Meta, lo spettacolo della compagnia Virgilio Sieni/Accademia sull'Arte del gesto, "Prima danza su ciò che ignoro" verrà sostituito dal nuovo titolo "Sospendere il cammino", l'ultimo lavoro in prima assoluta al festival ideato da Virgilio Sieni per il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello.

Con questo spettacolo Bolzano Danza inaugura inoltre la formula del matinée.

Eccezionalmente il 29 luglio sarà possibile andare a teatro alle ore 10 del mattino per assistere alla performance "Sospendere il cammino": una inconsueta pausa caffè, un intermezzo artistico alle commissioni del mattino, per vivere un'esperienza unica e indimenticabile

Nuovamente a Bolzano Danza, Virgilio Sieni - che nel 2007 aveva presentato con la sua compagnia Sonate Bach, un'acuta riflessione sui mali della guerra e sul dolore - lancia la sua ultima sfida presentandosi con un progetto realizzato nell'ambito dell'Accademia sull'arte del gesto, da lui fondata nel 2007 a Firenze. L'Accademia sull'arte del gesto è un percorso di approfondimento sulla trasmissione del movimento teso a creare un contesto innovativo di pratiche sul senso del corpo e della danza: una scuola diretta da Sieni che si radica negli spazi di CANGO Cantieri Goldonetta Firenze per proiettarsi su tutto il territorio nazionale.

In seno all'Accademia si è sviluppata nell'ultimo anno una realtà autonoma e indipendente denominata Damasco Corner, un gruppo stabile di danzatori non vedenti (ma esistono anche il Gruppo Masaccio rivolto agli over 70, il Gruppo Eden rivolto a bambini tra i 6 e gli 8 anni e il Gruppo Masolino per ragazzi tra 9 e 11 anni) per i quali Sieni ha ideato diversi progetti spettacolari sia coinvolgendoli direttamente nella Compagnia Virgilio Sieni (ad esempio per lo spettacolo Oro, 2009), sia producendo eventi ad hoc come le performance Sospendere il cammino, Prima danza su ciò che ignoro ed Ecoute moi. Si tratta di due eventi di breve durata nei quali i danzatori non vedenti realizzano una performance rivolta sia a un pubblico tradizionale, sia a un pubblico di non vedenti, a loro volta assistiti da danzatori professionisti che trasmettono loro il senso delle azioni coreografiche con gesti, parole e impulsi corporei.

 

Fondatore nel 1983 di Parco Butterfly, poi della Compagnia Virgilio Sieni (1992), una delle maggiori compagnie stabili italiane, Virgilio Sieni da un trentennio è punto di riferimento per la cultura ‘teatrale' d'avanguardia del nostro paese. Aperto alle collaborazioni con artisti visivi quali Grazia Toderi, con musicisti e compositori contemporanei come Alexander Balanescu, Giorgio Battistelli, Ennio Morricone, Francesco Giomi, Sieni si è cimentato in progetti di produzione, di formazione, in eventi particolari, in ‘residenze artistiche' con i più prestigiosi teatri della penisola e non ultimo, nell'ambizioso progetto di CANGO-Cantieri Goldonetta Firenze, un centro dedicato alla sperimentazione sulla danza e le discipline legate al corpo di cui è direttore artistico dal 2003.

 

Numerosi i lavori realizzati per la sua compagnia, riassumibili in cicli produttivi e tematici. Ricordiamo il ciclo ispirato a Eschilo, il ciclo Canti Marini, il percorso ispirato alla fiaba e al mito comprensivo di spettacoli di successo come Yes yes yes Cappux Red, L'entrare nella porta senza nome, La città bianca;  la Trilogia del Niente, la trilogia Cream City Cream (Funambolo, Empty Space, Cado), i beckettiani Un respiro e Mythology; la trilogia lucreziana (La natura delle cose, l'ultimo giorno per noi, Oro) e l'ultima fatica Tristi Tropici ispirata all'omonimo libro di Lévi-Strauss.

In qualità di coreografo ospite ha creato balletti per il Teatro alla Scala di Milano (Nove Danze per Michelangelo Antonioni), per MaggioDanza (Jeux, Dialoghi sulla deposizione), per il Balletto di Toscana (Apollon Musagète, Pulcinella, Chi vuol essere lieto sia...) e per il Teatro San Carlo di Napoli (Volo e Time). 

Scheda Evento

Location:
Teatro Comunale - BOLZANO
Contatto:
Festival Bolzano Danza
Tel.:
0471 053 800