Il Balletto Teatro di Torino presenta Le vergini al Teatro Salieri di Legnago

Pas de deux

Legnago (VR) - Venerdì 18 novembre al Teatro Salieri di Legnago secondo appuntamento della Stagione 2011-12 e primo del ciclo di danza,  con lo spettacolo, Le Vergini, il nuovo lavoro del giovane coreografo residente del Balletto del Teatro di Torino, Matteo Levaggi, in collaborazione, per l’impianto scenico e i costumi, con Corpicrudi.

Levaggi è uno dei coreografi emergenti più importanti nel panorama della danza nazionale, nel 2006 ha debuttato alla Biennale Danza ed è già presente in importanti Festival di danza internazionali come quello di Atene, Lione e Miami.
Lo spettacolo, sulla splendide musiche di Čajkovskij da La Bella Addormentata nel bosco e di Gudnadottir, ha debuttato lo scorso 16 settembre in prima mondiale al Festival internazione di danza di Miami.
Scrive il coreografo dello spettacolo: Le Vergini, pone ancora una volta domande su ciò che per noi oggi è la bellezza, la sua caducità, e in questo caso, come suggerisce il titolo, con quale consapevolezza ci si pone di fronte a quel preciso momento in cui avviene il passaggio dall'adolescenza a una maggiore consapevolezza del proprio io, fisico e mentale.
Lavoro in controtendenza con i miei precedenti; già dal punto di vista musicale, la scelta pone un accento forte sulla relazione tra movimento, architetture del corpo nello spazio e paesaggio sonoro.
La musica evoca la caduta in un sonno profondo, in cui il corpo resta vigile, attento ad ogni dettaglio, ma allo stesso tempo avvolgente nella sua semplicità. Danza e suono vivono tra antico e contemporaneo, creando un disegno nello spazio, limpido, attraversato da una forte energia che pulsa sensualmente nei corpi dei danzatori. 

 
Matteo Levaggi si forma alla scuola del BTT, dove ha poi modo di entrare a far parte della compagnia, distinguendosi per le sue particolarità di movimento. Molti coreografi invitati creano per lui, come accade con Karole Armitage nel 2000.
Nel 1997 entra all’Aterballetto, con la direzione di Mauro Bigonzetti. Dopo sceglie una carriera libera. Lavora con Giorgio Albertazzi nelle Memorie di Adriano, dove interpreta il ruolo di Antinoo, e ha esperienze televisive nel sabato sera di Raffella Carrà. Per il BTT ha creato balletti ispirati a pittori come Andy Warhol e Caravaggio. Eclettico nelle scelte, lavora con compositori contemporanei come Giovanni Sollima (che crea nel 2004 la musica di Caravaggio), Heiner Goebbels, Béla Bartók, Gyorgy Ligeti, ma anche autori di musica elettronica come Scanner, Autechre, Pan Sonic, Bochumwelt, Andy dei Bluvertigo. Crea per il balletto dell’Arena di Verona, La Bottega Fantastica (Rossini/Respighi) e Drowning by Numbers su musiche di Michael Nyman, mentre Le Grand Théâtre de Genève prende in repertorio un suo duetto, Largo, su musiche di Dimitri Shostakovic. Nel 2006 è invitato da Ismael Ivo con una creazione per il BTT alla Biennale di Venezia Danza, nel 2007 alla Biennale della Musica di Zagabria. Nel 2008 alla Biennale de la Danse de Lyon con la creazione, Primo toccare I White, nell'ottobre del 2009 con il capitolo PRIMO Primo toccare II Black, al Joyce Theater di New York, e con Primo toccare III Red a BolzanoDanza nel 2010.
 
Corpicrudi è un progetto artistico per visioni firmato dagli artisti italiani Samantha Stella e Sergio Frazzingaro. Insieme strutturano la direzione artistica di installazioni live ed eventi inaugurali, scattano fotografie e realizzano video alternandosi durante i loro set. La filosofia di Cotpicrudiè Bellezza come valore storico. Il loro lavoro è una combinazione tra l’Apollineo e il Dionisiaco, perfettamente bilanciato tra armonia e disarmonia, luce e dramma, bene e male. Dopo la personale nei doppi spazi di Roma e Trieste della galleria Lipanjepuntin (Beautiful Untrue People) e la personale presso la Marena Rooms Gallery a Torino (Lux Aeterna), entrambe firmate nel 2007 da Luca Beatrice, Aeternitas, L’Attimo Celeste (Prima dell’Apocalisse), a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, viene presentata nel 2009 presso la Contemporary Concept Gallery a Bologna e la Lavanderia a Vapore a Collegno. Nel 2010 l’installazione live AETERNITAS, Studio per una muta luce apre la rassegna internazionale Intramoenia Miraggi curata da Achille Bonito Oliva e Giusy Caroppo. Nel 2011 l’installazione live Aeternitas, Studio per l’inquieto suono, apre la Biennale di Alessandria di videofotografia contemporanea. Sempre nel 2011 il nuovo progetto Le Vergini viene presentato nella personale presso la galleria Guidi&Schoen di Genova insieme al libro d’arte Le Vergini con testi di Claudia Attimonelli e prefazione di Massimo Tantardini.
Dal 2008 il progetto per nuove visioni Primo toccare in collaborazione con Matteo Levaggi del Balletto Teatro di Torino. Nel 2009 la prima monografia CORPICRUDI (Shin Production) con testi di Francesca Baboni, Luca Beatrice e Stefano Taddeì.
 
Il Balletto Teatro di Torino nasce negli anni ‘70 a Torino, attorno alla figura dell’étoile del Teatro Regio, Loredana Furno. Da subito aperta al nuovo, Furno invita a creare per il Btt, coreografi come Milorad Miskovitch, Vittorio Biagi, Loris Gai, Roberto Fascilla. Negli anni ’80 apre alla danza contemporanea invitando coreografi come Bertrant D’At, Job Sanders, Gigi Caciuleanu, Luca Veggetti, e, nel 2000 Karole Armitage che crea per il Btt il suo particolarissimo Yo, Gioacomo Casanova. Importante il settore di ricerca che esplora con specifici progetti il lavoro di salvaguardia e riflessione sul patrimonio artistico coreografico internazionale del passato. In quest’ambito la José Limón Foundation diNY, concederà per alcuni anni i diritti di rappresentazione di There Is a Time. Seguiranno Progetto Lifar nel 1997 e Progetto Milloss nel 1999, che esplorava il lavoro di uno dei coreografi più significativi attivi in Italia negli anni 50 e 60. Di non minore importanza l’attività destinata ai ragazzi ricca di spettacoli, incontri, workshops finalizzati alla crescita di un pubblico giovane e competente.
A partire dal 2000 Loredana Furno ridefinisce il profilo artistico del BTT scegliendo come coreografo residente, Matteo Levaggi che plasma sulla sua particolare qualità di movimento i nuovi danzatori della Compagnia. Il Balletto Teatro di Torino, nel 2008 è insignito del “Prix compagnie d'auteur" nell'ambito de "Les Étoiles de Ballet2000", Cannes, Palazzo dei Festivals.
Oltre all’attività a Torino, dove organizza un Stagione di Danza, ha portato i suoi spettacoli nei maggiori teatri italiani e, all’estero, in Argentina, Perù, Stati Uniti, Brasile, Uruguay, Russia, Cina, Taiwan.

Stagione Teatrale 2011-2012 - Danza

Venerdì 18 novembre 2011, ore 21.00

Teatro Salieri, via XX Settembre 26 - Legnago (VR)

Il Balletto Teatro di Torino - Corpicrudi

Le Vergini

Coreografia Matteo Levaggi
Musiche P. I. Čajkovskij
estratto da La Bella Addormentata nel bosco e H. Gudnadottir

Biglietti: Da € 10 a € 23, alla Cassa del Teatro. I biglietti sono in vendita anche  al telefono, con carta di credito; online, www.teatrosalieri.it; e nelle agenzie Unicredit (numero verde 800 323 285), nei punti vendita Uniticket, nel Circuito Box Office (045 801 1154).  

Info: Tel. 0442 25 477
info@teatrosalieri.it
www.teatrosalieri.it