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Stefano Montanari dirige il Concerto di Natale in Basilica di San Marco

Classica

VENEZIA - Giovedì 16 e venerdì 17 dicembre 2010 alle ore 20.00 la Basilica di San Marco ospiterà il tradizionale Concerto di Natale dell’Orchestra del Teatro La Fenice, diretto quest’anno da Stefano Montanari.

In programma cinque lavori di autori del Sei e Settecento collegati all’occasione natalizia, uno dei quali tratto dal repertorio marciano. La serata si aprirà con due brani strumentali, la Sinfonia dalla Cantata per il Santissimo Natale «Ah! troppo è ver» di Alessandro Stradella (1639-1682) e il Concerto grosso in fa minore op. 1 n. 8 per il Santissimo Natale di Pietro Antonio Locatelli (1695-1764), seguiti dalla Cantata pastorale per la natività di Nostro Signore Gesù Cristo «Oh, di Betlemme altera» per soprano, archi e continuo di Alessandro Scarlatti (1660-1725). Completeranno il programma il Concerto grosso in la maggiore di Antonio Maria Montanari (1676-1737) e il Mottetto per la notte di Natale «Velut avis laetabunda» per contralto e orchestra di Nicola Zingarelli (1752-1837), brano del repertorio marciano proposto in prima esecuzione in tempi moderni. Le voci soliste saranno quelle di Maria Grazia Schiavo nella cantata di Scarlatti e di Sara Mingardo nel mottetto di Zingarelli. Nel concertino della sinfonia di Stradella e dei concerti grossi di Locatelli e Montanari saranno impegnate in veste solistica alcune prime parti dell’Orchestra della Fenice: Giulio Plotino e Alessandro Molin (violini), Daniel Formentelli e Antonio Bernardi (viole), Alessandro Zanardi (violoncello), Pierpaolo Ciurlia (liuto) e Ulisse Trabacchin (clavicembalo).
L’ingresso alla serata del 16 dicembre è su invito della Procuratoria di San Marco, che promuove il concerto in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice; la serata del 17 è riservata agli abbonati alla Stagione sinfonica 2010-2011 (turno S) del Teatro La Fenice. La storia della musica veneziana e quella romana si svilupparono nel Sei e Settecento floridamente e parallelamente, con contatti assicurati sia dalla mobilità dei compositori (ad esempio Stradella che da Roma si spostò nel 1677 a Venezia), sia dal mecenatismo di importanti famiglie nobili, come quella veneziana degli Ottoboni (in particolare papa Alessandro VIII e il cardinal nipote Pietro), protagonisti della scena musicale romana a cavallo dei due secoli. In questa temperie culturale a Roma attecchirono due importanti tradizioni, cui è dedicata gran parte del Concerto di Natale di quest’anno. La prima è quella del concerto grosso, forma strumentale caratterizzata dall’alternanza fra il ‘tutti’ e un piccolo gruppo di strumenti solisti – il ‘concertino’ –, le cui prime testimonianze risalgono agli anni 80 del Seicento ma la cui struttura si trova già nelle sezioni strumentali di alcuni oratori e cantate degli anni 70 (come la Sinfonia dalla Cantata per il SS. Natale di Alessandro Stradella che aprirà il concerto), che sarà rappresentata da due lavori del modenese Antonio Maria Montanari e del bergamasco Pietro Antonio Locatelli, entrambi attivi a Roma nei primi decenni del Settecento al servizio del cardinal Ottoboni. La seconda tradizione tipicamente romana è quella della cantata pastorale, affascinante genere extraliturgico in lingua italiana che piega il modello profano cantatistico alla illustrazione della nascita del Salvatore, rappresentato oltre che dal già citato frammento della cantata di Stradella, dalla Cantata pastorale per la natività di Nostro Signore Gesù Cristo (su testo di Antonio o Pietro Ottoboni) di Alessandro Scarlatti. Alla tradizione natalizia veneziana appartiene invece il Mottetto per la notte di Natale di Nicola Zingarelli, su testo latino, mottetto eucaristico composto per la grande messa della vigilia di Natale del 1794 in Basilica di San Marco, dove fu eseguito dal castrato Luigi Marchesi, stella dell’imminente stagione teatrale del Teatro La Fenice. 

Giovedì 16 e venerdì 17 dicembre 2010, ore 20.00

Basilica di San Marco, Piazza San Marco - VENEZIA

Concerto di Natale

L'Orchestra del Teatro La Fenice

diretta da Stefano Montanari

voci soliste: Maria Grazia Schiavo nella cantata di Scarlatti

Sara Mingardo nel mottetto di Zingarelli

solisti:

Giulio Plotino e Alessandro Molin: violini

Daniel Formentelli e Antonio Bernardi: viole

Alessandro Zanardi: violoncello

Pierpaolo Ciurlia: liuto

Ulisse Trabacchin: clavicembalo

esegue

Alessandro Stradella, Sinfonia dalla Cantata per il Santissimo Natale "Ah! troppo è ver"

Pietro Antonio Locatelli, Concerto grosso in fa minore op. 1 n. 8 per il Santissimo Natale

Alessandro Scarlatti, Cantata pastorale per la natività di Nostro Signore Gesù Cristo "Oh, di Betlemme altera" per soprano, archi e continuo

Antonio Maria Montanari, Concerto grosso in la maggiore

Nicola Zingarelli, Mottetto per la notte di Natale "Velut avis laetabunda"per contralto e orchestra

Info: www.teatrolafenice.it