Anna Bonaiuto protagonista de La belle joyeuse al Verdi di Pordenone

E20
Martedì 13 e mercoledì 14 dicembre in esclusiva regionale l'appassionato monologo della straordinaria attrice

PORDENONE - Anna Bonaiuto, attrice tra le piú straordinarie del nostro Paese, sará l’intensa protagonista dell’appassionato monologo La belle joyeuse, in scena martedì 13 e mercoledì 14 dicembre alle 20.45 nel Teatro Verdi di Pordenone, in esclusiva regionale.

Con la sua recitazione così densa di contrasti, che la fa apparire ora antica e mediterranea, ora specchio degli umori di donne contemporanee più o meno spezzate, non poteva che essere lei a incarnare i panni di una gran donna qual è stata Cristina di Belgioioso, alla quale ha giá prestato il volto nel noto e recente film Noi credevamo, diretto da Mario Martone.
Sanguinaria assassina” per il governo austriaco, “sfacciata meretrice” per papa Pio IX, “bellezza affamata di verità” per Heine, “prima donna d’Italia” per Cattaneo: Cristina Trivulzio principessa di Belgioioso suscitava tra i suoi contemporanei giudizi estremi, definitivi e inconciliabili.

Figlia del Rinascimento e dell’Illuminismo, musa del Romanticismo, intellettuale, brillante, orgogliosa, stravagante, autoritaria, trovò principalmente nell’arte della seduzione la forza di attraversare da grande protagonista l’epopea del Risorgimento italiano.
Seduzione intellettuale e sentimentale verso i maggiori artisti dell’epoca, da Listz a Chopin a Delacroix, seduzione ideale e politica verso elites patriottiche e donne e uomini del popolo. Con un grandissimo senso della “messa in scena”, gli eccentrici arredi della casa parigina, i suoi travestimenti, da damina di salotto a eroina guerriera, Cristina interpretò tutti i ruoli possibili nella società dell’epoca, e sempre da grande, autentica attrice,  con distacco critico, spesso ironico. E come ogni vera protagonista, lacerata da pulsioni diverse; frenetica, onnipresente attivista fiduciosa in un futuro più libero, e insieme preda di profonde inquietudini personali, di senso di inutilità, di sconfitta.

Così la definizione di “comedienne” affibbiatole per disprezzo dai suoi denigratori riacquista oggi in lei tutta la sua profondità e il suo splendore. Seduttiva e opportunista con i geni e i potenti, impudente e sarcastica con le massime autorità della Chiesa, dolce e materna coi ragazzini del suo  falansterio, dura con le debolezza  dei patrioti, enfatica e trascinante nelle adunate popolari, Cristina di Belgioioso sembra aver vissuto da eroina dei più diversi generi letterari, dal feuilleton al romanzo d’avventura, dall’epopea alla tragedia, nascondendo costantemente il suo vero volto dietro innumerevoli maschere.
Ne La belle joyeuse Anna Bonaiuto incarna in tutte le sue sfumature un’unica figura di donna contraddittoria, egocentrica, ma assolutamente affascinante. Attraverso un flusso di ricordi, di visioni, di emozioni, nostalgie, frustrazioni, emerge prepotentemente l’orgoglio di una Primadonna che teme l’oblio come nemico finale.

Stagione Teatrale 2011-2012

Martedì 13 e mercoledì 14 dicembre 2011, ore 20:45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE

La Belle Joyeuse
di Gianfranco Fiore
con Anna Bonaiuto
Una produzione Cadmo Associazione Culturale

Biglietti:presso  biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e al sabato dalle 16 alle 19 e on-line.

Info: Biglietteria del Teatro
Tel. 0434 247624
biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it
www.comunalegiuseppeverdi.it